La Spagna metterà in campo un pacchetto di misure da 14,1 miliardi di euro per proteggere le sue aziende e i posti di lavoro dai dazi statunitensi. Lo ha dichiarato il primo ministro Pedro Sanchez.
In un discorso pubblico, il leader socialdemocratico ha detto che la Spagna agirà immediatamente per attutire l’impatto della tariffa del 20% annunciata dal presidente americano Trump sulle importazioni dall’Unione Europea.
I dazi sono “una cattiva notizia” per l’Europa e la Spagna, ma questo non significa che l’economia spagnola smetterà di crescere, ha detto, aggiungendo che il governo di coalizione di sinistra proteggerà la classe media, le aziende e i lavoratori autonomi con “tutte le risorse dello Stato”.
“Trump ha deciso di attaccare unilateralmente l’Ue”, ha aggiunto Sanchez. “È una cosa senza precedenti, questo equivale a tornare al protezionismo del XIX secolo. Non è un modo intelligente di affrontare le sfide di un mondo interconnesso”. I produttori spagnoli di acciaio, olio d’oliva, vino e biocarburanti sono tra i più esposti alle nuove tariffe statunitensi.