Tecnicamente non è una nazionalizzazione. Le autostrade erano date in concessione, non sono state vendute ergo non sono beni di privati che vanno in mano allo Stato, esproprio, ma è lo Stato che revoca la concessione e ne riprende la gestione.Autostrade: Di Maio; nazionalizzazione disorienta, ma non c'è scelta
ROMA (MF-DJ)--"Ho capito che la parola nazionalizzazione disorienta un
po' perchè si pensa ad un ritorno allo Stato padrone. Ma io dico che non c'e' altra scelta".
Lo afferma il vice premier Luigi Di Maio a Radio Radicale, aggiungendo
che "se togliamo ad Autostrade la concessione, cosa che dobbiamo fare, chi
resta? Non resta più nessuno e l'unica alternativa è la gestione pubblica,
che ci consente di abbassare i pedaggi e tutti i soldi in manutenzione.
Oppure ci facciamo colonizzare da una società europea".
(END) Dow Jones Newswires
September 05, 2018 04:23 ET (08:23 GMT)
Vediamo se lo fanno veramente.
Buongiorno a tutti![]()
Tecnicamente non è una nazionalizzazione. Le autostrade erano date in concessione, non sono state vendute ergo non sono beni di privati che vanno in mano allo Stato, esproprio, ma è lo Stato che revoca la concessione e ne riprende la gestione.
Ci sono cose che solo lo Stato può gestire proprio perchè non è obbligato a fare utili ovvero soldi che rimangono nelle nostre tasche. Acqua, strade ecc...devono tornare ad essere pubbliche, gestite in modo efficiente ma pubbliche.Sì hai ragione: il termine è usato impropriamente per identificare il ritorno dello Stato in qualità di gestore diretto in luogo del privato.
Il succo comunque è vedere se veramente revocheranno la concessione ex abrupto oppure se la ricontratteranno su basi diverse, e in questo caso quali.
Gli effetti politici non sono gli stessi.
Se continua a pagare chi gli scrive "bene"...tra poco dovrà rivendere la villa.E' iniziata la nuova imperdibile avventura televisiva del Pallonaro
Matteo Renzi on Twitter
Cavolo è ?"Uffizi da incubo" ??
ziocaro come presentatore riesce ad essere ancora più indecente che come premier
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