Macroeconomia H1n1: Perche' le borse non crollano??

ma che vogliono crollare... basta bufale! è meno aggressiva della maggior parte delle influenze che arrivano tutti gli anni :down:
 
ma che vogliono crollare... basta bufale! è meno aggressiva della maggior parte delle influenze che arrivano tutti gli anni :down:

Allo stato attuale delle conoscenze la bufala è quello che dici tu :rolleyes:

non è un nuovo vaiolo, non è la nuova asiatica, ma è più aggressiva (tecnicamente presenta una maggiore morbidità)
 
forse non mi spiego io, mi sembra elementare la definizione di AGGRESSIVA
tot infettati, tot morti
a parità di infettati h1n1 fa meno morti delle altre
questo è il dato, se pensi che sia falso prenditela con chi lo fornisce
 
forse non mi spiego io, mi sembra elementare la definizione di AGGRESSIVA
tot infettati, tot morti
a parità di infettati h1n1 fa meno morti delle altre
questo è il dato, se pensi che sia falso prenditela con chi lo fornisce

Scusa dimmi allora chi ti ha fornito questo dato (dove lo hai letto e se possibile metti il link), io non ho visto citazioni. Allo stato attuale il numero di morti per 1000 persone ammalate è maggiore delle epidemie influenzali degli scorsi anni, cosa peraltro non strana visto che si tratta di nuovo ceppo.
Ne consegue che tu hai dati diversi da quelli che ho io (io uso i dati OMS) tu che dati usi?
 
Scusa dimmi allora chi ti ha fornito questo dato (dove lo hai letto e se possibile metti il link), io non ho visto citazioni. Allo stato attuale il numero di morti per 1000 persone ammalate è maggiore delle epidemie influenzali degli scorsi anni, cosa peraltro non strana visto che si tratta di nuovo ceppo.
Ne consegue che tu hai dati diversi da quelli che ho io (io uso i dati OMS) tu che dati usi?

ecco un solo esempio delle fonti AUTOREVOLI che leggo in giro...

Notizie ANSA 2009-07-24 10:18
INFLUENZA A: SILVIO GARATTINI, SU VACCINO PRESSIONE DELLE AZIENDE di Manuela Correra
ROMA - Lo dice senza mezzi termini il farmacologo Silvio Garattini: se il virus A/H1N1 della nuova influenza non muterà, acquisendo dunque una maggiore virulenza rispetto allo stato attuale, la vaccinazione di massa annunciata dal governo italiano e da quelli di molti altri paesi "non è necessaria".
... Si celano, afferma, enormi interessi economici. Ed anche questo Garattini lo dice in modo chiaro: "Al momento c'é, certamente, una grande pressione da parte delle industrie, che da tale corsa trarranno molte risorse economiche".
...Il virus A/H1N1, ha spiegato Garattini già nelle scorse settimane, "ha una virulenza mite. Bisogna informare, ma il pericolo - sostiene - é per quelli che vengono dalle zone colpite". Quanto ai farmaci antivirali da utilizzarsi in caso di contagio, come il Tamiflu, Garattini rileva che "in realtà l'attività del farmaco è poca. Nell'influenza normale si risparmia un giorno di malattia su cinque o sei. Però - avverte - ci sono effetti collaterali. Non è che si faccia un grande affare a prenderlo".
... Se il virus A/H1N1 manterrà il livello di virulenza attuale con la bassa aggressività clinica sinora registrata, "non c'é la necessità di vaccinare tutta la popolazione" ma, afferma l'esperto, "sarebbe piuttosto opportuno valutare l'ipotesi di vaccinare solo gli operatori sanitari".
... Se invece il virus dovesse mutare, ha avvertito Garattini, "non è detto che il vaccino in produzione sia in grado di proteggere". Dunque, "realisticamente - ha commentato - quello che andrebbe fatto in questo momento è cercare di diminuire le possibilità di infezione, controllando le frontiere e invitando la gente ad evitare luoghi a rischio e affollati e ad adottare strette misure igieniche".
... Al momento, ha concluso Garattini, "non siamo di fronte a un reale pericolo e il numero di contagio da virus A/H1N1 nel mondo, sebbene in crescita, resta comunque inferiore a quello relativo a una normale influenza stagionale".

I casi in Europa e nel mondo - In Europa in 30 Paesi finora sono stati diagnosticati 17.189 casi di influenza A/H1N1 con 29 decessi nel Regno Unito e quattro in Spagna. I casi diagnosticati extra-Europa sono stati 149.364 con 810 decessi. "L'aspetto positivo", ha detto la commissaria Ue alla Sanità Andorula Vassiliou, "è che il tasso di mortalità resta relativamente debole, ma nessuno sa come il virus evolverà. Ci aspettiamo che i casi di nuova influenza aumenteranno nel periodo estivo in conseguenza dei flussi turistici e temiamo che, in autunno, la pandemia possa legarsi alla normale influenza facendo aumentare la mortalità".
 

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