BORSA: nervosismo per Corte tedesca da' il via a speculazione
Unicredit (BIT:UCG)
Intraday Stock Chart
Today : Tuesday 11 June 2013
Forti vendite a Milano (Ftse Mib -2,58% a 16.129 punti) vittima della speculazione degli operatori, con la Corte Costituzionale che si riunisce oggi e domani per deliberare sull'illegittimita' dell'Omt, anche se la decisione sara' comunicata solo a fine settembre.
Il principale indice di piazza Affari si avvicina al supporto fondamentale posto a 16.000 punti, la cui rottura potrebbe determinare un'ulteriore accelerazione al ribasso.
Gli investitori, a detta di alcuni analisti, sono inoltre preoccupati per il rallentamento della crescita cinese e per la decisione da parte della BoJ di non immettere ulteriore liquidita' nel sistema.
"Stiamo assistendo a vendite su tutta la linea, sia sull'obbligazionario sia sull'azionario. La liquidita' sta uscendo dal mercato. Si tratta di un movimento guidato dalla speculazione, visto che la decisione della Corte tedesca sull'Omt e' attesa solo a settembre e la posizione del Governo di Berlino e' pro-Bce. Inoltre, gli ultimi dati Usa hanno fugato i timori di un allentamento prematuro del QE". E' quanto spiega un trader interpellato da MF Dowjones, che sottolinea: "in questo momento prevale la speculazione generalizzata. Lo si vede dal fatto che lo spread" sul decennale Btp/Bund, "seppure in aumento, non e' in forte tensione". Il dato ora e' a 285 punti base.
Il presidente della Corte Costituzionale tedesca ha detto che il successo della politica della Bce non e' un criterio per valutare la costituzionalita' dell'azione dell'Eurotower. Parole a sostegno dell'Eurotower sono invece giunte dal Ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, che ha affermato che la Bce sta rispettando il suo mandato.
"Siamo in una fase di pessimismo diffuso. Tutti gli asset sono sotto pressione, senza distinzione", sostiene un operatore. L'esperto ritiene che il rallentamento delle Borse delle ultime settimane, culminato nelle forti vendite di oggi, sia dovuto alle ipotesi di un rallentamento del QE negli Stati Uniti (allontanate comunque dai dati macro sull'occupazione della scorsa settimana) e di una frenata della crescita in Cina. Questo, spiega l'esperto, ha frenato l'entusiasmo registrato post mosse della Bank of Japan, che avevano determinato una forte iniezione di liquidita' sui mercati.
Un altro esperto sottolinea infatti il calo della Borsa giapponese di questa mattina e la fase di storno dopo i recenti rialzi.
Ad appesantire il Ftse Mib sono principalmente i bancari: Intesa Sanpaolo sospesa con un -4,7% teorico, B.P.Milano -2,23%, B.Mps -3,8%, B.Popolare -2,94%, B.P.E.Romagna -4,25%, Unicredit -2,6%, Ubi B. -3,09% e Mediobanca -1,65%.
Vendite pure su Enel (-2,68% a 2,684 euro) su cui Credit Suisse ha tagliato la raccomandazione a underperform da neutral e il target price a 2,5 euro da 2,85 euro dopo aver ridotto le stime sull'Eps. Giudizio contrastante da parte di Hsbc che ha alzato il rating da underweight a neutral, con prezzo obiettivo che passa da 2,4 a 2,9 euro. In lieve rialzo solo Autogrill (+0,4% a 10,14 euro) con Kepler Cheuvreux che ha alzato il target price da 11,5 a 13 euro, confermando la raccomandazione buy e Ansaldo Sts (+0,2%).
Sul resto del listino si segnala Rcs (-7,68% a 2,862 euro) che continua a scontare l'aumento di capitale altamente diluitivo. Kepler Cheuvreux ha confermato sul titolo la raccomandazione a reduce e il target price a 1,8 euro in vista del Cda della societa' previsto per il 13 giugno, che dovrebbe definire il prezzo dell'aumento di capitale. sda/pl/fus