Reato di clandestinita'

anche il M5S ha la sua Boldrini

Parma - Il sindaco Pizzarotti (PD/Sel a 5 stelle) consegna la cittadinanza ad honorem a 131 bimbi stranieri
 

Allegati

  • 10295717_665229583549238_6710253023449215418_n.jpg
    10295717_665229583549238_6710253023449215418_n.jpg
    33,3 KB · Visite: 162
Scene surreali quelle che vedono clandestini di tutto il mondo scappare dai centri di accoglienza

vivono nei giardini, sulle aiuole e ormai non si contano piu'.
1000
10000
100000
1000000
??

sono un esercito in forte crescita, senza reddito, senza istruzione, senza una lingua, ma con una cosa in comune: vogliono...

vedono e vogliono...

passano dal deserto alle città, un impatto psicologico senza precedenti.
unica soluzione...la criminalità
sono tutti criminali.

spacciano, rubano, provocano e odiano.

fanno figli a raffica, senza precedenti.
la situazione è ormai sfuggita di mano.

sarà un olocausto senza precedenti.

il popolo italiano deve solo sperare che non ci massacrino...altrimenti ci troveremo sgozzati in casa nostra.

non ci credete?
staremo a vedere
 
Brescia: anche a Pasqua due arresti, sequestrati 5 chili di droga

Doppio arresto da parte degli uomini della Questura di Brescia: nelle vicinanze delle festività pasquali sono finiti in manette due giovani immigrati. In tutto sequestrati quasi cinque chili di droga, tra hashish e cocaina
avatar_small.png
Redazione22 aprile 2014





Storie Correlate

Desenzano: droga, furti e rapine, maxi controllo della polizia
Ghedi: 300 chilometri per spacciare "acidi" in discoteca


Ancora arresti per droga a Brescia, anche nel periodo delle festività pasquali. Sono finiti in manette due immigrati, un tunisino classe 1979 e un marocchino classe 1984, colti in flagranza di reato dagli uomini della Squadra Mobile della Questura.
Il primo è stato arrestato perché trovato in possesso di 25 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi da spacciare: sei buste da 3 grammi e 15 buste da 0,5. Nella sua abitazione sono poi stati sequestrati un bilancino da precisione, sostanza da taglio e materiale vario per il confezionamento, oltre che a 370 euro in contanti.
Il secondo è stato invece ‘beccato’ nei pressi del centro commerciale Redona. Il 30enne marocchino è stato notato, in atteggiamento sospetto, mentre stava scaricando dalla sua autovettura una borsa di cartone, risultata poi piena di droga.
Annuncio promozionale
Ricevi le notizie di questa zona nella tua mail. Iscriviti gratis a BresciaToday !
lg.php



All’interno infatti sono stati rinvenute otto confezioni ricoperte di cellophane trasparente, contenenti 400 ovuli di hashish dal peso di oltre 4,5 chilogrammi, per un valore commerciale superiore ai 15mila euro.
 
Fermato dalla Polizia, cerca di corrompere gli agenti: arrestato

Un cinese di 33 anni ma residente a Rovato è stato arrestato all'altezza di Seriate dopo che ha cercato di corrompere due agenti della Polizia Stradale, offrendo loro prima dei soldi (4mila euro in contanti) e poi delle donne
avatar_small.png
Redazione22 aprile 2014





Storie Correlate

Molesta una hostess e cerca di corrompere i Carabinieri: arrestato
Stupra l'ex-fidanzata, tenta di corrompere i carabinieri con due mucche


Un uomo di 33 anni residente a Rovato (ma di origini cinesi) è stato arrestato dopo che ha tentato più volte di corrompere due agenti della Polizia Stradale, per evitare una multa: aveva parcheggiato la sua Audi negli spazi riservati ai disabili, in un autogrill all’altezza di Seriate.
Ha prima offerto 2000 euro a testa, a ciascun poliziotto, dopo aver appoggiato qualche centinaio d’euro in contanti sul cruscotto della Volante. Accortosi del rifiuto, ha deciso di ripiegare offendo agli agenti di passare una piacevole serata, gratis, con alcune prostitute di sua conoscenza.
Annuncio promozionale
La tua pubblicità qui, scopri tutte le offerte!
lg.php



Visibilmente ubriaco, è stato prima multato per aver parcheggiato nello spazio dei disabili, poi per guida in stato d’ebbrezza. Infine, è stato arrestato per istigazione alla corruzione.
 
Abusivi al mercato di Brescia, vendono cellulari contraffatti

Fermati e denunciati per ricettazione due giovani immigrati 'beccati' nel corso del mercato del sabato a Brescia mentre cercavano di vendere un iPhone e un Nokia, contraffatti e ormai inutilizzabili
avatar_small.png
Redazione23 aprile 2014





Storie Correlate

Idro: vende iPhone 'tarocchi', denunciato 34enne napoletano
Orio al Serio: sequestrati mille accessori contraffatti per cellulari


Tra le bancarelle ‘ufficiali’ del mercato del sabato, a Brescia, tra Via San Faustino e il Carmine, la Polizia ha fermato e arrestato due stranieri che rivendevano telefonini rubati e contraffatti ad ingenui avventori di passaggio.
Sono stati fermati, all’angolo tra Via San Faustino e Largo Formentone. I due giovani immigrati cercavano di vendere un iPhone e un altro modello di Nokia: tutti e due contraffatti, tutti e due ormai inutilizzabili. Oltre ai due ‘aggeggi’ elettronici i due proponevano alla vendita anche dei profumi rubati.
Annuncio promozionale
La tua pubblicità qui, scopri tutte le offerte!
lg.php



Sono stati condotti al vicino commissariato del Carmine, denunciati e indagati per ricettazione.
 
Cinquanta profughi senza casa: e lo Stato offre 32 euro al giorno

Verso la chiusura del campo profughi di Castiglione, che ospitava quasi 50 immigrati in fuga dalle terre della guerra: 25 andranno in albergo, a 32 euro al giorno, gli altri senza sistemazione. Problemi anche a Brescia
avatar_small.png
Redazione23 aprile 2014





Il campo profughi di Dabaab, in Kenya: il più grande del mondoStorie Correlate

Quaranta rifugiati a Brescia: "La prefettura trovi soluzioni"
Brescia: profughi del Nord Africa occupano una casa in via Marsala
Tragedia di Lampedusa: a Brescia arriveranno almeno 100 rifugiati 2


Sono almeno 50 i profughi del campo di Castiglione delle Stiviere in cerca di una nuova sistemazione dopo che la convenzione ‘mantovana’, che coinvolgeva anche il capoluogo, giunge alla sua naturale scadenza proprio in questi giorni.
Sarà chiuso il campo di Castiglione, e in tempi brevi anche quello di Colle Aperto. Profughi in arrivo da lontani teatri di guerra, su tutti la Libia, e una proiezione di nuovi arrivi con la bella stagione, tanti i barconi ‘annunciati’ dalle coste di Lampedusa.
Venticinque persone intanto troveranno sistemazione momentanea al New Garden, albergo di Quingentole abbastanza in disuso, ma che comunque porterà ‘a casa’ circa 32 euro al giorno, per ciascun migrante ospitato.
A pagare è lo Stato italiano, pronto ad offrire la stessa cifra anche ai Comuni che si dimostreranno disposti ad allestire un nuovo campo profughi, o anche solo ad ospitare i 25 immigrati in fuga dalla guerra e che mancano ancora all’appello.
Annuncio promozionale
Ricevi le notizie di questa zona nella tua mail. Iscriviti gratis a BresciaToday !
lg.php



Nessuna risposta, al momento. Un po’ per le elezioni che si avvicinano, europee ma anche amministrative, un po’ per gli spazi inadatti. Questione in sospeso, anche a Brescia, dove sarebbero almeno 40 le persone in attesa di una sistemazione.
 
Brescia: profughi del Nord Africa occupano una casa in via Marsala

A seguito del corteo organizzato per lo sciopero generale, i gruppi antagonisti della sinistra bresciana hanno occupato uno stabile a due passi dal Carmine: "E' per i profughi scappati dalla guerra"
avatar_small.png
Redazione15 novembre 2013





Brescia, casa occupata in via Marsala Storie Correlate

Emergenza sfratti: occupato ex albergo confiscato alla mafia 1
Hotel Sirio: sgomberato il simbolo della lotta contro gli sfratti


Al grido di “la casa è un diritto per tutti” una cinquantina di attivisti riconducibili alle associazioni Diritti per Tutti, Magazzino 47, Kollettivo Studenti in Lotta e Universitari Autonomi hanno occupato uno stabile in Via Marsala, a due passi dal Carmine, in chiusura del corteo che si era precedentemente ‘allacciato’ alla manifestazione unitaria organizzata dai sindacati CGIL, CISL e UIL.
Poco meno di un’ora fa l’occupazione abitativa è stata ufficializzata con una conferenza stampa: “Tale occupazione – spiegano gli attivisti antagonisti – permetterà di dare alloggio principalmente a rifugiati e profughi, proveniente dalla cosiddetta emergenza Nord Africa”.
Annuncio promozionale
La tua pubblicità qui, scopri tutte le offerte!
lg.php



Persone che, spiegano ancora gli 'autonomi', sono state “letteralmente abbandonate a sé stesse” e che da mesi dormivano in edifici fatiscenti o, peggio ancora, sui treni fermi in stazione.
 
Quaranta rifugiati a Brescia: "La prefettura trovi soluzioni"

Il Comune di Brescia chiede supporto dopo il massiccio arrivo deciso dal ministero degli Interni. Fenaroli: "Ma non è lecito a nessuno manifestare ostilità a chi fugge dalle guerre e dalla fame"
avatar_small.png
Redazione25 marzo 2014





Bambini nel campo profughi di Zaatari al confine della GiordaniaStorie Correlate

Brescia Articolo 2: il capoluogo entra nella rete Sprar
Cellatica: cinque profughi in un appartamento del Comune


Il Comune di Brescia, assieme ad altri tra cui i capifila Breno e Cellatica, nei mesi scorsi ha attivato la procedura per l’accoglienza di rifugiati e richiedenti asilo, dentro il progetto nazionale Sprar (Servizio Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati).
La domanda bresciana è stata accolta per 30 persone, più altre dieci per eventuali emergenze. L’improvviso arrivo di 40 persone nella nostra provincia, alla fine della scorsa settimana (in eguale misura per tutte le provincie d’Italia), è stato deciso dal ministero degli Interni a prescindere dagli impegni programmati e senza consultare nessuno.
Nella mattinata di venerdì, la Prefettura ha incontrato i responsabili dei progetti bresciani. Sono state fatte presenti le pesanti criticità che questo modo di procedere comporta per chi sta lavorando da tempo in termini di accoglienza, allo scopo di non ricreare le difficili situazioni patite con l’emergenza Nord Africa di tre anni fa.
"Sono evidenti le difficoltà nel sostegno a queste persone catapultate qui al di fuori di ogni progetto di inserimento - scrive il Comune di Brescia in una nota -. Il rischio è un sovraccarico di lavoro sugli uffici per le domande di asilo e per la gestione di percorsi impegnativi, a cui si aggiunge quello della mancanza di risposte alle situazioni di disagio che spesso si presentano".

L'Amministrazione Del Bono ha chiesto alla Prefettura di inserire questi nuovi arrivi nei progetti Sprar già approvati, che hanno ancora posti disponibili e di promuovere la programmazione di nuove soluzioni, alla luce delle previsioni di una permanenza delle crisi attorno al Mediterraneo.
"Non c’è chi sorrida di fronte a questa nuova crisi umanitaria - commenta l’assessore alla Partecipazione Marco Fenaroli - e non è lecito a nessuno manifestare ostilità a chi fugge dalle guerre e dalla fame".
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto