Azioni Italia Il trading secondo noi

aggiornamento del 29/03

sarebbe ottimo una kiusura weekly del gaz in area 2$......, la prx settimana un bel gappino 1,95 con un mn 1,83 per poi kiudera la candea weekly in hammer 1,98......., solo fantasie occulte.......

es nn crolla ..dax tiene......, le banke & assicurazioni italiane scrikkiolano......., mahhhhhhh.arriverà lo tsunami a o'porto???????.
ho letto un articolo del wsj........, mi viene da ride per non piangere......., stanno paragonando iron mountain a iron lady......, ricordiamoci ke la lady portò gli inglesi in deprssione & una forte recessione......, poi nè usci con la guerra delle falkland......., una maniera per uscire da quella spirale....., la mountain non ha ne' i mezzi nè gli obiettivi per una guerra.......
pasqua è alle porte ......., l'uovo si scioglierà<<''''''?????


i cds salirannoooooooo.


ormai il debito è stato rinnovato........, mario abbandonerà lo scafo.......
oggi in kiusura forse ho fatto 2 quazzate.........

inverted di oggi di maria......., mi ha condizionato un piccolo ingresso in asta...pochi spiccioli.....,

poi mef incrementati i diritti mef 1010 tot aderirò all'adc con xxxxxxx az.......
.....tu nn farlo.......se sei entrato sui diritti......, il titolo ha kiuso il gap 1,91.......qui giocano sporco........,c'è un gap 3,41 da kiudere...
.....
vediamo i volponi come giocano......, io ho fatto un controbuio......, vediamo se qualcuno domani chiama over........
altro che partita di poker......

se qualcuno è intenzionato ad un opa......., solo con questo adc potrebbe giocarsi le @@......

hanno distrutto il valore del diritto lasciando in alto azione......
che faranno lunedì buttano l'azione 1,275....valore di esercizio del diritto......,o la pompano su' per far aderire molti pesciolini.......?????

il giorno 5 in caso in cui az rimanga in area 1,90....scatterà un massacro degli shortisti........, ke sono in molti......, ricoprirsi su un titolo sottile come questo sarà molto difficiler se nn pagando con il proprio blood.

il titolo potrebbe radd....o triplicare il propro valore in un paio di settimane....., triturando gli sh ....per poi ritornare 2,5 in attesa dell'opa con i soldi ricavati dalla triturazione delle ossa....


amen

mef non riesce ad aprire nemmeno oggi
 
buon giorno ai superstiti,
i virus pare abbiano decimato gli utenti di questo forum...

natgas o chiude adesso o ad ottobre.
Il livello che deve raggiungere è in area 1.85/1.8 (limite dell'impossibile 1.75)
prima xrò rimbalza verso 2.23 ( e sembra che lo stia già facendo).
Spero nel minimo assoluto entro il 2 maggio... ma ancora non so se sarà quello della [5].... dipenderà se la [4] non chiude sopra 2.23.
Pertanto monitoriamo.


top dei mercati potrebbe esser x il 13/17 aprile

xbear pare avere già invertito la polarità.

l'ora X sta per arrivare. Non mi farò cogliere impreparato.
xbear shortdax e shortspx nel mirino :cool:

niente trading sul gas...
attendo impazientemente ulteriori isturuzioni :titanic:
 

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aggiornamento:

gas in onda 4........., H&S rialzista su grafico orario......., targert 2,26 per completare la 4......, poi la 5 per la conclusione tg 1,85....., alla ricerca della shadow......
Poi hammerone weekly.....
ps: oggi sono entrato sulla spalla destra... al suddetto tg esco....., poi aspetto il cadavere sulla riva.

hanno massacrato le mef....., cmq aderisco adc.......,la + grande truffa ........, mahhhhhh

la borsa non è + come una volta.........,è diventata un fegato dove li vampiri ti succhiano il sangue....., poi chi dovrevve controllare nn crontrolla un quazzo......, cmq questa è un 'altra storia.......

ws nn è + sostenibile.......

occhi alla montagna........, urge cash.......,

Porto: non sostenibili i tassi al 12....
I toreri nn stanno meglio.........
Gli ellenici........, nn estino +......
passano al prossimo anello.......


amen
 
ames Murdoch, figlio del magnate australiano dei media Rupert, lascerà oggi la presidenza di British Sky Broadcasting (BskyB). A rivelare la dipartita di Murdoch figlio una breaking news che campeggia nel sito di Sky News, canale del gruppo, ancora al centro delle polemiche per lo scandalo intercettazioni telefoniche scoppiato la scorsa estate.

Murdoch parteciperà questo pomeriggio alla riunione del consiglio di amministrazione, e in questa occassione dovrebbe presentare le sue dimissioni dalla carica di presidente con effetto immediato. Murdoch è pronto a lasciare la guida del gruppo, si apprende da Sky News, "nel miglior interesse" della società. Il suo posto dovrebbe andare a Nicholas Ferguson, attuale vicepresdiente del gruppo. James Murdoch era stato nominato presidente di BskyB, con cariche non esecutive, nel dicembre del 2007.
Poco più di un mese fa James Murdoch aveva anche lasciato la poltrona di presidente esecutivo di News International, proprietario dei giornali britannici di News Corp. Una decisione presa in scia allo scandalo intercettazioni telefoncihe illegali che a luglio ha coinvolto News of the World e che ha portato all'arresto di cinque giornalisti e diversi dirigenti. Scandalo che è costato il posto a Rebecca Brooks ceo di News International, sostituita da Tom Mockridge, fino a quel momento a.d. di Sky Italia.
News International, dopo la chiusura di News of the World, resta editore di The Sun, The Times e The Sunday Times.

"È il momento più umiliante della mia vita”. Così il numero di News Corp, Rupert Murdoch, aveva commentato lo scandalo nel corso dell’audizione davanti alla commissione del parlamento britannico. "Mi dispiace, per le vittime delle intercettazioni e per le loro famiglie”. "Abbiamo rovinato il rapporto di fiducia con i nostri lettori”, aveva dichiarato il tycoon che ha però detto di non considerarsi responsabile per il "fiasco”.
 
ws nn è + sostenibile.......

occhi alla montagna........, urge cash.......,

Porto: non sostenibili i tassi al 12....
I toreri nn stanno meglio.........
Gli ellenici........, nn estino +......
passano al prossimo anello.......


amen[/QUOTE]

sei un grande! :) tutto vero.....saranno azzi acidi!!!!
 
buon giorno

Fed: si allontana l’ipotesi del QE3
Scende il numero dei membri del Fomc favorevoli ad un nuovo round di acquisto asset. È quanto si ricava dai verbali dell’ultima riunione del Federal (SES: E1:F20.SI - notizie) open market committee, il braccio operativo della Banca (Santiago: BANCA.SN - notizie) centrale Usa. Nel corso della riunione solo due membri hanno rilevato che nel caso di un indebolimento dell’economia potrebbe essere necessario incrementare il piano di acquisto asset. Secondo i partecipanti l’economia si è “rafforzata leggermente” anche se la ripresa del mercato del lavoro potrebbe rallentare nei prossimi mesi.

hoooooowwwwwwwwwwwwwwww?
non si possono permettere un nuovo QE??? :-?
ahiahiahiahiahiahiahi
 
Perchè la Bundesbank deve salvare l'euro:
Il futuro della moneta unica dipende molto dalla misura in cui Bruxelles riuscirà a porre rimedio alla crisi dei debiti sovrani. Nel corso degli ultimi mesi diversi analisti hanno paventato l’eventualità che la Germania possa sganciarsi dall’euro per dare vita a una moneta europea più virtuosa e libera dal giogo dei GIIPS (Grecia, Irlanda, Italia, Portogallo e Spagna). Fatti alla mano, però, un simile scenario rimane remoto e, almeno per il momento, impraticabile. Per comprendere il perché l’esistenza della moneta unica non è in dubbio nel breve periodo, occorre analizzare da più vicino un meccanismo che regola le attività dell’Eurosistema: TARGET2.
TARGET2 - All’indomani dell’introduzione della moneta unica, il comitato delle banche centrali europee (l’Eurosistema) ha varato un meccanismo noto come TARGET1 (acronimo per Trans-European Automated Real-time Gross Settlement Express Transfer System) con lo scopo di regolamentare le attività e i pagamenti interbancari. Con l’introduzione della moneta unica è stato, tuttavia, necessario ricalibrare tali automatismi e quindi allestire TARGET2, un sistema centralizzato in grado di riequilibrare in tempo reale gli squilibri della bilancia dei pagamenti dei Paesi dell’eurozona. Per comprendere il funzionamento dei meccanismi che regolano TARGET2, si presupponga che un’azienda privata italiana richieda alla propria banca un prestito per finanziare l’acquisto di un macchinario tedesco. Per adempiere la richiesta del privato italiano, l’istituto di credito richiede a Banca d’Italia di stampare la somma di denaro corrispondente da prestare al proprio cliente. Ciò determina la contabilizzazione di un’attività (“crediti verso banche”) e di una passività (“emissione di moneta, banconote in circolazione in Italia”) nel bilancio della banca centrale italiana. Una volta ottenuto il finanziamento, tale somma viene accreditata sul conto corrente bancario dell’azienda tedesca. Tuttavia, il nuovo denaro entrato in circolo nell’economia tedesca crea uno scompenso. Infatti, tale denaro non è stato emesso da Bundesbank, la quale è pertanto costretta a contabilizzare una passività (“banconote in circolazione in Germania”) senza aver effettivamente elargito alcun credito verso la banca privata tedesca (e di riflesso verso l’azienda tedesca). Per estinguere lo scompenso monetario venutosi a creare all’interno dell’economia tedesca, Bundesbank normalizza in tempo reale la posizione avvalendosi dello strumento TARGET2.

Bundesbank è il vero prestatore d’ultima istanza dell’eurozona - TARGET2 è stato impiegato non solo per regolamentare le attività e i pagamenti interbancari, ma anche per mantenere solvibile l’Eurosistema e, in particolare, gli apparati bancari dei Paesi maggiormente colpiti dalla crisi dei debiti sovrani. Cruciale è il ruolo ricoperto da Bundesbank all’interno di questo meccanismo.


Rapporti con l’Eurosistema (TARGET): il saldo netto della Bundesbank 2001-2011 (in miliardi di Euro). Fonte: Bundesbank e Bloomberg
Nel corso dei primi anni 2000 Bundesbank ha registrato un saldo netto negativo nei rapporti con l’Eurosistema (31 miliardi di euro di passività nel 2001). Nel successivo quinquennio (2002-2006) la banca centrale tedesca ha invertito il trend seppur mantenendo un saldo netto poco superiore allo zero. Con il sopraggiungere della crisi del 2008, le banche centrali dei GIIPS hanno, tuttavia, iniziato a richiedere liquidità alla Bce per finanziare i prestiti alle banche di tali Paesi e quindi mantenere solvibili le rispettive economie domestiche. Tale liquidità è stata reperita dalla Bce operando sul mercato monetario tedesco. Per far fronte alle necessità dell’Eurosistema, infatti, Bundesbank ha progressivamente ridotto le esposizioni verso gli enti privati (dai 256 miliardi di euro del 2006 ai soli 21 dell’ottobre 2011) e – attraverso TARGET2 – ha aumentato i propri crediti verso l’Eurosistema.
Il futuro dell’euro: un dilemma da 500 miliardi - In seguito ai crescenti timori sui debiti di Grecia, Irlanda e Spagna, i crediti di Bundesbank verso l’Eurosistema hanno continuato a seguire un trend rialzista nel 2010. Tale andamento è stato confermato anche nel 2011 quando la crisi dei titoli sovrani ha gettato nel vortice anche l’Italia e – per diverse settimane – la Francia. Secondo quanto riportato da Bundesbank nel consultivo di gennaio 2012, la banca centrale tedesca vanta di crediti verso Eurolandia per oltre 500 miliardi di euro. Il saldo è destinato a crescere anche nel corso del primo semestre 2012 e potrebbe attenuarsi solamente a luglio quando entrerà in vigore il nuovo Meccanismo Europeo di Stabilità.
Diversi addetti ai lavori hanno, tuttavia, sollevato non poche perplessità sulla viabilità di TARGET2 nel lungo termine. A destare preoccupazione sono, infatti, i crescenti squilibri di saldo all’interno delle diciassette banche centrali dell’Eurosistema. In un recente comunicato stampa la Bce ha cercato di gettare acqua sul fuoco ribadendo che gli squilibri di saldo sono fisiologici e finalizzati alla solvibilità delle economie della zona euro. Nell’ipotesi che TARGET2 registrasse delle perdite, ogni eventuale minusvalenza verrebbe automaticamente ripartita tra i membri dell’Eurosistema in proporzione alle rispettive quote di partecipazione al capitale della Bce. Inoltre, qualora il quadro economico europeo deteriorasse ulteriormente, tali squilibri costringerebbero Bundesbank ad accollarsi più oneri, iniettare maggiori risorse nell’Eurosistema e – di conseguenza – detenere una quota più alta di partecipazione all’interno della Bce (attualmente Bundesbank controlla circa il 27% del capitale di Bce). Se è vero che giuridicamente non esistono vincoli legali che impediscano a una banca centrale di accrescere il proprio saldo (negativo o positivo) nei rapporti con l’Eurosistema, ci si potrebbe interrogare sui motivi per cui Bundesbank continui a iniettare liquidità nel sistema europeo. Non converrebbe a Bundesbank, a questo punto, epurare dalla moneta unica i GIIPS o persino spingere la stessa Germania fuori dall’euro? A frenare ogni tentativo di “fuga dall’euro” è l’assenza di clausole d’uscita dalla stessa moneta unica (e quindi dall’Eurosistema). Qualora più membri abbandonassero l’euro, Bundesbank incontrerebbe difficoltà nel recupero di tutti i crediti verso le altre banche centrali europee. L’intera esposizione tedesca (oltre 500 miliardi di euro, l’equivalente di vent’anni di manovre d’austerità del Bundestag) si tramuterebbe istantaneamente in credito inesigibile. Un prezzo troppo alto da pagare anche per la stessa Germania.




hooooooooowwwwwwwwwwwwwwwww?

ahiahiahiahiahiahiahi
 

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