tratto da blogsfere
Dow Jones: un tuffo dove l'acqua è più blu
Pubblicato da Pietro Cambi alle 11:22 in Apocalypse now, Finanza
Diceva Mark Twain che
la Storia non si ripete mai.
Ma fa la rima.
Beh, a quanto pare
succede anche agli indici di borsa.
I motivi?
Beh, per cominciare, come l'anno scorso, dopo un orrendo inverno, arriva la primavera, i feromoni circolano nell'aere e ci vuole, che diamine, una sferzata di ottimismo. Pazienza se è fondato su aria assai rarefatta.
Abbasso i catastrofisti, quindi, ormai il peggio è alle spalle e presto tutto riprenderà e il sistema economico mondiale tornerà più bello e più forte che pria.
Solo che le cose non stanno così, ci sono
ENORMI macigni (da
iceberg finanza ) in bilico, in procinto di rotolare giù, il settore finanziario è messo perfino peggio di alcuni mesi fa ( solo che, grazie alle nuove regole, i bilanci possono essere truccati ancora peggio di prima).
Avevo
ironizzato sui tentativi di stime QUANTITATIVE dell'andamento dei titoli di borsa.
Però, concedetemi, sui
meccanismi speculativi, fatti apposta per intrappolare il maggior numero possibile di capi dell'ormai decimato "parco buoi"
qualcosa si può dire.
Quel che si può dire, a mio avviso, è che possiamo contare i GIORNI, prima che
l'indice DJ faccia un tuffo, in acque profonde ( popolate, come abbiamo visto di pescecani ed altri zannuti e carnivori predatori) e
i risparmiatori che ancora resistono
si prendano un bagno.
Qualche indizio, qualche prova immediata, sia pur meramente suggestiva?
Beh, ovviamente, sarà solo UN CASO, un mero e fortuito accidente ma, se uno mette a confronto, Gennaio 2008 e Gennaio 2009, Febbraio 2008 e Febbraio 2009, Marzo 2008 e Marzo 2009...viene fuori il grafico che vedete in cima a questo post.
Il
Blu è il grafico dell'andamento del
Dow Jones nel 2009, il
rosso nel
2008, fino a fine Luglio,
La corrispondenza è impressionante, sopratutto se considerate la tempistica quasi perfetta dell'inzio del recupero, la sua entità quasi corrispondente ( in % sui rispettivi indici 2008 e 2009, ovviamente) e l'andamento in "diminuendo", di tipo "parabolico" di questa risalita.
Date le condizioni al contorno, per quanto mi riguarda ho pochi dubbi:
si scende e si scende tanto.
Quanto?
Beh, se l'indice del 2008 dovessere continuare a fare da guida,
potremmo vedere un calo di oltre il 30% dagli attuali valori,
entro Luglio, seguito da una fase laterale fino a Settembre e poi un'altro calo brutale.
Gli altri indici, ovviamente,
seguiranno in ordine, come sempre.
Qualcuno dirà; eh, ma te non tieni conto dei FONDAMENTALI... a parte che
questo è un precipuo problema degli analisti di Borsa (il primo link che mi è venuto, sia chiaro, niente di personale) e non dei dilettanti allo sbaraglio come il sottoscritto, è proprio perchè ne TENGO CONTO che sono ragionevolmente sicuro che lo scenario è quello tratteggiato.
Che gli indizi, sommati ad altri indizi, costituiscano una ragionevole prova.
Come al solito vorrei chiarire che sarei ben lieto di essere smentito dai fatti.
Come al solito si tratta di aspettare.
Quanto tempo?
Beh: come vedete dai grafici, pochissimo.
Si, si va bene, ma pochissimo quanto?
Uff, e va bene, mi sbilancio ( tanto, per la reputazione che devo difendere...)
Avremo le idee più chiare già dalla fine della prossima settimana.
Diciamo
entro fine Maggio, ok?