ARABIA SAUDITA: CONFERMA PARITA' RIYAL-DOLLARO
L'Arabia Saudita, segnata dalle difficolta' economiche per il crollo del prezzo del greggio, ha confermato la parita' tra riyal e dollaro. Il riyal saudita rimane ancorato al dollaro con un tasso di cambio fisso di 3,75 riyal (0,91 euro) per un dollaro. Lo ha detto il Governatore della Banca centrale saudita Fahad Ben Abdallah al-Moubarak, citato dall'agenzia ufficiale Spa. La moneta saudita, ha spiegato Moubarak, "e' sostenuta da una serie di strumenti di politica monetaria, comprese le riserve in valuta estera". La Banca centrale ha rilevato "una recente volatilita' sul mercato future del riyal saudita contro il dollaro a seguito di un'errata valutazione della situazione economica generale in Arabia Saudita da parte di alcuni operatori di mercato". Il Governatore della Banca centrale saudita ha sottolineato "la stabilita'" degli indicatori finanziari ed economici nel Regno. Primo esportatore mondiale di petrolio, il regno saudita ha annunciato un deficit record di 98 miliardi di dollari (circa 89,9 miliardi di euro) nel 2015, dopo il crollo dei prezzi del petrolio sui mercati internazionali. Nel bilancio 2016, l'Arabia Saudita si e' rassegnata a ridurre le generose sovvenzioni sui carburanti, misure che avranno un impatto doloroso su una parte della popolazione abituata allo stato sociale. Per finanziare il bilancio, il regno saudita, impegnato nella guerra in Yemen, ha attinto dalle enormi riserve finanziarie e dai prestiti sul mercato locale. Le riserve sono scese a 632 miliardi di dollari (579 miliardi di euro) a novembre, a fronte dei 732 miliardi di dollari di fine 2014.