sai,
correva l'anno 1982, ero sposata, ma la sera non avevo niente da condividere
così andavo al vecchio bar cooperaiva del paese ad ascoltare i vecchi fino a mezzanotte inoltrata
c'era lo "scemo del villaggio", ogni villaggio ne aveva uno e quelli della mia generazione si divertivano a prenderlo in giro
spesso era alticcio, ma nei suoi occhi benchè velati non potevano mascherare il desiderio di cercare una boccata di ossigeno dall'altro
mi sedevo accanto a lui scostando gli altri infastidita per non dire altro, che sorpresi rimanevano scandalizzati a guardarmi--
pure la suocera che mi vedeva dalla finestra
ma ho dei bellissimi disegni che mi ha lasciato e ancor di più ricordo
il suo sorriso mentre si allontana sulle gambe barcollanti, e mi pareva che un chiarore lo accompagnasse nella nebbia settembrina
Smisero di divertirsi alle sue spalle