questo e' scemo

comunque basta vedere con chi si e' messo
jumker oggi ha invocato marx e ripeto questo e' scemo
''Chi è con me sceglie il futuro, non il passato. I miei candidati seguono idee non 'scatole', ossia partiti''. "Tante volte le istanze etiche genuinamente sentite di certe organizzazioni politiche-sociali finiscono per non fare l'interesse" dei lavoratori "o delle categorie che vogliono tutelare, ma il loro danno". Così Mario Monti, in conferenza stampa a Milano per lanciare la candidatura di Gabriele Albertini alla presidenza della Regione Lombardia.
"Davvero pensate che avrei messo in moto tutto questo per poter essere un'entità di minoranza, ma bloccante, per rendere più divertente la vita in Senato?". E' la replica che Mario Monti, in conferenza stampa a Milano, oppone alla domanda se il suo obiettivo sia quello di impedire la vittoria del Pd al Senato.
"Oggi non è all'ordine del giorno dire con chi poi faremo alleanza o contro chi siamo: sono domande mal poste e fuori dalla nostra logica", ha detto Monti che a sorpresa ha partecipato a una conferenza stampa per presentare a Milano i tre nomi testa di lista per il Senato in Lombardia nella sua formazione: Pietro Ichino, Gabriele Albertini e Mario Mauro.
"Tante volte le istanze etiche genuinamente sentite di certe organizzazioni politiche-sociali finiscono per non fare l'interesse" dei lavoratori "o delle categorie che vogliono tutelare, ma il loro danno", ha affermato Monti.
A Monti è stato anche chiesto un commento sul progetto della Lega che, alleata con il Pdl, immagina di trattenere il 75% del gettito fiscale al Nord. Il premier si è limitato a rispondere: "mi sembra un principio che ha il pregio della semplicità e può fare una certa presa, ma al tempo stesso penso che ogni partito debba presentare non una sola cosa ma un insieme di progetti", che costituiscano una visione per il futuro. "Sono profondamente deluso e dall'impostazione della Lega per la quale avevo anche simpatia, e dal suo bilancio, di ciò che ha ottenuto per il nord e il Paese, che mi sembra pieno di negatività, anche per il contributo dato al governo che ci ha preceduto". Così Mario Monti sulle proposte della Lega. Il premier si è detto "sicuro che i cittadini valuteranno questo bilancio".
"Sono profondamente deluso e dall'impostazione della Lega per la quale avevo anche simpatia, e dal suo bilancio, di ciò che ha ottenuto per il nord e il Paese, che mi sembra pieno di negatività, anche per il contributo dato al governo che ci ha preceduto", ha detto Monti sulle proposte della Lega. Il premier si è detto "sicuro che i cittadini valuteranno questo bilancio".
"Penso che l'Italia debba andare verso un federalismo responsabile", ha aggiunto Monti in una conferenza stampa a Milano. Tra le sue considerazioni anche quella secondo la quale la riforma del "Titolo V per alcuni aspetti è stata devastante".