Titoli di Stato area Euro GRECIA Operativo titoli di stato - Cap. 1

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Grecia: Stark, aiuto Fmi non appropriato


FRANCOFORTE (MF-DJ)--"Non considererei appropriato (l'intervento, ndr) del Fondo Monetario Internazionale".
Lo ha dichiarato Juergen Stark, membro esecutivo della Banca centrale europea al Der Spiegel, quotidiano tedesco, che pubblichera' l'articolo domenica.
In merito alle opzioni per il supporto alla Grecia, Stark ha affermato che l'emissione di un bond comune europeo "non risolverebbe i problemi strutturali di Paesi come la Grecia".
Il Default del Paese ellenico "non e' uno scenario (plausibile, ndr) per me, anche se quando prenderemo a bordo nuovi membri avremo bisogno di analizzare piu' attentamente i dati e la sostenibilita' del processo di convergenza".
***
Il teatrino ...

 
Grecia, improbabili decisioni concrete da prossimo Ecofin -fonte

venerdì 12 febbraio 2010 11:33

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12 febbraio (Reuters) - E' improbabile che la riunione dei ministri finanziari Ue della settimana prossima decida un pacchetto di sostegno alla Grecia, ma condizioni avverse sui mercati finanziari potrebbero far prendere un provvedimento in qualsiasi momento.
Lo riferisce una fonte governativa europea in vista degli incontri di Eurogruppo e consiglio Ecofin lunedì e martedì prossimo a Bruxelles.
"Non mi aspetterei nulla [in termini di aiuto finanziario concreto] dall'Ecofin della prossima settimana" dice la fonte a condizione di mantenere l'anonomiato anche alla luce del vertice di ieri.
"La palla è ora in campo greco: hanno manifestazioni di protesta interne, hanno presentato un programma che mercati e Commissione hanno giudicato criticamente e devono costruirsi una credibilità" aggiunge.
"Se però il mercato dovesse reagire in maniera aggressiva e la pressione sui titoli del Tesoro greci diventasse insostenibile si può agire molto in fretta" conclude.
"A far scattare i possibili aiuti finanziari sarà la reazione del mercato, che potrebbe aumentare il rischio di insolvenza per l'emittente sovrano".
 
EURO: GRECIA, ECONOMISTA CAPO BCE STARK CONTRARIO AD AIUTI



(AGI) - Berlino, 12 feb. - Il capo economista della Bce, Juergen Stark, e' contrario ad aiuti dell'Ue alla Grecia per consentirle di superare le sue difficolta' di bilancio. In un'intervista al settimanale 'Der Spiegel' Stark spiega in proposito che "molte delle idee che circolano nell'etere sono controproducenti o pochissimo compatibili con i principi dell'Unione monetaria".
 
Grecia, Pil trim4 a -2,6%,rivede al ribasso trimestri precedenti

venerdì 12 febbraio 2010 12:14


(Reuters) - Il Pil della Grecia nel quarto trimestre del 2009 è sceso del 2,6% su anno e dello 0,8% sul terzo trimestre.
E' la stima flash pubblicata l'istituto di statistica greco NSS che ha inoltre rivisto al ribasso i dati sul Pil dei tre trimestri precedenti.
In particolare il Pil del primo trimestre è stato rivisto a -1% annuo da -0,5%, quelo del secondo a -1,9% da -1,2% e quello del terzo a -2,5% da -1,7%.
 
Grecia, pronti a qualsiasi aiuto ritenuto utile

12/02/2010 12.00
L'Fmi è pronto a fornire alla Grecia qualsiasi tipo di aiuto che sarà ritenuto adeguato e sta preparando "progetti specifici" a sostegno del Paese. Lo ha detto John Lipsky, numero due dell'Fmi, a margine di un convegno organizzato dalla Banca centrale indiana. "Siamo pronti e disponibili a sostenere la Grecia - ha detto Lipsky - in qualsiasi modo venga ritenuto adeguato dalle Autorità greche". Lipsky ha ricordato che il Fondo ha inviato una missione in Grecia e sta lavorando sulla base dei dati raccolti dalla delegazione in vista di un sostegno operativo al Paese.
 
Sostanzialmente immutati nella tarda mattinata gli spread/bund.
Attualmente registriamo:
Grecia 276 pb.
Portogallo 118 pb.
Italia 83 pb.
Spagna 82 pb.
UK 80 pb.
 
Grecia, Eurogruppo potrebbe discutere aiuti, dettagli segreti

venerdì 12 febbraio 2010 13:02

BRUXELLES (Reuters) - I ministri finanziari della zona euro potrebbero discutere dell'aiuto finanziario da concedere ad Atene in occasione dell'Eurogruppo di lunedì sera ma non intendono rivelare alcun dettaglio.
Lo riferisce una fonte Ue.
"Dobbiamo tenere il mercato all'oscuro (delle nostre misure)" dice la fonte, aggiungendo che i ministri ritengono la zona euro non debba avere un sistema automatico di aiuti per paesi come la Grecia ed è opportuno che i mercati restino in preda all'incertezza.
E' infine improbabile, conclude, che ad Atene venga chiesto di adottare misure di correzione aggiuntiva quest'anno, mentre sforzi aggiuntivi potrebbero essere necessari nel 2011-2012.
 
Grecia: preferirebbe prestito Ue a garanzie su bond (DJ)


MILANO (MF-DJ)--Se la Grecia avesse bisogno dell'aiuto dell'Unione europea, Atene preferirebbe un prestito di lungo periodo piuttosto che delle garanzie sul debito.
Lo hanno dichiarato due fonti vicine alla questione a Dow Jones newswires. "Un prestito e' un modo chiaro per dire ai mercati che l'Unione europea ha fiducia nelle misure del Governo greco per ridurre il deficit di bilancio, ma non c'e' ancora nessuna indicazione da Bruxelles su cosa potrebbe essere deciso".
La Grecia non ha chiesto nessun un aiuto per affrontare la crisi del debito, ma se questo diventera' necessario, ha reso noto la seconda fonte, "si soddisfera' il Governo con 20 mld euro". red/est/rug


 
Grecia, mancanza di coordinamento in sede Ue - Papandreou

venerdì 12 febbraio 2010 13:40

ATENE, 12 febbraio (Reuters) - I cambiamenti necessitano di tempo per produrre risultati e la Grecia non è affatto una 'super potenza' in grado di sfidare i mercati finanziari.
A dirlo il premier ellenico George Papandreou, all'indomani del vertice straordinario dei capi di Stato e di governo Ue che si è limitato a garantire ad Atene un sostegno politico senza entrare nei dettagli del previsto 'piano di salvataggio'.
Secondo il premier tra le autorità europee è mancato coordinamento e alcuni dell'Unione sono addirittura arrivati a "nascondere responsabilità" usando la Grecia come paravento.
"C'è stata mancanza di coordinamento tra le varie istituzioni Ue - Commissione, paesi membri, Bce - e persino una divergenza di posizioni" dice.
"La Grecia non è una super-potenza politica né economica in grado di combattere da sola questa battaglia. Negli ultimi mesi la Ue ci ha fornito sostegno politico... ma è stata a dir tanto timida nel confronto con le impressioni e la psicologia del mercato" aggiunge.
Questo, aggiunge Papandreou, ha compromesso la sia credibilità della Ue sia la posizione della Grecia sui mercati finanziari.
La battaglia non è comunque finita, conclude, e compito di Atene è adesso quello di rispettare gli impegni presi.
 
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