"Riguardo alla Provincia di Buenos Aires, sono stati emessi due nuovi bond a diverse scadenze per 1 miliardo di euro. Il primo, di breve durata, scade nel 2019 e corrisponde un tasso d’interesse del 5,75% ripartito su due cedole semestrali (codice ISIN XS1433314231). Il secondo, sempre da 500 milioni, paga un coupon del 7,875% ma scade nel 2027 (codice ISIN USP71695AB92). Entrambi sono negoziabili per importi minimi di 150.000 dollari (Usd), circa 133 mila euro. I bond emessi dalla Provincia di Buenos Aires sono considerati a tutti gli effetti equivalenti ai titoli di stato, poiché emessi da enti pubblici e quindi, per la normativa italiana, sono soggetti a imposta sostitutiva agevolata del 12,50%. Sotto il profilo del rischio, il rating riflette quello del Pese e cioè B- per i canoni di Standard & Poor’s, per cui molto speculativi. Secondo gli esperti, comunque, il rischio appare limitato anche per ragioni politiche, dopo la riapertura del paese verso i mercati internazionali e, in particolare, verso gli Stati Uniti."
ormai tagli minimi addio