Analisi Intermarket ....quelli che.... Investire&tradare - Cap. 1

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*** Crisi: Trichet, si dimentica che nostro mandato e' stabilita' prezzi

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 04 ott - Le
discussioni sempre piu' accese su come contrastare la crisi
del debito sovrano in Europa "fanno dimenticare spesso che
il nostro obiettivo primario e' mantenere la stabilita' dei
prezzi". Lo ha detto il presidente della Bce, Jean-Claude
Trichet, in un'audizione alla Commissione Affari economici e
monetaria europea, l'ultima prima del passaggio del
testimone a Mario Draghi. Il nostro obiettivo, ha
sottolineato, "e' mantenere l'inflazione a livelli inferiori
ma vicini al 2%, e' quello che ci chiedono il mandato e i
cittadini europei, ed e' quello che abbiamo fatto da quando
la Bce e' stata creata per garantire crescita, occupazione e
benessere".
Mir-Y-


(RADIOCOR) 04-10-11 15:17:12 (0237) 3 NNNN
 
**** Crisi: Trichet, crescita Eurozona molto moderata in II semestre

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Bruxelles, 04 ott - La Bce
"prevede un tasso di crescita molto moderato per l'Eurozona
nel secondo semestre". Lo ha detto il presidente della Bce,
Jean-Claude Trichet, a Bruxelles. La crescita deludente e'
dovuta "al rallentamento globale, ai ribassi di Borsa e
della fiducia delle imprese e alle continue tensioni sul
debito sovrano europeo e in alcuni segmenti del mercato
finanziario". I rischi per la crescita, che in precedenza
erano equilibrati, "sono diventati prevalenti". Per
l'inflazione la previsione e' di un tasso sopra il 2% anche
nei prossimi mesi e una discesa sotto questa soglia nel 2012
e con rischi nel complesso equilibrati per i prezzi.
Mir-Y-


(RADIOCOR) 04-10-11 15:23:16 (0245) 3 NNNN
 
O, mettiamoci in testa che la BCE così come è stata pensata è un danno e non un vantaggio.

L'unica banca centrale pensata diversamente dalle sue reali funzioni.

Inutile che FED, BOJ, BOE insistano, questi se non cambiano la regola vado in bagno anche con il regolamento.
 
(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 04 ott - Standard and
Poor's ha abbassato le stime di crescita del Pil italiano
nel 2012 a +0,5% dal precedente +0,8%, "perche' crediamo che
la manovra di bilancio che il Governo ha presentato durante
l'estate contiene aumenti della tassazione che probabilmente
peseranno sui consumi l'anno prossimo". L'agenzia nel suo
rapporto sull'economia europea vede in effetti "come una
forte possibilita' una contrazione dei consumi privati l'anno
prossimo". D'altre parte, si legge nello studio, "il recente
indebolimento del tasso di cambio dell'euro, se persistera',
potrebbe in qualche modo dare sostegno al'export italiano".
L'agenzia ha abbassato il rating sovrano dell'Italia lo
scorso 19 settembre a 'A' con outlook negativo, motivandolo
con la debolezza delle prospettive di crescita e la
fragilita' del governo.
 
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