News, Dati, Eventi finanziari le NEWS del 8 novembre 2006

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Per un panorama completo delle news di oggi, e per discuterle insieme, vi invito a navigare il consueto topic sul Forum di Piazza Affari.

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Tokyo chiude in ribasso

Tokyo chiude in ribasso

Chiusura in ribasso per la borsa di Tokyo, l'indice Nikkei ha perso l'1,08% a 16.215,74 punti, mentre il Topix ha ceduto l'1,19% a 1.597,5 punti.
Tra le altre borse asiatiche: Seul -0,53% a 1.380,07,61 punti, Taiwan -0,09% a 7.178,3 punti e Shangai -1,20% a 1.866,82 punti.
 
Giappone: leading indicator prel. settembre sale a 20

Giappone: leading indicator prel. settembre sale a 20

Il leading indicator relativo al mese di settembre è salito a 20 punti, dai 18,2 punti di agosto. Lo rende noto il Cabinet Office del Giappone, che ha diffuso oggi i dati preliminari.
 
Germania: surplus bilancia commerciale settembre a 15,6 mld

Germania: surplus bilancia commerciale settembre a 15,6 mld euro

In rialzo a 15,6 mld di euro il surplus della bilancia commerciale tedesca nel mese di settembre, dopo l'avanzo di 15 mld del medesimo periodo dello scorso anno.
 
Cell Therapeutics: chiude in rosso 3° trimestre per 28,2 mln

Cell Therapeutics: chiude in rosso 3° trimestre per 28,2 mln

Cell Therapeutics ha chiuso il terzo trimestre con una perdita netta di 28,2 milioni di dollari (25 cents per azione) comparata con la perdita netta di 8,5 milioni (13 cents) nello stesso trimestre del 2005. I ricavi sono scivolati a 20 mila dollari dai circa 1,2 mln dell'anno precedente, mentre il risultato operativo chiude in perdita per oltre 24 mln a fronte di un risultato attivo l'anno precedente.
 
Elezioni Usa: La Camera ai democratici, Senato in bilico

da www.corriere.it:

La Camera ai democratici, Senato in bilico
Al Senato è testa a testa. Decidono Virginia e Montana. Rieletti Hillary Clinton e Ted Kennedy.
Governatori: vince Schwarzy

WASHINGTON - I democratici hanno conquistato la maggioranza nella Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti e probabilmente si avviano al successo anche al Senato nel voto di medio termine. Al Senato restano da assegnare Virginia e Montana, mentre il Missouri, che sembrava in mano ai repubblicani, è andato ai democratici. I repubblicani hanno perso quindi quattro seggi (Pennsylvania, Rhode Island, Missouri e Ohio). Inoltre a scrutinio quasi concluso i democratici sono in vantaggio sia Virginia che in Montana. Il Connecticut è andato al senatore Lieberman, che si presentava da indipendente dopo aver perso le primarie democratiche. Anche nel Vermont ha vinto un candidato indipendente (Sanders). Quindi al Senato la corsa potrebbe finire 49 a 49, con due senatatori indipendenti che tradizionalmente sono molto vicini ai democratici. In questo modo anche il Senato finirebbe in pratica nelle mani dei democratici. Fondamentale per il partito di Clinton e Kerry è la vittoria nei due Stati di Virginia e Montana.

CAMERA - Alla Camera, i seggi già assegnati sono 225 ai democratici e 185 ai repubblicani, con 25 seggi ancora da decidere. Quindi già adesso i democratici hanno la maggioranza. «Riteniamo che i democratici avranno il controllo della Camera e auspichiamo di lavorare con loro sulle questioni più importanti in agenda, tra cui vincere la guerra in Iran e quella più vasta contro il terrorismo e mantenere la crescita economica», ha riconosciuto la Casa Bianca.

NEW YORK- Hillary Clinton, da parte sua, ha portato un altro seggio ai democratici, stravincendo, come ampiamente previsto, nelle elezioni dello Stato di New York. Secondo le proiezioni elaborate sulla base delle schede esaminate sino a ora, l’ex First Lady ottenuto l’84% dei voti contro il 16% dello sfidante repubblicano John Spence

MASSACHUSETTS - E ancora una volta un Kennedy occuperà un seggio del Senato degli Stati Uniti. Risulta dalle proiezioni elaborate sulla base dello spoglio delle prime schede del Massachusetts dove il senatore uscente Edward Kennedy correva insieme all’avversario repubblicano Kenneth Chase.

FLORIDA - In Florida altra sconfitta per il partito dell'Elefante. Katherine Harris, la «Crudelia» repubblicana, non è riuscita infatti a conquistare un seggio al Senato degli Stati Uniti. La donna era diventata famosa per il sostegno a dato a George W. Bush durante la diatriba in Florida delle presidenziali del 2000 (grazie alla sua posizione di Segretario di Stato della Florida), ma non è riuscita a strappare il seggio al Senato al democratico Bill Nelson, che appariva nettamente favorito.

MAINE - Vittoria repubblicana invece nella corsa per il seggio del Maine che, sempre secondo le proiezioni, vedrebbe vittoriosa la repubblicana Olympia Snowe.

CONNECTICUT- Nel ricco Stato sopra New York ha vinto invece l'indipendente Joe Lieberman. Lieberman, un democratico, si presentava come indipendente, dopo essere stato battuto nelle primarie del suo partito, soprattutto a causa del suo sostegno alla guerra in Iraq. La vittoria di Lieberman, che ha ricevuto una grossa fetta di voti repubblicani, non altera gli equilibri del Senato in proiezione, perchè, come l'altro indipendente eletto nel Vermont Bernard Sanders, egli ha già detto che farà gruppo con i democratici.

CONFERME - I democratici hanno anche conservato i loro due seggi considerati più a rischio dagli analisti, nel New Jersey e nel Maryland.

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Governatori, i democratici ne strappano sei
In California rieletto Schwarzenegger. I liberal riconquistano New York dopo 12 anni, Ohio, Alaska, Colorado, Arkansas e Maryland

NEW YORK - Tracollo repubblicano anche nelle elezioni dei Governatori. Si votava in 36 Stati su 50: la situazione era 28 repubblicani e 22 democratici. Ma i democratici ne hanno strappati sei e ora il risultato è l'esatto opposto: 28 Governatori democratici contro 22 repubblicani. I liberal conquistano le poltrone di Alaska, Arkansas, Colorado, Maryland, Ohio, Massachusetts e New York. Particolarmente importanti gli ultimi due Stati. A New York i democratici tornano al potere con Eliot Spitzer dopo dodici anni di governo repubblicano. In Massachusetts storica vittoria del nero Deval Patrick, il governatore di colore a essere eletto nella storia degli Usa, soprattutto in uno Stato dove la presenza di afro-americani è esigua.

TERMINATOR RESISTE - L'onore dei repubblicani viene salvato dall'ex attore di origine austriaca Arnold Schwarzenegger, rieletto trionfalmente in California; da Charlie Crist in Florida (che sostituirà Jeb Bush, il fratello del presidente George W. Bush); e da Rick Perry in Texas, che aveva sostituito a sua volta il presidente Bush una volta giunto alla Casa Bianca. In Ohio, il democratico Ted Strickland ha facilmente battuto (60%) il repubblicano Ken Blackwell; in Arkansas, il democratico Mike Beebe ha battuto il repubblicano Asa Hutchinson; in Colorado il democratico Bill Ritter ha sconfitto il repubblicano Bob Beauprez.
 
Campari: utile ante imposte 9 mesi stabile a 113,7 mln, vend

[LINK:f15873a1ab]Campari[/LINK:f15873a1ab]: utile ante imposte 9 mesi stabile a 113,7 mln, vendite +15,4%

Nei primi nove mesi del 2006, il Gruppo Campari ha riportato un utile pprima delle imposte di 113,7 milioni, in crescita dello 0,9% rispetto al pari periodo del 2005. Le vendite del Gruppo sono state pari a 626,9 milioni, in crescita del 15,4% (+14,0% a cambi costanti). La variazione complessiva delle vendite consolidate è stata generata da una crescita organica del 4,2% e da un impatto positivo dei cambi del 1,4%. La crescita esterna, pari al 9,8%, è stata determinata dalle recenti acquisizioni. L'EBITDA è stato di 139,1 milioni, in crescita del 2,4%, mentre il Risultato Operativo (EBIT) è stato di 125,1 milioni, in crescita del 1,7%.
 
Alleanza: utile netto consolidato 9 mesi sale a 367,2 mln (+

[LINK:cfa099b9af]Alleanza[/LINK:cfa099b9af]: utile netto consolidato 9 mesi sale a 367,2 mln (+17,2%)

Alleanza chiude i nove mesi con un utile netto consolidato di 367,2 milioni di euro, +17,2% rispetto all'analogo periodo del 2005.
Il totale dei ricavi è sceso a 8,1 mld dagli 8,7 mld dell'anno precedente. Tuttavia, la rete agenziale di Alleanza Assicurazioni ha incrementato del 10,9% in volume la nuova produzione retail ed in particolare la vendita dei prodotti a premio annuo, a maggior valore aggiunto, che sono cresciuti del 15,5% raggiungendo 230,3 milioni di euro (3° trimestre 2005: 199,4 milioni di euro).
La durata delle polizze a premio annuo è salita da 17,5 a 18,7 anni, incrementando ulteriormente la contribuzione di valore. I premi unici ricorrenti e le polizze corporate sono stati sostituiti con i più redditizi premi unici, con un miglioramento significativo dei margini di produzione. La nuova produzione derivante dalla bancassurance (Intesa Vita) è scesa del 7,4% a 4.602,7 milioni di euro, con un migliore andamento rispetto al settore, in calo stimato di oltre l'11%. All'interno del dato complessivo si registra una forte crescita della vendita dei più redditizi prodotti unit-linked (+11.1%).
 
Autogrill: nel 3° trim utile netto +23,4% a 90,4 mln

[LINK:87360ea693]Autogrill[/LINK:87360ea693]: nel 3° trim utile netto +23,4% a 90,4 mln

Il CdA di Autogrill ha esaminato e approvato i risultati consolidati del terzo trimestre e dei primi nove mesi del 2006.
Nel terzo trimestre, caratterizzato dall'alta stagionalità, Autogrill ha riportato ricavi consolidati per 1.071,7mln, in aumento del 5,6% rispetto ai 1.014,7 del corrispondente periodo 2005.
Il Gruppo ha chiuso il terzo trimestre con un Ebitda di 194,6mln, in progresso del 7,2% rispetto ai 181,5mln del corrispondente periodo 2005 e con un risultato operativo di 154,1mln, in progresso del 10,9% rispetto ai 138,9 del corrispondente periodo 2005. Autogrill ha chiuso il terzo trimestre con un utile netto di competenza del Gruppo in aumento del 23,4%, a 90,4mln, rispetto ai 73,3 del corrispondente periodo 2005.
Al netto della plusvalenza di Aldeasa e del beneficio fiscale derivante dalla fusione della società in Retail Airport Finance S.L. (che ha quindi assunto la denominazione di Aldeasa), l'utile netto di competenza del Gruppo sarebbe stato pari a 76,5mln.
 
Petrolio: scorte greggio USA +0,4 mln barili

Petrolio: scorte greggio USA +0,4 mln barili

In aumento le scorte di petrolio nella settimana al 3 novembre, secondo quanto annunciato dal Department of Energy americano. Secondo l'EIA, le scorte di petrolio sono aumentate di 0,4 mln di barili a 334,7 mln contro i 334,3 mln precedenti. Le scorte di benzine sono invece diminuite di 0,6 mln di barili a 204 mln mentre le scorte di distillati sono scese di 2,7 mln a 138,6 mln.
Le riserve strategiche di petrolio sono cresciute a 688,5 mln da 688,4 mln.
 

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