il ritiro delle nostre truppe dall'Afghanistan, farebbe risparmiare alle casse pubbliche 750 milioni di euro. E poi ci sono i cacciabombardieri F35, per i quali il Governo italiano spenderà 16 miliardi di euro nei prossimi 16 anni.
Nel motivare le ragioni della sua astensione nel voto di oggi (27 luglio) sul rifinanziamento delle missioni, il senatore del Pd Ignazio Marino, spiega che “il Paese si è impegnato a spendere ben 29 miliardi per acquistare oltre 300 tra elicotteri e aerei militari, mentre per il 2011, 2012 e 2013 è stato azzerato il fondo per la non autosufficienza, ridotto a 36 milioni quello per le politiche per la famiglia e azzerato quello per l'infanzia. La politica – osserva Marino - può e deve fare delle scelte adeguate e strategiche in questo momento”.