Ancora un dato macroeconomico confortante ed ancora una discesa, in avvio di seduta, di Dow Jones ed S&P500 che si stanno però riprendendo sulla base della discesa del prezzo del greggio.
Oggi il Dipartimento del Commercio aveva comunicato che nel mese di agosto gli ordini alle fabbriche negli Stati Uniti hanno registrato una crescita del 2.5%. Il rialzo e’ dovuto principalmente alla forte domanda di beni durevoli, elettrodomestici in particolare.
L'indicatore si e' rivelato migliore delle previsioni del mercato: gli analisti si aspettavano un incremento piu’ contenuto pari al 2%.
Se si esclude il settore dei trasporti l’incremento e’ del 2.7% mentre nel mese di luglio il dato aveva registrato una flessione dell’1.9%. Gli ordini per i beni durevoli sono cresciuti del 3.4%. Gli ordinativi per i beni non durevoli sono cresciuti dell’1.6%.
Dunque ancora un dato economico positivo che continua ad alimentare i timori per una salita dei tassi di interesse, al fine di contrastare il pericolo dell'inflazione.
Oggi però i futures sul greggio, in discesa, stanno dando una mano ai listini. L'opinione piu' diffusa e' che il calo dei prezzi energetici rappresenta comunque un fattore positivo per gli indici azionari in quanto allevia le pressioni sull’aumento dei costi e sulla spesa dei consumatori.