Claire
ἰοίην
Lo dici tu.Le cose possono cambiare se la gente critica, come in tutte le questioni.
Lo capisci anche tu che questa parita' di montepremi non ha un fondamento economico, serve a dare un contentino per salvare l'apparenza, un gesto di galanteria insomma.
Ma la galanteria e' figlia del maschilismo, quello vero e astuto.
Ho già detto come mai è ontologicamente corretto che chi sta ai vertici di una disciplina sportiva abbia la stessa gratificazione economica.
Parità di sacrificio.
Identica posizione in classifica: primo posto.
Poi tu ti fissi con sport che probabilmente ritieni virili, ma nella ginnastica artistica vi sono enormi differenze tra le prestazioni femminili e quelle maschili eppure nessuno pensa che Simone Biles dovrebbe vincere meno denaro di Yuri Chechi.