News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 2 febbraio 2006

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Borse asiatiche: Tokyo chiude in buon rialzo

Borse asiatiche: Tokyo chiude in buon rialzo

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - Seduta entusiasmante per la borsa di Tokyo, che termina le contrattazioni sui livelli più alti degli ultimi cinque anni. Il Nikkei ha concluso gli scambi con un progresso dell'1,40%, portandosi sopra la soglia dei 16.700 punti, esattamente a 16.710,55 (massimo da settembre 2000). In rialzo anche il Topix che ha guadagnato lo 0,99% a 1.711,02 punti.
Tra le altre piazze asiatiche rimaste aperte, alcune infatti sono chiuse per il festeggiamento del capodanno del Cane, Seul ha terminato con una limatura dello 0,11% a 1.375,44 punti, Singapore con un progresso dello 0,54% e Jakarta con un +0,03%. Ancora in attività Honk Kong, che segna una timida flessione dello 0,17%.
 
Perdite di bilancio e manutenzione, scontro tra sindacati e

da Repubblica.it:

Perdite di bilancio e manutenzione, scontro tra sindacati e Alitalia

ROMA - E' partito male il confronto con governo e azienda sulla vertenza [LINK:dd84e8aa7c]Alitalia[/LINK:dd84e8aa7c] richiesto dai sindacati. La prima riunione di ieri sera a Palazzo Chigi è durata poco ed è stata aggiornata a una settimana-dieci giorni dopo che i sindacati avranno presentato un documento promesso al governo per oggi.

Le rappresentanze sindacali di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Up si sono infatti presentate al tavolo di Palazzo Chigi con un dossier sulla compagnia che non fa alcuno sconto alla dirigenza, accusata addirittura di aver sottoscritto alcune previsioni di budget "al limite delle false comunicazioni sociali", e che presenta una situazione di precarietà dell'aviolinea oltre che in termini di bilancio anche sul fronte della sicurezza.

Il governo, rappresentato al tavolo del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Gianni Letta dai ministri Lunardi, Alemanno e Maroni, sembra invece volersi tirare da parte e cerca di riportare il confronto in sede aziendale. Una proposta, questa respinta dai sindacati anche se per un momento sembrava che il tavolo potesse essere spostato al ministero del Welfare.

Rispetto alle previsioni, dunque, la trattativa richiesta da mesi dai sindacati confederali e l'Unione Piloti, sembra riprendere in salita. Soprattutto il confronto sembra fare un passo indietro rispetto alle premesse della trattativa che si era tenuta solo una settimana fa tra governo e sindacati.

Già in apertura del confronto, infatti, Gianni Letta avrebbe ricordato alle organizzazioni i "vincoli imprescindibili, gli impegni assunti e le regole da rispettare" nei confronti del mercato e dell'Unione Europea. Alitalia, avrebbe aggiunto, è una società per azioni e la sede propria per gestire le sue criticità è quella aziendale e non quella di governo. I sindacati, tuttavia, chiedono garanzie perchè temono che il riportare la trattativa al chiuso delle mura aziendali non possa che riproporre l'impasse che ha già portato alla chiusura delle relazioni industriali.

Anche per questo le rappresentanze di Cgil, Cisl, Uil, Ugl e Up si sono presentate a palazzo Chigi con un dossier che mette le mani avanti e che prevede, al contrario delle stime aziendali (+200 mln), una chiusura d'esercizio con un risultato operativo negativo per 270 milioni di euro. Solo "le minacce" di Cimoli alla dirigenza aziendale - scrivono i sindacati - avrebbero consentito di evitare questa perdita reale. In totale ci sarebbero, per i sindacati, 470 milioni di differenza di mancati risparmi rispetto al piano che, sottratti all'obiettivo di un risultato operativo positivo di 200 milioni, porterebbero il dato in negativo per 270 milioni. Questa, dicono le organizzazioni, sarebbe "la stima vera delle perdite prima delle minacce di Cimoli alle linee" amministrative.

Nel documento del sindacato si esprimono "forti dubbi" sull'obiettivo del piano 2006 e si afferma che questi dubbi "sono più che condivisi all'interno della struttura amministrativa, tanto da indurre alcuni dirigenti a definire il piano 'al limite delle false comunicazioni sociali'".

Ma un vero e proprio caso si è aperto sulle denunce del sindacato sulla stretta sulle manutenzioni che, oltre ai riflessi sulla sicurezza, avrebbe fatto salire le cancellazioni dei voli dell'8%.

Nella bozza del documento che i sindacati avrebbero dovuto consegnare ieri sera al governo, ma che si riservano di consegnare oggi con alcune correzioni, le organizzazioni hanno anche rivelato l'esistenza di una lettera dell'Enac a Lunardi e Letta in cui l'ente riporterebbe "un dato di preoccupazione circa l'espletamento delle procedure di manutenzione".

Le notizie riportate dal sindacato sono state duramente criticate dai piloti e assistenti di volo di Anpac, Avia e Anpav che hanno detto di dissociarsi "totalmente" dal documento.

Piloti e assistenti di volo negano che Enac sia "preoccupata del livello di qualità delle operazioni di manutenzione di Alitalia" e considerano "estremamente gravi, se confermate, dette dichiarazioni evidentemente strumentali e tese ad alzare il livello di tensione sulla questione Alitalia".

Anche il presidente e ad di Alitalia, ha riferito il presidente dell'Anpac, Fabio Berti, ha letto queste indiscrezioni con fastidio e si è "espresso con parole molto dure alle accuse sulla manutenzione". Alitalia, avrebbe detto Cimoli "sta facendo un cammino molto delicato, è quotata, e queste notizie sono fortemente negative" ha riferito Berti.
 
Kaitech: assemblea delibera copertura perdite, al via nuovo

[LINK:1fe12417d5]Kaitech[/LINK:1fe12417d5]: assemblea delibera copertura perdite, al via nuovo gruppo

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - Kaitech ha comunicato ieri sera, con una nota, che l'Assemblea ordinaria e straordinaria, svolta ieri in terza convocazione, ha espresso parere favorevole alla copertura di tutte le perdite maturate e maturande a tutto il 31 dicembre 2005, così come risultanti dalla situazione patrimoniale al 30 novembre 2005.
La conclusione del piano di ristrutturazione societaria, spiega la nota, trova anche riscontro nel progressivo miglioramento della PFN che, al 25 gennaio 2006 evidenzia un minore indebitamento, di circa 750 mila euro rispetto al 30 novembre 2005, e di 1,36 mln di euro rispetto al 31 gennaio 2005.
La suddetta operazione straordinaria, si legge sempre nel comunicato, consente a Kaitech di fornire una rappresentazione aggiornata del patrimonio netto, anche in considerazione del nuovo assetto del Gruppo, a seguito delle recenti acquisizioni (Gruppo Pro, Overnet Solution, Digicard, Fractalos Card Lab), che hanno dato un nuovo indirizzo industriale, i cui benefici saranno evidenti già dall'esercizio 2006, anno nel quale Kaitech stima il ritorno all'utile operativo. Il Bilancio di Kaitech S.p.A. presenta un patrimonio netto pari a 10.000.755 di euro e un rapporto debito-equity pari a 0,6, potendo, contare su una linea di Equity di Société Générale per ulteriori circa 14 milioni di euro.
L'Assemblea ha inoltre deliberato la modifica dell'oggetto sociale che vede assumere da parte di Kaitech il ruolo di Holding. Kaitech SpA focalizzerà pertanto la propria attività alla gestione delle proprie partecipazioni e alla ricerca di sinergie industriali per le stesse.
L'Assemblea ha infine confermato in qualità di membri del CDA di Kaitech il dottor Gioacchino Attanzio e il dottor Gianluca Bolelli, in qualità di Sindaco effettivo la dottoressa Caterina Giacalone e la nomina quale Sindaco supplente la dottoressa Maria Antonietta Carta.
Kaitech, conclude la nota, comunica inoltre che, diversamente da quanto comunicato in data 3 febbraio 2005, il CDA per l'Approvazione del Bilancio di Esercizio al 31.12.2005 si terrà il 27 febbraio 2006.
 
Deutsche Bank: i conti sorprendono positivamente il mercato

Deutsche Bank: i conti sorprendono positivamente il mercato

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - La banca tedesca Deutsche Bank ha annunciato oggi di aver chiuso il 2005 con un utile pre-tasse di 6,4 miliardi di euro, sopra le attese degli analisti che avevano stimato 6,3 miliardi. L'utile netto è cresciuto invece del 53% a 3,8 miliardi di euro, mentre nel 4* trimestre è risultato pari a 741 milioni (+280%). Bene anche il roe che è stato pari al 26%, mentre nel 4* trim al 19%.
Nella nota l'AD Josef Ackermann afferma di voler mantenere "questo livello di roe ed una crescita degli utili a doppia cifra".
Le azioni della società nel pre-borsa stanno guadagnando circa un punto percentuale.
 
Alcatel: annuncia conti trimestrali migliori delle attese

Alcatel: annuncia conti trimestrali migliori delle attese

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - La società francese Alcatel ha riportato nel 2005 un utile netto pari a 930 mln di euro, con l'eps a 68 cents (nel 4* trim 344 mln e 0,25 euro rispettivamente). L'utile operativo è risultato pari a 1.189 mln e nel solo trimestre a 541 mln. I dati del 4* trimestre risultano in entrambe i casi migliori delle attese del mercato. Bene il fatturato, che nel 2005 è cresciuto del 7,3% a 13.135 mld e nel trimestre del 7,6% a 4.094 mld.
Per l'esercizio appena concluso la società intende proporre un dividendo da 0,16 euro. Per il trimestre in corso Alcatel stima un fatturato in crescita del 10%.
 
Zona Euro: prezzi alla produzione dicembre +0,2% m/m

Zona Euro: prezzi alla produzione dicembre +0,2% m/m

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - Nel mese di dicembre l'indice dei prezzi alla produzione della zona euro è salito dello 0,2% rispetto al mese precedente (-0,2%). Il dato é comunicato dall'Ufficio di Statistica dell'Unione Europea (Eurostat). Su base annua il dato ha riportato un incremento del 4,6%, contro il 4,2% di novembre. Per l'intera Unione Europea (EU25) si è registrato un progresso dello 0,2% su mese contro il +0,7% del mese precedente, mentre su base annua l'incremento è stato del 6,2% (+5,8% a novembre).
 
Montefibre: al via JV in Cina per produzione fibre acriliche

[LINK:d937bc5309]Montefibre[/LINK:d937bc5309]: al via JV in Cina per produzione fibre acriliche

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - Montefibre comunica tramite una nota, che ottenute tutte le autorizzazioni di rito dalle Autorità cinesi, l'accordo di Joint Venture per la costituzione di una società paritetica destinata a realizzare, nella Repubblica Popolare Cinese, un nuovo impianto per la produzione di fibra acrilica, ha portato alla costituzione di una Società di capitali.
La Joint Venture, spiega la nota, ha iniziato la propria operatività con la riunione del Board of Directors che ha proceduto alla nomina delle cariche di vertice ed all'assegnazione degli incarichi di responsabilità operativa della Società.
Come previsto dagli accordi, gli incarichi di Presidente, Direttore Generale e Direttore di Produzione sono stati affidati alla responsabilità di membri scelti dal socio Jilin Qifeng Chemical Fiber Co. Ltd., quelli di Vice Presidente, Direttore Commerciale e Direttore Finanziario (di prossima nomina) da Montefibre.
Il partner della Joint Venture, Jilin Qifeng Chemical Fiber Co. Ltd. - Società controllata da Jilin Chemical Fiber Group Co. Ltd. - produttore di fibra acrilica su licenza Montefibre, è, già oggi, il secondo più importante operatore nel mercato cinese.
L'impianto, la cui costruzione è in corso di realizzazione in Jilin City nel nord est della Cina, utilizzerà la tecnologia di processo di Montefibre e avrà una capacità produttiva a regime di 150.000 t/anno, con un primo stadio di 100.000 t/anno. Previsto l'inizio della produzione per la fine dell'anno in corso.
 
Bce: lascia tassi d'interesse invariati al 2,25%

Bce: lascia tassi d'interesse invariati al 2,25%

(Teleborsa) - Roma, 2 feb - Nella riunione odierna il Consiglio direttivo della BCE ha deciso che il tasso minimo di offerta applicato alle operazioni di rifinanziamento principali e i tassi di interesse sulle operazioni di rifinanziamento marginale e sui depositi presso la banca centrale rimarranno invariati rispettivamente al 2,25%, al 3,25% e all'1,25%. Lo comunica la Bce. Il Presidente della BCE illustrerà i motivi di tali decisioni nella conferenza stampa che avrà luogo questo pomeriggio alle ore 14.30.
 
Bpi: nuova governance a marzo, altre dismissioni immobili pe

[LINK:8158121fda]Bpi[/LINK:8158121fda]: nuova governance a marzo, altre dismissioni immobili per 1mld

Radiocor - Milano, 02 feb - Da marzo una nuova governance di gruppo, come pure un nuovo modello di rete e una nuova strategia commerciale, in vista del piano strategico che sara' annunciato in aprile e del road show internazionale previsto per maggio. Questo l'orizzonte per la Bpi delineato dall'a.d. Divo Gronchi durante una presentazione organizzata dall'Ubs. Nei programmi del gruppo lodigiano anche la riduzione del portafoglio immobiliare di un altro 1 miliardo di euro dai 5,3 miliardi del settembre 2005. La nuova governance - quale emerge dalle slides diffuse - vede a livello di capogruppo l'arrivo di altri due vice-direttori generali, uno per l'area operativa (organizzazione, It, innovazione) e l'altro per l'area mercato (coordinamento del modello federale e sinergie), accanto a Giuseppe Malerbi, che e' il nuovo vice d.g. per l'area finanza e credito
 

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