L'Ucraina raggiunge un accordo per lo scambio di warrant sul PIL
L'Ucraina ha raggiunto un accordo con il gruppo ad hoc di titolari di warrant per scambiare fino a 3,2 miliardi di dollari dei suoi warrant indicizzati al PIL con nuove obbligazioni di classe C con scadenza nel 2030, 2031 e 2032. L'accordo, sostenuto da investitori chiave tra cui Aurelius Capital e VR Capital, arriva dopo mesi di trattative. Questi strumenti complessi erano stati esclusi dalla ristrutturazione ucraina da 20 miliardi di dollari dello scorso anno a causa del loro potenziale ingente rimborso postbellico. L'accordo finale non modifica i termini commerciali rispetto alla proposta pubblicata il 1° dicembre, ma chiarisce le tutele legali e il linguaggio redazionale. Il governo ha dichiarato che i termini economici e strutturali fondamentali rimangono invariati, aprendo la strada alla finalizzazione dello scambio. I principali punti critici riguardavano le tutele per il ripristino delle perdite e i diritti di voto. Alcuni analisti hanno osservato che entrambi i fattori potrebbero svantaggiare i detentori dei titoli di Stato ucraini in circolazione, con la clausola di ripristino delle perdite destinata a scadere a gennaio 2026.
Secondo Bloomberg, i warrant sul PIL ucraino del 2041 sono saliti a circa 101 centesimi. Tuttavia, i titoli in dollari con scadenza al 4,5% nel 2036 sono scesi marginalmente a 53,8 centesimi per dollaro.