queste cose, che condivido al 1000 per 1000, non si possono fare se per farle devi avere i voti.
Chi ha il privilegio, minimo per quanto dia, non ci vuole rinunciare. Tu glielo togli e quello non ti vota.
Ci vorrebbe una presa di coscienza collettiva, un incarico temporaneo al Draghi di turno, che fa quello che va fatto.
Purtroppo, anche con le migliori intenzioni, sta cosa si chiama dittatura.
Però per me è lampante che il miglior antisistema è il tecnico svincolato dalla politica.
Ma ogni volta che un tecnico per disperazione viene nominato, inizia il bailamme del "non ha i voti", anche se comunque deve sottostare alla forche caudine di un Parlamento di cialtroni autoreferenziali e autonominatisi (altro che scelte del popolo, quelli ci fanno votare SOLO chi decidono le segreterie).
Appena il tecnico nominato si avvicina anche solo scalfire i privilegi che zavorrano e affondano una Nazione, ma portano voti alle segreterie di partito, lo fanno fuori.
Capisco perfettamente che non votare è inutile, tanto se ne fregherebbero anche di una affluenza del 3% (dietro le facce di circostanza dei bla bla della lotta all'estensionismo, del dover recuperare il rapporto fra elettori e partiti).
Ma è perfettamente inutile anche votare.
E io di votare sti arraffoni non ciò più voglia.