Ciao Snapo, cmq al di là di quello che dice l'analista in questione è indubbio che il modello Liberoscambista/mondialista, di cui la Uem lo ha pure istituzionalizzato attraverso i vari trattati, imponendo il modello TINA "There is no alternative", ha un forte effetto deflattivo sull'economia reale.
Se tutti cercano di crescere sulla domanda altrui comprimendo i salari reali, tradotto non adeguando gli stipendi agli aumenti di produttività, se gli squilibri commerciali, così come lo ha imposto la Germania a tutta la Uem, sono solo a carico dei paesi debitori, i quali non potendo svalutare la moneta per riassorbire tali squilibri lo possono fare, via aumento della tassazione ( vedere Monti tanto acclamato in questo blog) e simultanea flessibilizzazione del mercato del lavoro volto a ridurne il costo (vedere Renzi con i Jobs act) , l'unico risultato che otterrai sarà:
1) la Deflazione
2) l'esplosione del debito privato
3) L'esplosione del debito pubblico.
Risultato voluto e ricercato, il totale smantellamento dello Stato Sociale, a quel punto non più sostenibile, con il totale assenso di tutti i cittadini, che obnubilati da una campagna mediatica assordante e a senso unico, nemmeno si accorgeranno di essere loro le vittime sacrificali
Nel mezzo i listini europei possono andare anche a puttane.