dal trading desk:
ieri giornata tutto sommato positiva per l'appetito per il rischio, grazie soprasttutto al fatto che Bernanke ha confermato un "easing bias" della FED, ai buoni housing starts americani, agli earnings positivi del Q2 (72% delle societá dell'S&P battono le stime) e alle speranze di un ulteriore easing da parte della Cina. Il Beige Book della Fed parla di crescita "modest to moderate". L'altra faccia della medaglia é che il mercato attende piú stimoli "artificiali" anziché miglioramenti nei fondamentali economici, e questo lascia spazio per potenziali delusioni in futuro.
++ Gli spread Europei non hanno beneficiato di questo clima positivo. La spagna ha sottoperformato a causa delle aste (oggi in vendita 2/3mio di titoli con scadenza 10/14, 7/17 e 10/19), cosi come la francia. Le concessioni per la spagna sono state abbastanza importanti nei passati giorni, con una forte underperformace rispetto all'italia e grazie a questo l'asta potrebbe andare discretamente bene. Diverso il discorso post-asta: ultimamente il trend per I Bonos é di sottoperformare anche nei giorni successivi, visto che i dealer escono dall'asta lunghi e scaricano carta senza trovare troppa domanda. Anche la Francia emetterá, con in vendita EUR 8-9 bn bi BTAN 2015, 2016 e 2017 e EUR 1-1.5 bn di linkers 2019, 2022 e 2040. dopo 15 giorni consecutivi di restringimento, il debito francese ha perso qualcosa rispetto ai Bund ieri.
++ la Bundestag vota oggi sul programma di aiuti alle banche spagnole, un passo importante prima di definire il Memorandum of Understanding domani. Nonostante qualche polemica interna, un accordo dovrebbe essere raggiunto. Intanto Angela Merkel non perde occasione per alimentare polemiche e afferma che il progetto Europeo potrebbe non funzionare (ma non sono proprio i politici a dover fare quelle modifiche per renderlo funzionante?!). Sempre in tema di dichiarazioni controproduttive, ieri alcuni esponenti politici rafreddavano l'idea di un assicurazione ppan-euopea sui depositi "due to limited cash availability" e Cameron suggerisce che il deleveraging e l'austeritá si protrarranno molto a lungo, oltre il 2020..
++ il primo ministro finlandese fa sapere il parlamento approverá sicuramente gli aiuti alla Spagna mentre El Pais suggerisce che i fondi che non saranno usati per le banche potranno essere destinati ad acquisti di Bonos. Intanto I bad loans spagnoli continuano a salire, i depositi dei domestici a scendere cosí come il credito bancario.
++ pare non essere fondata la storia di un default della Sicilia. Il nostro strategist a tal proposito scrive: "there were stories recently about a cash shortfall in the Italian region of Sicily. Didn't seem to get much play in the market and just as well. Apparently the budget (which is heavily influenced and controlled by the central government) is ok and it is just a matter of effecting one of the periodic cash transfers to the region from Rome. Note that, counting social security, roughly 90% of spending and revenues in Italy go through the CG, as opposed to closer to 3/4 in Spain". ++ Si allarga lo scandalo del Libor e purtroppo sembra toccare anche Crédit Agricole.