effettivamente dall'alto nn mi pare scenda nessuno...con grave nocumento ai miei soldini che mi fanno ciao ciao con la manina
questa situazione mi ricorda una sera di qualche estate fa...prime entrate lavorative e giro d'amici viziosi; dal momento che mi piaceva la matematica e la statistica avevo elaborato un mio sistema per il casinò, così mentre gli altri giocavano semrpe i numeri fissi (e magari a volte portavano a casa belle cifre) io mi accontetavo di tirare su 500 - 600 euro col mio sistema ogni volta che andavo su partendo da un capitale di 300...
piano piano mi dissi posso fare bene da solo...e così andavo su da solo anche in settimana e ogni domenica pomeriggio; morale, il mio capitale di investimento era adesso diventato 2mila euro...una domenica pomeriggio vinsi 5mila
poi un lunedi (ricordo come fosse ora) vado al casinò di san vincent.
Il mio sistema consiteva nel giocare la serie e gli orfanelli, coprendo così il 55% dei numeri sul tavolo; aspettavo che questa combinazione nn fosse uscita da 7 volte su un tavolo per catapultarci sopra la punta e se andava male raddoppiavo...naturalmente questo comportava perdere molte ore...stavo anche 3 ore (!!!) senza puntare, tuttavia se si crea questa condizone è moooolto probaile la vittoria...
vedo ancora il tabellone illuminato che mi fa ciao ciao

..erano praticamente 9 volte che nn uscivano; inizio a puntare e niente, perdo, ripunto, riperdo..etc etc....
mi guardo attorno e pure altri giocatore giocavano come me...era "statisticamente" impossibile che nn uscisse eppure la mia giocata nn usciva...
dopo 12 o 13 volte esce!!!
a questo punto mi dico, sentendo anche gli altri, ora deve recuperare tutte le mancate uscite.Così ricontinuo a puntanare e naturalmente nn esce, o peggio da falsi segnali; così su una trentina di tiri, la mia giocata uscì 5 volte...
sostanzialmente per comprendere la statistica come fu violentata quel giorno è come se tirando un dado si potesse puntare sui numeri pari delle facce del dado più l'uno; bene giocando così su 30 tiri capite che uno veda almeno 15 tiri favorevoli...
invece quella sera i tiri favorevoli furono solo 3!!!!
un'incongruenza logica e statistica...
il bello è che il tavolo della roulette si era riempito di quei giocatori (bravi) che giocano sui ritardi e di conseguenza si era creata una auto stimolazione a continuare e tutti a dirsi, ora ora esce...
c'era uno, habituè, con una gran gnoccolona russa che si era messo a caricare le puntate con il sistema di fibonacci...azz....la russa vedeva il portafoglio opss..volevo dire l'amore del suo uomo sciogliersi al sole della statistica e del "ORA DEVE USCIRE"!!!
ricordo il sorriso beffardo dEL croupier...
ricordo la gnocca che con gesto plateale manda a quel paese il compagno che gioca 3mila euro e nn esce la puntata...
ricordo il sottoscritto andare a prelevare e sentirsi dire:"signore, purtroppo la Carta di credito non mi permettere PIU' di prelevare..."
ricordo tutti piano piano allontanarsi dal tavolo mAlefico
ricordo che rimasti due giocatori e due tamarri appena entrati che puntarono sulla serie, la roulette fece per 12 volte consecutive la mia puntata....con i tamarri che non sapevano assolutamente nulla vedevano i loro 60 euro diventare almeno 4mila...col croupier che in patois lamentava che non ci sono più i giocatori di una volta...
FILO mi sa che finiamo come quell'estate...voglio solo sapere chi è quello che invece di tromb...la russa gioca in borsa