enel --via libera

gran bella domanda... :D

aumento di capitale?
emissione di bond a finanziamento?
vendita asset esteri?


booohh :D :D

la verita' che l'acquisto e' molto caro a 41 euro.. e i benefici si vedranno nel medio periodo..., inoltre i margini stanno calando e questo dividendo cosi alto non e' sostenibile...

pero' in borsa i fondamentali contano poco ..spesso..

in tutti i casi a 7,80 le compro.. :D
 
Endesa: Conti, gigantesco passo in avanti -2-

ROMA (MF-DJ)--L'operazione Endesa costituisce "un gigantesco passo in avanti" per la crescita di Enel. Lo ha affermato nel corso di una conference call con gli analisti l'a.d. di Enel, Fulvio Conti, in merito all'accordo raggiunto ieri insieme ad Acciona con i tedeschi di E.On per il controllo di Endesa. Conti si e' detto "molto orgoglioso" dell'operazione, che sviluppa "ulteriormente la presenza di Enel nel mercato globale dell'energia". ren (END) Dow Jones Newswires Copyright (c) 2007 MF-Dow Jones News Srl. April 03, 2007 12:02 ET (16:02 GMT)


speriamo che il passo non sia più lungo della gamba
 
standard & poors abbassa il rating watch su ENEL a negative
(in sostanza sono pronti ad abbassare il rating..)

visto l'operazione endesa


mah... :rolleyes:
 
altre spese in arrivo

Yukos, Eni ed Enel vincono l'asta
Un'operazione da 4,4 miliardi di euro


Il consorzio, Enineftgaz, formato da Eni ed Enel ha vinto l'asta per aggiudicarsi gli asset gas di Yukos, il gigante energetico privato russo finito in bancarotta. La notizia viene dall'agenzia Interfax, che ha precisato che il prezzo dell'operazione è pari a 151,536 miliardi di rubli, cioè circa 4,4 miliardi di euro. Rilevato anche il 20% di Gazprom Neft, la divisione petrolifera russa di Gazprom.

Il consorzio Enineftgaz, che fa capo ad Eni per il 60% (2,640 miliardi), ad Enel per il restante 40%(1,760 miliardi), si è aggiudicato il Lotto 2 nell'ambito della procedura per la liquidazione di Yukos.
Per la precisione, il Il Lotto 2 comprende il 100% di Oao Arctic Gas Company, il 100% di Zao Urengoil Inc., il 100% di Oao Neftegaztechnologia, il 20% di Oao Gazprom Neft e altri asset minori che saranno venduti o liquidati.

Gazpromneft è il "braccio petrolifero" il cui pacchetto di controllo si trova in mano al gigante energetico Gazprom, e ci sono poi i pacchetti di controllo delle filiali di Yukos Arktikgaz e Urengoil e azioni di altre 19 aziende del settore energetico.

Alla gara avevano partecipato, oltre al consorzio Enineftegaz di Eni-Enel, la Unitex di Novatek, il maggior produttore indipendente del gas russo, e Neftradegroup, creatura di Rosneft, il colosso petrolifero a controllo statale.

Secondo l'agenzia Interfax, Eni-Enel e Gazprom avevano raggiunto prima dell'asta un accordo per una opzione d'acquisto da parte del gigante energetico russo delle azioni di Gazpromneft ora in mano alle compagnie italiane.

I risultati dell'asta concretizzano l'accordo raggiunto il 14 novembre scorso fra Eni e Gazprom, che oltre alle forniture di metano a lungo termine (fino al 2035), prevedeva un ingresso diretto del colosso russo nella distribuzione in Italia e un pari ingresso di Eni nel settore dell'estrazione in Russia. Mosca ha additato spesso quell'accordo come il modello di cooperazione che auspica con le aziende europee del settore energetico.
 
Enel: fissato il prezzo sull'Opa Endesa

NOTIZIE, clicca qui per leggere la rassegna di Pierpaolo Molinengo , 10.04.2007 10:46

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Il CdA di Enel avrebbe approvato il prezzo, 41 euro per azione, dell'Opa su Endesa. E' quanto riportano alcuni rumors di stampa, secondo i quali il consiglio della società italiana avrebbe stabilito inoltre che l'offerta (sui mercati spagnolo, cileno e statunitense) è valida se arriverà al 50,01% del capitale di Endesa. Il CdA di Enel, secondo quanto riportato da Il Sole 24 Ore, avrebbe poi "messo in chiaro che prima della scadenza dell'offerta è necessario che Endesa modifichi le attuali limitazioni nel diritto di voto degli azionisti e nella nomina dei consiglieri di amministrazione". Il CdA dell'Enel avrebbe messo soprattutto a punto i termini della copertura finanziaria dell'operazione relativa all'Opa su Endesa.
Il gruppo guidato da Fulvio Conti stipulerebbe, infatti, una linea sindacata dell'importo complessivo di 35 mld di euro, utilizzabile da parte dell'Enel e della controllata Enel Finance International "il cui importo risulta idoneo alla copertura degli oneri connessi all'acquisizione delle azioni Endesa da parte del gruppo Enel". Tale linea di credito si articolerebbe in tre tranches: 10 mld di euro a un anno con opzione di ulteriori 18 mesi; 15 mld a 3 anni e infine 10 mld a 5 anni. Il tasso di interesse dovrebbe essere variabile in funzione del rating pro tempore di Enel. E' previsto inoltre il rinnovo del programma di emissione Medium Term Notes che vede quali emittenti Enel ed Efi, elevandone l'importo da 10 a 25 mld.
 

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