Dal 14 marzo ho un crollo dei volumi sui titoli con un valore, a ieri, pari ad un 1/3 di quelli del 14. Parlo del MIB.
Per quanto la ciclica ho aspetti discordanti con un DAX che sembra partito il 12/12 e con fine sempre il 14 di questo mese; certamente corto anche se il massimo è stato fatto sul primo impulso e quindi potrebbe anche giustificarlo. Tuttavia la sua struttura, del DAX, non mi torna.
Il MIB è ancora più complesso ma almeno si può escludere le due possibilità che troviamo con il DAX.
Per quanto agli USA ho un Nasdaq molto ma molto debole e che sta lottando con i denti.
Allo stato attuale quindi rilevo discrepanze enormi tra gli indici, come se ognuno di questi abbia non solo la sua moneta ma che non soffra più la globalizzazione. Nei corsi di questi anni è successo più volte questo comportamento, che tutti vanno per la loro, ma adesso c'è dell'altro che "percepisco" ma non riesco a vedere.
Non credo che sia solo mancanza di liquidità e che la stessa si sposta di volta in volta, ma per adesso vedo un andamento più casuale che logico.
Insomma, per me il momento attuale è molto caotico.