Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

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..te la devi smettere di andare con tutti quelli che incontri per strada...che poi ti prendi i virus:wall::wall::wall::-o:lol:

...io come ben sai non mi pongo il problema...la momento non sono in "postazione " base...e quindi mi mancano alcuni rif....magari do' un 'okkio stasera...ma tanto per me cambia poco...io adesso i cicli piccoli non li caco nemmeno....resto sull'obbiettivo " intermedio " semestre...:ciao:
il gioco che stan facendo secondo me e' abbastanza chiaro da un po'....tanto la ciccia e' sull 'open interest...contartti aperti e rollaggi...
call/ put da sfasciare ( e finora ....perfetti...bravissimi )....e poi se arriviamo intorno ai 16000 loro fan bingo .....e il peggio lo vediam dopo...
cmq..io ho sempre parlato di scadenze e di fine mese.....e per ora non ci siam ancora....vedremo:ciao:


a volte sei utile come il prurito intimo!!! :D:D torno nel lettuccio!!! ciao cari!
 
Il nuovo bond a sette anni che propone stamani Luxottica si avvia a chiudere il collocamento con pieno successo. Richieste di sottoscrizione per 9 miliardi a fronte di un importo fissato (e non alzabile) a 500 milioni di euro. Alcune fonti bancarie riferiscono che il rendimento sull’obbligazione – vista la vivace risposta del mercato con una domanda di 18 volte maggiore dell’offerta – si è abbassato a 185 punti base sul midswap dai 200 indicati inizialmente.

Nel dettaglio il nuovo titolo di debito Luxottica, tornata per la prima volta sul mercato con un rating “Bbb+”, renderà meno del 4%. L’operazione ha suscitato grande interesse, visto che la domanda è pervenuta alle banche collocatrici ( che sono Citigroup, Credit Agricole, Bank of America-Merrill Lynch, Royal Bank of Scotland e UniCredit), da oltre 500 investitori.


:eek:
 
Chissà che cosa ne penserebbe il genio ribelle e anticonformista di Jimi Hendrix. O altri suoi colleghi famosi come Eric Clapton, Keith Richards, George Harrison o Bruce Springsteen. Chissà quante ne hanno usate, loro, di chitarre Fender. Consumate a suon di virtuosismi che hanno entusiasmato fan di tutte le generazioni e magari, per qualcuno di loro, persino distrutte nella foga di un concerto di quelli da non dimenticare.

Dal 1946, anno in cui fu costruita per la prima volta da Leo Fender, sono passati quasi 70 anni. E ora, grazie a tutti questi leggendari artisti che l’hanno resa un cult del panorama musicale, la chitarra più venduta del mondo è finalmente pronta al grande salto: la quotazione in Borsa.

Il simbolo del rock sbarca a Wall Street, dunque. A dare il “la”, è proprio il caso di dirlo, alla nuova avventura sarà un’Ipo da 200 milioni di dollari, per la quale la società ha già fatto richiesta presso la Commissione della Borsa statunitense e che servirà per ripianare i debiti. La Fender Musical Instruments Corporation ha tuttavia chiuso il 2011 in positivo, con un fatturato da 700,6 milioni di dollari, realizzando quasi la metà delle vendite (45%) fuori dagli Stati Uniti - in particolare sul mercato europeo - e con un profitto di nuovo col segno “più” (3,2 milioni) dopo un 2010 da profondo rosso (-17 milioni).

“L’anno scorso – ha dichiarato il mitico costruttore in un comunicato – siamo stati i numeri uno come quota di mercato negli Usa per quanto riguarda le chitarre elettriche, acustiche, i bassi e gli amplificatori”.

Che cosa ne avrebbe pensato Jimi Hendrix? “Un giorno anche la Borsa si inchinerà al suono di una chitarra”.
 
Il nuovo bond a sette anni che propone stamani Luxottica si avvia a chiudere il collocamento con pieno successo. Richieste di sottoscrizione per 9 miliardi a fronte di un importo fissato (e non alzabile) a 500 milioni di euro. Alcune fonti bancarie riferiscono che il rendimento sull’obbligazione – vista la vivace risposta del mercato con una domanda di 18 volte maggiore dell’offerta – si è abbassato a 185 punti base sul midswap dai 200 indicati inizialmente.

Nel dettaglio il nuovo titolo di debito Luxottica, tornata per la prima volta sul mercato con un rating “Bbb+”, renderà meno del 4%. L’operazione ha suscitato grande interesse, visto che la domanda è pervenuta alle banche collocatrici ( che sono Citigroup, Credit Agricole, Bank of America-Merrill Lynch, Royal Bank of Scotland e UniCredit), da oltre 500 investitori.


:eek:

pensa che 6 mesi fa ne avevano collocato uno privatamente e c'era la fila
 
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