Si chiama
Norilsk, si trova nella zona nord della
Siberia, oltre il
Circolo Polare Artico, ed è - a detta di molti - la
città più triste del mondo. A dettare l'opinione pubblica è senza dubbio la sua posizione: isolata da tutto e difficile da abitare, si confronta con condizioni meteorologiche difficilissime. Nata negli anni Trenta per sfruttare i grandi giacimenti di nichel e palladio, questa destinazione è stata costruita dai prigionieri dei Gulag di Stalin. L'inverno, lì, sembra non finire mai. Le temperature sono infatti bassissime per la maggior parte dei mesi dell'anno e arrivano
Vedi l'allegato 777207