Azioni Italia Il trading secondo noi

...se è arrivato (davvero) il turno della spagna :titanic: ...che pretendi da un professore :-? ...la rottura degli schemi :-? ...è solo un pavone a servizio :cool:

...un articolo idiota prende la scena ...quante persone riguarda? ...10% dei lavoratori ...forse il 20% ...ma chi è che licenzia? ...ma chi ha i soldi per permettersi dei licenziamenti? ...eppure quante energie profuse ..................come i veri picchiatori ...distrai e colpisci duro

...quante mld di derivati avremo ancora sul libro segreto ...se la grecia ha magheggiato per 30-40mld in proporzione noi avremo magheggiato per 180-240 ...con la banda D+P al lavoro nel momento cruciale penserei a molto di più ...una 40ina già andati ...con quelli in chiaro saremo almeno a 2100-2150 ...e che facciamo? ...imbocchiamo con determinazione la strada dell'austerità :D ...beati i creditori :-o ...sopra il 7% protratto siamo zombi ...e se fosse li che ci avviamo? ...qualcuno di quei mentecatti se lo sarà chiesto?

...di la i soldi non sono finiti ...se ben dice che l'andamento economico può renderlo meno propenso a oliare i meccanismi è così ...due inciampi ...poi crollo ? ...questo sarebbe i primo? ...mah ...se di qua non rientra velocemente l'instabilità dei lunghi avrà i suoi guai
 
...Camusso organizza lo sciopero generale :D ...ma perchè i sindacati si mobilitano tanto bene per difendere nullafacenti e diritti/privilegi di pochi ...e tanto poco per difendere i salari

:-?

...........non lo capirò mai :titanic:
 
...se è arrivato (davvero) il turno della spagna :titanic: ...che pretendi da un professore :-? ...la rottura degli schemi :-? ...è solo un pavone a servizio :cool:

...un articolo idiota prende la scena ...quante persone riguarda? ...10% dei lavoratori ...forse il 20% ...ma chi è che licenzia? ...ma chi ha i soldi per permettersi dei licenziamenti? ...eppure quante energie profuse ..................come i veri picchiatori ...distrai e colpisci duro

...quante mld di derivati avremo ancora sul libro segreto ...se la grecia ha magheggiato per 30-40mld in proporzione noi avremo magheggiato per 180-240 ...con la banda D+P al lavoro nel momento cruciale penserei a molto di più ...una 40ina già andati ...con quelli in chiaro saremo almeno a 2100-2150 ...e che facciamo? ...imbocchiamo con determinazione la strada dell'austerità :D ...beati i creditori :-o ...sopra il 7% protratto siamo zombi ...e se fosse li che ci avviamo? ...qualcuno di quei mentecatti se lo sarà chiesto?

...di la i soldi non sono finiti ...se ben dice che l'andamento economico può renderlo meno propenso a oliare i meccanismi è così ...due inciampi ...poi crollo ? ...questo sarebbe i primo? ...mah ...se di qua non rientra velocemente l'instabilità dei lunghi avrà i suoi guai

ciao free,
bentornato tra noi :)

Lo tsunami vagante dei derivati finanziari

L'Italia in questo periodo è fortemente (e giustamente) distratta dalle pesantissime manovre del governo Monti per aggiustare (a modo suo) i conti e far uscire l’Italia dalla crisi.
La cura prescritta, però, sembra più adatta a regolare le cose per soddisfare le sempre più esose orde degli speculatori che non a risolvere i problemi in modo equo e con buone prospettive di non ritrovarsi presto di nuovo al punto di partenza. La paura dei mercati infatti si giustifica solo se si accetta di piegarsi al loro volere.
Ma in questo modo si da’ ai mercati ancora più potere. I mercati non si accontenteranno mai. Se oggi ci chiedono dieci, domani ci chiederanno venti, dopodomani trenta. Si fermeranno (un po’ come stanno facendo oggi) solo per brevi pause al solo scopo di farci produrre nuovo sangue, ma subito dopo ritorneranno a succhiare avidamente come nemmeno i Dracula della fantasia horror hanno mai fatto, perché questi non si accontentano di dissanguare una preda alla volta, ma vogliono un intero popolo alla volta.
Una vera strategia per risolvere la crisi dovrebbe perciò muoversi su due fronti: riportare i conti al livello della solvibilità (come bene o male sta facendo Monti) e contemporaneamente fermare la voracità dei mercati. Risulta in grande evidenza che questo secondo elemento della strategia non è da Monti & C. nemmeno sfiorato. Perciò le sue manovre sono come quelle del capitano che cerca di evitare il naufragio buttando da prua l’acqua che entra nella nave a poppa. Il problema di come fermare la grande speculazione internazionale non è certo di quelli semplici, ma non è certo ignorandolo che lo si risolve. In America, dopo la batosta del 2008, si è provato a far qualcosa. Fintanto che i Democratici hanno avuto la maggioranza in entrambe le camere del Congresso, qualcosa di buono si è visto.
Hanno fatto in tempo ad approvare la riforma della Sanità (che proprio in questi giorni la Corte Suprema, tuttora a maggioranza repubblicana, decreterà molto probabilmente incostituzionale perché (dicono) lo Stato Federale non può imporre agli individui l’obbligo di assicurarsi), e hanno portato ad approvazione la legge Dodd-Frank per regolare le banche e la finanza, ma anche qui i repubblicani sono riusciti ad annacquare e bloccare quasi completamente la riforma.
Molto poco in verità. Ma almeno qualcosa si è visto, del problema se ne è parlato e tuttora se ne parla (è di domenica scorsa un editoriale del New York Times in materia). In Europa invece è come se il problema non esistesse. Per i vertici europei il problema è il debito degli Stati sovrani, non sono i derivati finanziari.
Abbiamo già visto, anche in forma di barzelletta, come gli Stati Uniti abbiano un indebitamento altissimo (pari ad almeno il 70% del PIL) eppure continuino tranquillamente a stampare nuovo debito che subito mettono in circolazione, sottoscritto da qualcuno che poi verrà inesorabilmente trombato almeno in parte. La lezione del 2008 è già stata completamente dimenticata (da chi l’aveva capita), ma la massa immensa dei titoli in circolazione, pari ad almeno venti o trenta volte la ricchezza reale esistente, è diminuita solo di qualche punto (con i crolli di borsa) e solo per pochi mesi, poi ha ripreso a crescere. In definitiva, possiamo dire oggi che la partita delle riforme è stata vinta ampiamente da coloro che non volevano nessuna riforma.
Il NYT dice che i derivati finanziari possono anche essere utili strumenti per la finanza, ma solo se opportunamente regolati, altrimenti si trasformano in pericolosi strumenti per la manipolazione e la moltiplicazione delle transazioni finanziarie. E insieme al numero si moltiplica anche il rischio che questa massa infinita di porcheria cartolarizzata diventi un gigantesco tsunami finanziario che ben presto colpirà di nuovo qualche nazione o continente.
A guadagnarci da questo libertinismo della finanza sono le grandi banche, che hanno bisogno di tenere alto il volume delle transazioni per guadagnare sulle commissioni (e fornire i numeri per giustificare i super-bonus dei suoi dirigenti) e alcuni tra i più spregiudicati gestori dei fondi d’investimento che vanno in Borsa come al Casinò Così, grazie all’industrioso lavoro delle lobby, continua il boicottaggio anche delle poche leggi di riforma che erano state approvate. La Dodd-Frank americana, approvata nel 2010, aveva creato due Agenzie aventi lo scopo di regolare la materia. Una è la “Commodity Futures Trading Commission” che doveva scrivere le nuove regole e attuare una supervisione sulle operazioni finanziarie legate al petrolio e agli altri prodotti del suolo, l’altra è la riforma della “Security Exchange Commission” che regola e controlla le operazioni finanziarie di borsa. La C.F.T.C., in particolare, che avrebbe dovuto regolare e applicare la norma prevista nella Dodd-Frank di rendere le operazioni sui derivati “trasparenti”, facendole transitare in mercati aperti con piena visibilità sulle condizioni e sui prezzi, giace esausta e inerme in attesa che le condizioni (politiche) cambino. Ma se a novembre vinceranno di nuovo i repubblicani, anche il poco fin qui fatto verrà cancellato.
Comunque già ora l’efficace lavoro dei lobbysti e di un buon numero di politici cointeressati, ha quasi completamente neutralizzato quelle misere riforme.
E’ difficile capire come mai persone competenti e titolate, che rivestono spesso importanti incarichi pubblici, ci facciano in continuazione la lezione che il debito deve essere onorato, che non si può spendere più di quanto si guadagna, ecc. (e quindi non esitino a mettere in croce intere popolazioni per tener fede a queste regole) e non si accorgano invece che (p.es.) un mutuo di 100.000 dollari su una casa che vale 100.000 dollari non può essere moltiplicato dieci o venti volte e venduto a inconsapevoli risparmiatori.
Adesso però sono sempre meno i risparmiatori tanto ingenui da cadere nelle trappole degli speculatori, ciò rende gli speculatori sempre più “affamati” e in cerca di nuove prede, come nei casi degli attacchi ai debiti sovrani. Ma non può comunque durare.
Se non si muovono a regolare la materia si arriverà presto ad una nuova fase di saturazione e di crollo, con un maremoto finanziario probabilmente peggiore di quello visto nel 2008.
 
mat.niente incubi.sono cose molto particolari,che ti faranno vedere il mondo ,in modo diverso..quantisticamente parlando. in brevissimo. ìil magnetismo e i cambi elettrici cambiamo la materia,il cuore ha 5000 volte emissioni superiori al cervello di cambi elettromagnetici ,che cambiano l'atomo, se cambi l'atomo che ti compone e ti circondo,cambi la materia ,ecc ecc ecc.quindi cio' che vedi e percepisci,tu pensi che sia la realta' ,ma la verita' e' un'altra..banalmente.tu nn vedi con gli occhi ,ma vedi con un campo elettrico,posto nella parte posteriore del cervello.l'impulso elettrico,che l'oggetto che guardi si riflett,lo decodifichi in onde elettriche e vedi una bella " gnocca" se tu fossi cieco,nn arriverebbe nessun campo elettrico in quanto nn riusciresti e decodificare nulla e la gnocca di prima sparisce,quindi quello che per te e' bello ,perche' cosi decodificato,lo stessa cose decodificato da un gatto appare in modo diverso,perche' diversi sono i campi elettrici,pur vivendo nella stessa realta' percepisci cose diverse-
 

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