commenti vari su tutto nessuno escluso

se riferito ad una persona politico o utente non va bene , ad una categoria mi pare possa rientrare nella polemica politica ...
cmq è curiosa la cosa mi viene mente di un tizio , noto uomo politico, che dava dei 'coglioni' a chi votava a sinistra , io non mi sentirei mai di offendere chi non la pensa come me , posso dire che sbaglia che fa la rovina dell'Italia ma non gli darei mai del 'microcefalo' :)


ottimo :cool::cool: :rasta:
 
ho comprato la maglietta del milan per mio figlio, ma gli sponsor saranno uguali anche dopo l'acquisizione?

8 euro :D
 

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capitalismo ha inventato la società libidinale

https://www.facebook.com/groups/229249995511/permalink/10156171774340512/Naturalmente, per riuscire, il gioco doveva togliere alla gente l‘essere: il fondamento intimo di certezze e di valori, di storia comune e personale, di educazione al carattere, su cui fondava la propria dignità profonda. Tolto questo, si possono offrire agli individui svuotati i “godimenti epidermici”, gli “orgasmi corrotti” che sono anestetici per attutire la mancanza del fondamento, sordo dolore affondato nell’anima. “Il capitalismo ha fabbricato veleni per meglio vendere i suoi rimedi” illusori. Del resto, adulti con “io” da adolescenti sono anche “elettori dalle ambizioni servili, schiavi che si credono liberi, resistenti collaborazionisti”, disertori dalla cittadinanza politica con le sue responsabilità: l’ideale, per i padroni. Il capitalismo ha inventato la società libidinale che ci cresce attorno, e infatti i “diritti” che chiediamo sono “diritto al piacere”, mentre ci tolgono quelli politici e del lavoro.


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La libera e gioiosa conquista del sesso senza tabù è una delle promesse – ed uno dei condizionamenti – di quello che è stato definito “il capitalismo della seduzione”. Così un marxista pensante, Michel Clouscard, ridefinì negli anni ’80 quel che noi chiamiamo “consumismo”.


Nel nuovo capitalismo, innescato in Europa dal Piano Marshall, Clouscard vide un metodo (americano) di “dressage” del cittadino fatto apposta per preservare in lui, da adulto, la funzione di consumo propria dell’età infantile. si tratta (scrisse, usando termini psicanalitici) di mantenere il “principio di piacere” a detrimento del “principio di realtà”.

Attraverso una ‘educazione’ sempre più ludica, il cittadino europeo adulto e responsabile del passato (troppo frugale e risparmiatore, per il marketing) viene mutato nell’essere “emancipato” in cui il desiderio di consumare è diventato potente come un bisogno.

La promessa, l’incitamento che viene da tutti i megafoni controllati (tv, pubblicità, Hollywood) è: “Minimo sforzo per il massimo del piacere. Divertirsi nell’istante presente, senza passato né futuro. Un’industria della voluttà al servizio dei nostri desideri.

Beninteso: desideri condizionati, predeterminati.

Desideri che l’industria del superfluo s’è preparata a soddisfare.


Prima c’erano “famiglie e lavoratori” che richiedevano beni di sussistenza e strumentali per migliorare la vita quotidiana delle famiglie in quanto famiglie, dei lavoratori in quanto lavoratori.

Ma ciò non bastava più al capitalismo sovra-produttore: bisognava gabellare a milioni oggetti futili, perituri, ricreativi (marchi, griffes, mode in rapido deperimento, oggetti di culto).

Tutto “un gigantesco apparato di incitamenti estetici, economici, politici” incitanti alla “liberazione e al “godimento”, attraverso l’acquisto di oggetti “mitici” che ti segnalano come uno che “è”, che esiste.





Naturalmente, per riuscire, il gioco doveva togliere alla gente l‘essere: il fondamento intimo di certezze e di valori, di storia comune e personale, di educazione al carattere, su cui fondava la propria dignità profonda.
Tolto questo, si possono offrire agli individui svuotati i “godimenti epidermici”, gli “orgasmi corrotti” che sono anestetici per attutire la mancanza del fondamento, sordo dolore affondato nell’anima.


Il capitalismo ha fabbricato veleni per meglio vendere i suoi rimedi” illusori.
Del resto, adulti con “io” da adolescenti sono anche “elettori dalle ambizioni servili, schiavi che si credono liberi, resistenti collaborazionisti”, disertori dalla cittadinanza politica con le sue responsabilità: l’ideale, per i padroni.

Il capitalismo ha inventato la società libidinale che ci cresce attorno, e infatti i “diritti” che chiediamo sono “diritto al piacere”, mentre ci tolgono quelli politici e del lavoro.

Leggi tutto l’articolo: “La felicità sessuale non esiste“.
FONTE : Come hanno sostituito elettori consapevoli con tanti maniaci sessuali invasati - Byoblu.com
 
il video di Cittadino Carlo Martelli.

Oggi l'economia è fatta per costringere tanta gente a lavorare a ritmi spaventosi per produrre cose, per lo più inutili, che per comprare deve lavorare a ritmi spaventosi.
Perché questo é ciò che dà soldi alle società multinazionali, ma non dà felicità alla gente!
Tiziano Terzani
 
hanno messo dentro l'urgentissima legge per le unioni civili la parola inglese "stepchild adoption" implica il superamento del concetto unione per arrivare direttamente al concetto matrimonio per altre vie

il "“diritto al piacere”"

quoto
" individui svuotati i “godimenti epidermici”, gli “orgasmi corrotti” che sono anestetici per attutire la mancanza del fondamento, sordo dolore affondato nell’anima."
 
E levate la cammesella

SINDACO-ROMA-IGNAZIO-MARINO.jpg

- E levate la cammesella!
- La cammesella, gnornò, gnornò!

- Si nun te la vuò levà,
Me soso e me ne vaco da ccà!

- E tèh, me ll'aggio levata,
Ciccillo, cuntento, fa' chello che vuò!

- Sia benedetta mammeta
Quanno te mmaritò!

- Sia benedetta mammema
Quanno me mmaritò!

- E damme, ceccè, 'nu vasillo!
- 'Nu vasillo, gnornò, gnornò!

- Si nun me lo vuò dà,
Me soso e me ne vaco da ccà!

- E teccate ccà lu vasillo,
Ciccillo, cuntento, fa' chello ca vuò!

- Sia benedetta mammeta
Quanno ce mmaritò!
 

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