Obbligazioni in default Obbligazioni SEAT PAGINE GIALLE 10,50% 2017

hanno fatto la tripla MAGNATA e ora sono satolli, forse SEAT può davvero svoltare

... svoltare? :mmmm: Forse volevi dire "saltare" :lol:
Se i fondi hanno mollato tutto, la situazione si fa critica. Come i topi che abbandonano la nave. In primo lugo questo Cda arriva all'assemblea delegittimato. In secondo luogo non si capisce come mai portano l'azienda in concordato preventivo e poi scappano. Se veramente l'azienda ha delle potenzialità, resterebbero in sella, no? Delle due l'una quindi: o sanno che il piano da sottoporre ai creditori è una farsa e si va dritti al fallimento oppure i fondi hanno bisogno di soldi e hanno scaricato i i pacchetti azionari. In ogni caso, comunque la si giri, non è di buon auspicio. Poi c'è il sequestro giudiziario dell'azienda da parte degli azionisti di cui non si sa ancora nulla. Se gli assets di Seat venissero posti sotto sequestro, in che condizioni andrebbero a trattare la ristrutturazione del debito coi creditori? Quale sarebbe a quel punto il recovery sui bond? In questo caso, visto che anche i piccoli azionisti truffati vogliono il loro boccone, è probabile che resterà meno polpa per i creditori senior i quali, per non vedersi ridurre il recovery, manderanno a quel punto Seat dritta al fallimento. Così, in fase di liquidazione, verrebbero rispettati i gradi di privilegio sui crediti e agli azionisti non resterebbe nulla. Sarà mica che i fondi hanno già previsto questo finale?
 
Ultima modifica:
la magnata l'hanno fatto eccome le azioni erano l'ammazzacaffé, questi vengono dal dividendo straordinario, poi sono passati su lightouse e hanno ancora il senior in mano; se durante il concordato verrà fatto, come ipotizzabile, un adc dedicato al rimborso dei senior hanno tutto l'interesse a calmare la speculazione violenta almeno per il periodo della ristrutturazione e magari rivendere prima che tutti i titoli vengano ricaricati sui dossier del retai.

scusa, ma come fanno a fare un adc per rimborso dei senior?
mi metteresti 2 numeri, a quanti mln di adc e quanti mln di rimborso ti riferivi, giusto per dare un po' di sostanza al discorso?
grazie
 
la magnata l'hanno fatto eccome le azioni erano l'ammazzacaffé, questi vengono dal dividendo straordinario, poi sono passati su lightouse e hanno ancora il senior in mano; se durante il concordato verrà fatto, come ipotizzabile, un adc dedicato al rimborso dei senior hanno tutto l'interesse a calmare la speculazione violenta almeno per il periodo della ristrutturazione e magari rivendere prima che tutti i titoli vengano ricaricati sui dossier del retai.

Non Anchorage Capital. Anchorage ero uno di quelli sul Lighthouse. E' ovvio che non c'e alcun valore residuo sulle azioni. Sono carta straccia. Cosa stanno a perdere con una microscopica partecipazione?
 
... svoltare? :mmmm: Forse volevi dire "saltare" :lol:
Se i fondi hanno mollato tutto, la situazione si fa critica. Come i topi che abbandonano la nave. In primo lugo questo Cda arriva all'assemblea delegittimato. In secondo luogo non si capisce come mai portano l'azienda in concordato preventivo e poi scappano. Se veramente l'azienda ha delle potenzialità, resterebbero in sella, no? Delle due l'una quindi: o sanno che il piano da sottoporre ai creditori è una farsa e si va dritti al fallimento oppure i fondi hanno bisogno di soldi e hanno scaricato i i pacchetti azionari. In ogni caso, comunque la si giri, non è di buon auspicio. Poi c'è il sequestro giudiziario dell'azienda da parte degli azionisti di cui non si sa ancora nulla. Se gli assets di Seat venissero posti sotto sequestro, in che condizioni andrebbero a trattare la ristrutturazione del debito coi creditori? Quale sarebbe a quel punto il recovery sui bond? In questo caso, visto che anche i piccoli azionisti truffati vogliono il loro boccone, è probabile che resterà meno polpa per i creditori senior i quali, per non vedersi ridurre il recovery, manderanno a quel punto Seat dritta al fallimento. Così, in fase di liquidazione, verrebbero rispettati i gradi di privilegio sui crediti e agli azionisti non resterebbe nulla. Sarà mica che i fondi hanno già previsto questo finale?

può essere ma il tuo percorso, a mio avviso, è un pò troppo tortuoso e dietrologico; il sequestro giudiziario è per un importo molto limitato (se non ricordo male per un milione di euro); io penso che si replicherà CAPE. I fondi possono essere usciti dall'azionario per mille motivi (sarebbe interessante vedere quando esattamente e a che prezzi fra l'altro). D'altronde bisogna rionoscere che il debito ancorché ridotto dalla ristrutturazione Light non era ugualmente sostenibile. Certo i comunicati rassicuranti di qualche mese fa gridano vendetta ma a da qui a presagire un fallimento ce ne corre. Avessero avuto questa intenzione non proponevano certamente un concordato in continuità. Direi che non resta che aspettare e vedere.
 
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l'uscita dei fondi è segnale ambivalente: è vero che azzerando la partecipazione danno un segnale di sfiducia; ricordiamo però che gli stessi hanno avuto la "lungimiranza" di entrare nell'azionariato seat, quindi si sono dimostrati cattivi lettori della situazione del gruppo: in tale ottica ascrivergli una capacità di anticipare la direzionalità nelle prospettive seat mi pare francamente esagerato
c'è da dire anche che seat impiega qualche migliaio di dipendenti: non credo a un governo inerte di fronte allo spettro di un fallimento
 
può essere ma il tuo percorso, a mio avviso, è un pò troppo tortuoso e dietrologico; il sequestro giudiziario è per un importo molto limitato (se non ricordo male per un milione di euro); io penso che si replicherà CAPE. I fondi possono essere usciti dall'azionario per mille motivi (sarebbe interessante vedere quando esattamente e a che prezzi fra l'altro). D'altronde bisogna rionoscere che il debito ancorché ridotto dalla ristrutturazione Light non era ugualmente sostenibile. Certo i comunicati rassicuranti di qualche mese fa gridano vendetta ma a da qui a presagire un fallimento ce ne corre. Avessero avuto questa intenzione non proponevano certamente un concordato in continuità. Direi che non resta che aspettare e vedere.

Beh, se la richiesta di sequestro è per 1 milione di euro, le cose cambiano. Resta però sempre da capire perchè hanno mollato tutto.
 
l'uscita dei fondi è segnale ambivalente: è vero che azzerando la partecipazione danno un segnale di sfiducia; ricordiamo però che gli stessi hanno avuto la "lungimiranza" di entrare nell'azionariato seat, quindi si sono dimostrati cattivi lettori della situazione del gruppo: in tale ottica ascrivergli una capacità di anticipare la direzionalità nelle prospettive seat mi pare francamente esagerato
c'è da dire anche che seat impiega qualche migliaio di dipendenti: non credo a un governo inerte di fronte allo spettro di un fallimento

IMHO questa storia sta dimostrando un po' di cose:

1) conta il Cda e non l'azionista. Questo vuol dire che in caso di taglio del debito, è probabile che tutta l'equity andrà ai creditori in cambio del taglio del debito
2) il fatto che i fondi escano dall'azionario è positivo, vuol dire che l'equity non vale nulla e non ci troveremo i vecchi azionisti che pretendono una fetta della nuova torta. La partita sarà solo tra creditori e management, quindi più semplice.

Per me la causa degli azionisti non centra nulla. La partita vera sarà la ristrutturazione, senza che qualcuno impazzisca (Cda o creditori) e porti Seat al fallimento.
 

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