Eppure, qui, c'è chi sostiene che l'Iran sia il paradiso ideale dei multimegaipersuperextra miliardari.
Almeno, fin tanto che un ayatollah, una mattina, non si svegli decidendo di rifare gli zoccoli della scuderia di cavalli, in oro zecchino. Usando i lingotti sudorosamente risparmiati dai benestanti invasori occidentali.