Dimmi tutto, se posso e sono in grado, rispondo
Letteratura straniera: non ricordo in quali testi (Wodehouse o altri), ma ricordo che ci ho letto storie ambientate suppergiù un centinaio d'anni fa.
Ebbene: in queste storie, talvolta c'è un gentiluomo che s'innamora di una gentile ragazza.
Le ragazze di quell'epoca non lavoravano, ma alcune di esse, oltre ad essere gentili, avevano interessanti risorse finanziarie (probabilmente provenienti da eredità).
Ma la cosa veniva quantificata scrivendo cose tipo "Miss Smith ha una rendita di 500 sterline".
Si parlava dei proventi mensili, ma non del capitale che li generava.
Come mai ciò? Come funzionava?
Forse il capitale era amministrato da un tutore, e al proprietario arrivava solo un flusso reddituale?
E come era investito il capitale: in attività produttive, in azioni o in obbligazioni?
[Ricordo che fino a pochi decenni fa esisteva ancora, in Italia, una Rendita Perpetua, su cui lo Stato pagava il 5% annuo.
La Rendita era stata emessa almeno 70 anni prima, e l'inflazione degli anni 70/80 sicuramente ne aveva polverizzato il valore reale, però ha continuato ad esistere.]
Grazie in anticipo.