big_boom
Forumer storico
Il campo dei santi (Le Camp des saints) è un romanzo fantapolitico dello scrittore francese Jean Raspail pubblicato nel 1973 e tradotto nel 1998 in Italia[1].
Ambientato nel 1997, descrive un'immigrazione di massa dall'India in Europa che, dopo un interminabile viaggio in carrette del mare, travolge la civiltà occidentale. Il titolo deriva da un versetto dell'Apocalisse[2].
Il romanzo, accusato di razzismo[3], è stato però apprezzato in certi ambienti di destra in quanto giudicato profetico nel delineare i problemi dell'immigrazione di massa.
ma questo scrittore e' un genio:
Le classi dirigenti delle nazioni europee sono disorientate dagli avvenimenti e tutto quello che riescono a immaginare è preparare il terreno all’invasione mediante una martellante campagna propagandistica che deve far accettare all’opinione pubblica l’avvento della società multirazziale. Quando la flotta degli immigrati arriva sulla Costa Azzurra, un gruppo di francesi che tenta di resistere viene bombardato dalla stessa aviazione francese, inviata dal governo a proteggere la marcia trionfale degli immigrati. Gli immigrati non trovano quindi alcuna opposizione sul piano militare, e men che meno sotto l’aspetto istituzionale: viene immediatamente instaurato un regime neocomunista che espropria le abitazioni ai proprietari e dà il via alle occupazioni delle case da parte delle orde di colore. Raspail, con una efficace similitudine, paragona l’invasione dell’Occidente da parte degli immigrati alla caduta di Costantinopoli conquistata dai Turchi nel 1453.
