Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 1

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Chiusa ad ulteriori risposte.
Mo: flottiglia 2, salpa nave Usa, ma Grecia blocca tutto

Governo Atene ferma navi per Gaza. Attivisti, mondo teme Israele

01 luglio, 23:34


(di Michele Esposito) (ANSA) - ROMA, 30 GIU - Un secco 'no' alla Freedom Flotilla 2 arriva anche da Atene: la Grecia smorza infatti i primi entusiasmi degli attivisti filo-palestinesi in partenza per Gaza e fa scattare il divieto alle loro imbarcazioni di lasciare i porti ellenici per dirigersi verso la Striscia.

Divieto che si e' concretizzato questo pomeriggio, quando la nave americana 'The Audacity of Hope' - che avrebbe fatto da apripista alle altre - ha lasciato il porto del Pireo. Per essere subito dopo bloccata dalla guardia costiera dopo pochi minuti di navigazione.

Uno 'stop', quello di Atene, che e' stato ufficializzato con tanto di comunicato diramato alla Guardia costiera e alle Capitanerie: poche ma secche righe quelle del ministero per la sicurezza interna in cui si ordina di fermare qualsiasi imbarcazione, battente bandiera greca o di altra nazionalita', diretta verso Gaza. Ma non solo: Atene fa scattare anche uno stretto controllo di tutte le acque del Mediterraneo orientale per tracciare i movimenti di navi che potrebbero, potenzialmente, unirsi alla flottiglia.

La comunicazione e' arrivata solo poche ore dopo che 'The Audacity of Hope', imbarcazione americana bloccata nei giorni scorsi a Atene, aveva preso il largo, lasciando gli ormeggi del Pireo. Ma il suo viaggio - con a bordo, secondo gli attivisti, anche migliaia di lettere di solidarieta' per i palestinesi di Gaza - e' durato solo un quarto d'ora, fermata dalla Guardia costiera, nonostante le proteste dell'equipaggio che ha raccontato in diretta via Twitter i convulsi momenti del blocco dell'imbarcazione.

'''Let us to sail to Gaza'', hanno gridato piu' volte gli attivisti, sostenendo come l'imbarcazione fosse ''in regola ed ogni controllo espletato con successo''. Ma le autorita' greche hanno fatto 'muro' - secondo quanto riferito dagli attivisti - intimando la nave a tornare in porto ad Atene, non senza minacciare l'equipaggio e i passeggeri con le armi.

Nel porto di Atene, intanto, - denunciano i militanti - ufficiali delle autorita' portuali greche sono saliti a bordo delle altre imbarcazioni, ancora ormeggiate, per impedirne una possibile partenza.

Per il coordinamento italiano della flottiglia, il blocco della nave statunitense ''e' un segnale politico della subalternita' della Grecia alla volontà di Israele''. Gli attivisti italiani, per protestare contro il governo di Atene oggi hanno organizzato una manifestazione davanti all'ambasciata greca a Roma urlando piu' volte che ''la Grecia e la comunità internazionale, inclusa l'Italia, sono subalterni a politiche israeliane e intimoriti da Israele'' che impedisce il trasporto via mare di aiuti umanitari a Gaza.

Da Israele si continua invece a sostenere l'inutilita' di una missione umanitaria nella Striscia via mare definendo le intenzioni della Flottiglia una ''provocazione''. E, in campo, e' sceso oggi anche il sito web dell'Idf - le forze armate di israeliano - con la pubblicazione di alcune immagini relative all'ingresso a Gaza di merci di lusso. Una mossa per dimostrare che nella Striscia non c'e' alcuna crisi umanitaria e non serve certo il sostegno della Flottiglia.



***
Riposizionamenti geostrategici nell'area da parte dei greci.
 
PM tells Europe 'now it's your turn'




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After surviving two votes this week that could have brought his government down, Prime Minister George Papandreou on Friday labeled the decisions taken by MPs as “patriotic” and called on the European Union to step up its assistance for Greece.
Speaking at a meeting of the Socialist International in Athens, Papandreou said that Parliament’s decision this week to vote through 28 billion euros of spending cuts and tax hikes and 50 billion euros’ worth of privatizations were “patriotic decisions to save our country.”
He said that it was now time for the EU to reciprocate. “Greece has delivered on a very difficult challenge, so it is time for Europe -- but also the world -- to also deliver,” he said.
Eurozone finance ministers are due to hold talks today to seal the disbursement of a 12-billion-euro tranche of Greece’s initial loan package before discussing the setting up of a second bailout to stave off the country’s bankruptcy.
Turning his focus back to the domestic situation, Papandreou expressed understanding for the Greeks who are protesting peacefully against the government’s unpopular austerity measures.
“We are living in Greece through very rough times and this means that democratic governments must make hard choices in the name of protecting their people and moving their societies forward,” he said.
The Greek premier, however, reserved some strong criticism for the agencies that have downgraded the country’s credit rating to one step before declaring it bankrupt.
“If the ratings agencies come and downgrade us one more notch, then they will have more power in their decisions than the Greek people and Greek parliamentarians,” he said. “And that is unacceptable if you want to have a democratic world.”






ekathimerini.com , Friday Jul 1, 2011 (21:59)
 
Greece loan to be unlocked



Country may get 85 bln euros in new financing, including contribution from private investors


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Loans to Greece are likely to be unlocked on Saturday when eurozone finance ministers hold a teleconference due to release billions of euros to the country.
Ministers from the 17-nation eurozone had been scheduled to meet late Sunday to agree to release monies pledged to Greece but sources said the talks would instead take place by phone or video conference on Saturday.
After Greece’s Parliament met demands from its international lenders to adopt a tough package of austerity measures this week, the weekend meeting is expected to agree to release a fifth 12-billion-euro slice pledged under last year’s 110-billion-euro bailout of Greece by the European Union and the International Monetary Fund.
Greece may receive as much as 85 billion euros in new financing, including a contribution from private investors, in a second bailout, according to an Austrian Finance Ministry official, Bloomberg reported.
Euro-area nations and private investors will contribute 70 percent of that aid, with the IMF offering the rest, Thomas Wieser, head of the ministry’s economic policy and financial markets department, said at a briefing late on Thursday in Vienna.
Meanwhile, Austrian Finance Minister Maria Fekter said that she expects to discuss the proposals on private investor involvement with her eurozone colleagues this week.
Greek two-year notes led gains by securities from the euro region’s most-indebted countries on Friday as speculation about an imminent Greek default eased.
Two-year Greek note yields fell 89 basis points to 26.41 percent after topping the 30 percent mark earlier this month on default concerns.
Ten-year bond yields were two basis points lower at 16.32 percent.
German and French banks, among the biggest holders of Greek debt, have stepped up talks in recent days on a plan to join the new rescue package through rolling over part of their Greek bonds.
On Thursday, German banks agreed to swap Greek bonds maturing through 2014, which amount to about 2 billion euros, into longer-maturity debt, Finance Minister Wolfgang Schaeuble said in Berlin. The country’s so-called bad banks will provide 1.2 billion euros as well, he said.






ekathimerini.com , Friday Jul 1, 2011 (22:22)
 
:ciao: Apro adesso il computer dopo un venerdì dedicato alla moglie.
Ma vi ricordate quando si aspettava almeno un veloce haircut per i privati, sospensioni e riduzione imminente di cedole, spostamento di almeno 7 anni in avanti delle date di scadenza, vittoria universale di Gaudente e sua glorificazione eterna da parte di tutti noi ??? :(
Vi ricordate quando dovevo tirare con le pinze la soluzione positiva a Tommy, che - giustamente - spiegava e sosteneva quella meno negativa per noi.
Vi ricordate quando Jessica postava che ormai attendeva di conoscere rassegnata l'entità dell'haircut???
Ebbene, di tutto questo, non se ne parla più??????? :)
Viva la nostra fermezza, la nostra preparazione, la nostra tenacia, la nostra solidarietà, abbiamo dimostrato di saper resistere a fortissimi momenti di panico (tranne pochissime eccezioni), viva il ns. bellissimo thd :up::up::up:.
Buona notte, Giuseppe
Ciao Giuseppe, concordo pienamente su quello che hai scritto...bene....avanti così...certo non siamo proprio sprovveduti nel non vedere che ci saranno tante altre difficoltà ma certamente è innegabile far notare che un grosso scoglio è stato superato e non è poco. Io tra Grecia e Portogallo sono esposto con il 20% del ptf, quindi nel pieno della sofferenza,non ho incrementato per mediare il pmc, ma sono ottimista. Saluti a tutti e aspettiamo fiduciosi il riassunto della settimana da parte del nostro comandante Tommy
 
"SALVATE IL SOLDATO PAPANDREOU" , L'INIZIATIVA PASSA ORA ALL'EUROZONA


"Salvate il soldato Ryan" è il celebre film di Steven Spielberg che narra la vicenda della mobilitazione del servizio di polizia dell'esercito statunitense incaricato di trovare il soldato Ryan e riportarlo a casa.
E' rimasto l'unico superstite di una famiglia partita per combattere la Germania Nazista: come trovare un ago in un pagliaio.
Il film si apre con lo sbarco in Normandia, una carneficina ben rappresentata da immagini e suoni. Senza dialoghi.
Da lì iniziò l'apertura del secondo fronte che, assieme all'avanzata sovietica ad est, strinse in una tenaglia mortale il Terzo Reich.



Quella che si chiude è stata una settimana molto impegnativa, la Grecia ha dato formalmente il via libera al "Programma di Medio-Termine" concordato con la Troika che la vedrà impegnata nei prossimi anni ad azzerare il deficit/Pil e ritornare ad un debito sostenibile.
Le giornate di mercoledì e giovedì sono state cruciali. Il programma è stato approvato dal Parlamento con una maggioranza ristretta di 155 voti a favore, 138 contrari e 5 astensioni mentre il secondo passaggio , quello sui decreti attuativi, i contrari si sono ridotti a 136.
E' stato il primo passaggio di una serie di compiti impegnativi che proseguiranno poi con il rilascio della "Quinta Tranche" da 12 miliardi per concludersi con un nuovo programma di aiuti supplementari che vedrà la partecipazione, per la prima volta, dei privati.
La Grecia riceverà così altri 85 miliardi di nuovi finanziamenti che andranno ad aggiungersi ai precedenti 110 miliardi, in parte già erogati.
Il meccanismo di pagamento, estremamente vessatorio, dovrebbe essere confermato a tranche trimestrali sottoposte a verifica sul raggiungimento degli obiettivi concordati.
Il paese sarà così virtualmente coperto sino al 2014 senza la necessità di ricorrere al libero mercato dei capitali per poter finanziare il proprio debito.
La parola passa ora all'Eurogruppo che dovrà formalizzare i passi successivi.


Sul fronte economico la recessione prosegue.
Se da un lato la bilancia commerciale continua a migliorare, le previsioni per il 2011 sono leggermente peggiori rispetto alle stime iniziali.
Si prevede una contrazione del PIL al 3,9% rispetto ad un preventivato 3,5% mentre la disoccupazione dovrebbe raggiungere quest'anno il suo apice intorno al 17%.
Il ritorno all'avanzo primario rimane però confermato entro il 2012 grazie ai tagli e alle manovre fiscali.
Rimane intatta la priorità di riforma del sistema impositivo e di dare avvio, da subito, alla creazione di un'agenzia che si occuperà di privatizzare le aziende pubbliche.
Quest'ultima operazione potrà servire anche da volano per attrarre capitali dall'estero e mobilitare nuove sinergie.
La UE ha fatto sapere, tramite Barroso, anticiperà le risorse derivanti dai propri "fondi strutturali" per contribuire ad avviare la prima fase di ripresa entro un'economia asfittica.
I compiti rimangono fortemente impegnativi, ma un passo alla volta, si uscirà dalla recessione.


L'attesa per noi bondholder è tutta rivolta verso i meccanismi di coinvolgimento dei privati tramite il rollaggio dei debiti in scadenza.
Una pietra era stata tolta, ma è passata inosservata, la scorsa settimana con la decisione del futuro ESM di evitare di assumere la "seniority" sui debiti dei paesi che richiederanno il suo intervento.
Un altro passo in avanti è avvenuto pochi giorni fa con una articolata proposta francese, cui si è aggiunta venerdì quella tedesca - approvata da Schaeuble - ma di cui si conosce solo a grandi linee il contenuto.
Tenendo conto che, di quest'ultima, non ne conosciamo ancora la formulazione possiamo solo dire attenerci alle dichiarazioni ufficiali che ricalcano a grandi linee la proposta francese.
Dunque, senza entrare nel dettaglio della cruciale questione giuridica delle garanzie sottostanti, analizziamo la proposta avanzata dai francesi.
Innanzitutto la proposta mira al rollover dei bond GGB in scadenza tra luglio 2011 e giugno 2014 su base volontaria.
La proposta è indirizzata, in questo momento, agli istituzionali.
L'obiettivo è quello di contribuire al nuovo pacchetto da 85 miliardi, di cui almeno una trentina di miliardi derivante dai finanziamenti privati, senza però far scattare i CDS.
Le opzioni all'esame sono due.
La prima, più complessa ed elaborata, prevede l'emissione di nuovi bond GGB (PG, principal guaranteed) della durata trentennale con cedola minima al 5,5% che può aumentare sino ad un massimo dell'8% in base all'incremento su base annuale del PIL.
Accanto a questo opererebbe una garanzia sul nominale da parte di un meccanismo SPV (special purpose vehicle).
Il rollaggio consiste in un importo pari al 70% del nominale in scadenza mentre il 30% verrebbe restituito cash.
Il nuovo titolo non sarebbe negoziabile prima del 2022, ma sarebbe comunque quotato.
La garanzia data dallo SPV consisterebbe nell'acquisto di Zero Coupon tripla AAA per almeno il 30% del debito in scadenza. Questi ZC, immagino siano EFSF, avrebbero un valore nominale a 100 ma offerti intorno a 30.
Quindi man mano che raggiungeremo la data di rimborso i nostri titoli ritornerebbero verso la parità coprendo interamente la garanzia offerta.
La seconda ipotesi, molto più semplice e percorribile, va incontro alla prima proposta "Schaeuble".
Si tratta di emettere nuovi bond a cinque anni con cedola semplice al 5,5%.
L'obiettivo però rimane molto più alto, essendo fissato in almeno il 90% di adesione del debito in scadenza.
Su questi titoli, al momento, non sono previsti meccanismi particolari di garanzie collaterali.
Questo invece non sarà negoziabile ma rimarrà quotato.
Questa, in sintesi, l'attuale "stato dell'arte".


Nell'ultima settimana c'è stata una leggera ripresa delle quotazioni sui nostri titoli che potrà concretizzarsi ed assestarsi in un rimbalzo più accentuato alla conclusione positiva di tutti i passaggi.
Non dobbiamo però farci troppe illusioni.
I consistenti rimbalzi dello scorso anno erano dovuti al forte impegno della BCE sul fronte "secondario" degli acquisti.
Le operazioni, senza essere state formalizzate, si sono però concluse da tempo.
Un ulteriore slancio ci potrà essere con un impegno eplicito dell'EFSF allargando la possibilità di intervento dal "primario" al "secondario".
Con la possibilità poi di procedere a finanziamenti in grado di effettuare operazioni di buy-back sui titoli.
Questa rimane in ultima analisi, pur nelle difficoltà operative, l'unico mezzo realmente concreto per abbattere il pesante debito greco accumulato durante gli anni.
Un metodo efficace ed indolore, per tutti.
 
Ultima modifica:
buongiorno a tutti ciao tommy come sempre grazie io non mi aspetto un grosso rimbalzo pero' mi aspetto che le quotazioni dopo l'estate ritornino come ad aprile ciao
 
"SALVATE IL SOLDATO PAPANDREOU" , L'INIZIATIVA PASSA ORA ALL'EUROZONA


"Salvate il soldato Ryan" è il celebre film di Steven Spielberg che narra la vicenda della mobilitazione del servizio di polizia dell'esercito statunitense incaricato di trovare il soldato Ryan e riportarlo a casa.
E' rimasto l'unico superstite di una famiglia partita per combattere la Germania Nazista: un ago in un pagliaio.
Il film si apre con lo sbarco in Normandia, una carneficina ben rappresentata da immagini e suoni. Senza dialoghi.
Da lì iniziò l'apertura del secondo fronte che, assieme all'avanzata sovietica ad est, strinse in una tenaglia mortale il Terzo Reich.



Quella che si chiude è stata una settimana molto impegnativa, la Grecia ha dato formalmente il via libera al "Programma di Medio-Termine" concordato con la Troika che la vedrà impegnata nei prossimi anni ad azzerare il deficit/Pil e ritornare ad un debito sostenibile.
Le giornate di mercoledì e giovedì sono state cruciali. Il programma è stato approvato dal Parlamento con una maggioranza ristretta di 155 voti a favore, 138 contrari e 5 astensioni mentre il secondo passaggio , quello sui decreti attuativi, i contrari si sono ridotti a 136.
E' stato il primo passaggio di una serie di compiti impegnativi che proseguiranno poi con il rilascio della "Quinta Tranche" da 12 miliardi per concludersi con un nuovo programma di aiuti supplementari che vedrà la partecipazione, per la prima volta, dei privati.
La Grecia riceverà così altri 85 miliardi di nuovi finanziamenti che andranno ad aggiungersi ai precedenti 110 miliardi, in parte già erogati.
Il meccanismo di pagamento, estremamente vessatorio, dovrebbe essere confermato a tranche trimestrali sottoposte a verifica sul raggiungimento degli obiettivi concordati.
Il paese sarà così virtualmente coperto sino al 2014 senza la necessità di ricorrere al libero mercato dei capitali per poter finanziare il proprio debito.
La parola passa ora all'Eurogruppo che dovrà formalizzare i passi successivi.


Sul fronte economico la recessione prosegue.
Se da un lato la bilancia commerciale continua a migliorare, le previsioni per il 2011 sono leggermente peggiori rispetto alle stime iniziali.
Si prevede una contrazione del PIL al 3,9% rispetto ad un preventivato 3,5% mentre la disoccupazione dovrebbe raggiungere quest'anno il suo apice intorno al 17%.
Il ritorno all'avanzo primario rimane però confermato entro il 2012 grazie ai tagli e alle manovre fiscali.
Rimane intatta la priorità di riforma del sistema impositivo e di dare avvio, da subito, alla creazione di un'agenzia che si occuperà di privatizzare le aziende pubbliche.
Quest'ultima operazione potrà servire anche da volano per attrarre capitali dall'estero e mobilitare nuove sinergie.
La UE ha fatto sapere, tramite Barroso, anticiperà le risorse derivanti dai propri "fondi strutturali" per contribuire ad avviare la prima fase di ripresa entro un'economia asfittica.
I compiti rimangono fortemente impegnativi, ma un passo alla volta, si uscirà dalla recessione.


L'attesa per noi bondholder è tutta rivolta verso i meccanismi di coinvolgimento dei privati tramite il rollaggio dei debiti in scadenza.
Una pietra era stata tolta, ma è passata inosservata, la scorsa settimana con la decisione del futuro ESM di evitare di assumere la "seniority" sui debiti dei paesi che richiederanno il suo intervento.
Un altro passo in avanti è avvenuto pochi giorni fa con una articolata proposta francese, cui si è aggiunta venerdì quella tedesca - approvata da Schaeuble - ma di cui si conosce solo a grandi linee il contenuto.
Tenendo conto che, di quest'ultima, non ne conosciamo ancora la formulazione possiamo solo dire attenerci alle dichiarazioni ufficiali che ricalcano a grandi linee la proposta francese.
Dunque, senza entrare nel dettaglio della cruciale questione giuridica delle garanzie sottostanti, analizziamo la proposta avanzata dai francesi.
Innanzitutto la proposta mira al rollover dei bond GGB in scadenza tra luglio 2011 e giugno 2014 su base volontaria.
La proposta è indirizzata, in questo momento, agli istituzionali.
L'obiettivo è quello di contribuire al nuovo pacchetto da 85 miliardi, di cui almeno una trentina di miliardi derivante dai finanziamenti privati, senza però far scattare i CDS.
Le opzioni all'esame sono due.
La prima, più complessa ed elaborata, prevede l'emissione di nuovi bond GGB (PG, principal guaranteed) della durata trentennale con cedola minima al 5,5% che può aumentare sino ad un massimo dell'8% in base all'incremento su base annuale del PIL.
Accanto a questo opererebbe una garanzia sul nominale da parte di un meccanismo SPV (special purpose vehicle).
Il rollaggio consiste in un importo pari al 70% del nominale in scadenza mentre il 30% verrebbe restituito cash.
Il nuovo titolo non sarebbe negoziabile prima del 2022, ma sarebbe comunque quotato.
La garanzia data dallo SPV consisterebbe nell'acquisto di Zero Coupon tripla AAA per almeno il 30% del debito in scadenza. Questi ZC, immagino siano EFSF, avrebbero un valore nominale a 100 ma offerti intorno a 30.
Quindi man mano che raggiungeremo la data di rimborso i nostri titoli ritornerebbero verso la parità coprendo interamente la garanzia offerta.
La seconda ipotesi, molto più semplice e percorribile, va incontro alla prima proposta "Schaeuble".
Si tratta di emettere nuovi bond a cinque anni con cedola semplice al 5,5%.
L'obiettivo però rimane molto più alto, essendo fissato in almeno il 90% di adesione del debito in scadenza.
Su questi titoli, al momento, non sono previsti meccanismi particolari di garanzie collaterali.
Questo invece non sarà negoziabile ma rimarrà quotato.
Questa, in sintesi, l'attuale "stato dell'arte".


Nell'ultima settimana c'è stata una leggera ripresa delle quotazioni sui nostri titoli che potrà concretizzarsi ed assestarsi in un rimbalzo più accentuato alla conclusione positiva di tutti i passaggi.
Non dobbiamo però farci troppe illusioni.
I consistenti rimbalzi dello scorso anno erano dovuti al forte impegno della BCE sul fronte "secondario" degli acquisti.
Le operazioni, senza essere state formalizzate, si sono però concluse da tempo.
Un ulteriore slancio ci potrà essere con un impegno eplicito dell'EFSF allargando la possibilità di intervento dal "primario" al "secondario".
Con la possibilità poi di procedere a finanziamenti in grado di effettuare operazioni di buy-back sui titoli.
Questa rimane in ultima analisi, pur nelle difficoltà operative, l'unico mezzo realmente concreto per abbattere il pesante debito greco accumulato durante gli anni.
Un metodo efficace ed indolore, per tutti.

Impeccabile Tommy.
Il rialzo dei corsi dei GGB passerà però solo attraverso un deciso ribasso dei CDS sul Debito Greco e questi (tra coperti e naked) mi pare non si sappia bene a quanto ammontino in volume complessivo.
Se effettivamente il rischio percepito sui GGB dovesse attenuarsi vedremo un vero rialzo dei corsi esposti dai MM sui nostri book.
Sono corsi, al momento, molto teorici, anche perchè frutto di pochi scambi.
Hellenic Republic (CGGB1U5:IND) Index Performance - Bloomberg
Quel grafico comincia a piacermi. Lo so, ha poco senso parlare di grafici e prezzi (l'ho appena detto) ma è così.
Un buon week-end a tutti.
Questa settimana ce lo siamo davvero meritati!
 
Ultima modifica:
Grazie Buttozzo e Orwell.
Il ribasso dei CDS sarà pari alla velocità che si appronterà per il secondo piano di aiuti e l'accompagnatoria proposta di rollaggio ai privati.
Lo scorso anno la presenza della BCE sul secondario, aveva permesso incrementi di una decina di punti nell'arco di un paio di giornate.
Purtroppo la realtà di un titolo a tripla CCC è la quasi impossibilità nel trovare compratori che non siano Hedge Fund e speculatori vari.
 
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