Reato di clandestinita'

Cinese strangolata, connazionale confessa

Omicidio nella Chinatown di Prato

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Redazione ANSAPRATO 20 maggio 201409:04News
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Omicidio




E' in stato di fermo l'uomo sentito a lungo dai carabinieri che indagano sulla morte di una 26enne cinese, trovata strangolata in una casa di Prato. L'uomo, anche lui orientale e di qualche anno più grande della giovane, avrebbe fatto alcune ammissioni sulle sue responsabilità. Il fermato aveva una relazione con la ragazza. I due vivevano nella stessa stanza in affitto e lui ha fatto ritorno a casa dopo che il corpo era stato trovato da alcune amiche di lei.
Secondo il medico legale, la morte della giovane risalirebbe ad almeno 6-7 ore prima del ritrovamento del corpo che non presentava segni di arma da taglio ma solo quelli di una colluttazione finita con lo strangolamento. I carabinieri che hanno sequestrato e ispezionato il luogo dove è avvenuto il delitto, non hanno trovato i documenti della giovane, ma solo il suo cellulare. La casa si affaccia direttamente su una strada che ormai da anni è abitata pressoché solo da cinesi. Nel 2011, poco distante dall'abitazione dove è avvenuto l'omicidio, ce n'è stato un altro, vittima ancora un cittadino cinese.
 
LA SCABBIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA


Valcamonica: allarme scabbia, quaranta persone contagiate

Il focolaio rintracciato a Cevo, in una donna straniera poi ricoverata all'ospedale di Edolo. La malattia causa desquamazione della pelle e un intenso prurito
Redazione20 maggio 2014





Scabbia: foruncoli su una mano infetta
Si pensava fosse una malattia ormai completamente debellata, invece la scabbia sta tornando a diffondersi in Italia e in tutta Europa, provincia di Brescia compresa. L'allarme è scattato negli ultimi giorni in Valcamonica, dove si registrano già una quarantina di persone contagiate.

Non è chiaro dove sia scoppiato il focolaio. Sembra che tutto abbia avuto inizio un mese fa da una donna straniera, residente a Cevo, poi ricoverata all'ospedale di Edolo: qui avrebbe infettato diversi operatori. Era stato il medico di famiglia a consigliarle di farsi visitare in ospedale, in quanto non riusciva a spiegarsi l'origine del suo incessante prurito alla pelle.

Difficile capire come la malattia sia arriva in valle. Il contagio avviene solo attraverso il contatto diretto con un'epidermide infetta, e c'è bisogno di circa due-tre settimane d'incubazione prima che si manifestino i primi sintomi.

Ora sembra che l'ospedale sia stato completamente sterilizzato, mentre le persone alle prese con desquamazione della pelle e intenso prurito sono ancora una quarantina, distribuite tra i comuni di Cevo, Berzo Demo, Capodiponte e Cerveno.

L'Asl locale cerca comunque di rassicurare la popolazione, ricordando che si tratta di una semplice malattia infettiva causata da un acaro. Certo, il fastidio è tanto, ma nulla che non si possa curare. Martedì sera, intanto, alle 20.30 il Comune di Cevo ha organizzato un incontro informativo per provare a ridimensionare l'allarme ormai diffusosi tra la popolazione.
 
BASTAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

Bagnolo Mella: furti nelle case, arrestate quattro donne

In manette quattro donne di origini rom, due di loro giovanissime: sono state arrestate dai Carabinieri di Bagnolo Mella a bordo di una Fiat 500 carica di refurtiva. Poche ore prima una rapina in villa
Redazione21 maggio 2014


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I Carabinieri di Bagnolo Mella hanno arrestato quattro donne, tutte di origine rom. Sono state ‘beccate’ a bordo di una Fiat 500, ancora carica di refurtiva: le quattro nomadi, praticamente una famiglia intera, erano specializzate nel furto con scasso nelle abitazioni.
Due ragazze ancora giovanissime, di 17 e 18 anni, e con loro altre due donne: la mamma delle giovani, una 46enne, e un’amica di 33 anni, già agli arresti domiciliari. Tutte pregiudicate, tutte già note alle forze dell’ordine.
L’ultimo ‘colpo’ proprio in territorio di Bagnolo, in una villetta di periferia. Le due donne all’esterno, a fare da ‘palo’, le due giovani in casa, dove sono riuscite a rubare gioielli e oggetti elettronici, una telecamera e una macchina fotografica.
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In auto altra refurtiva, frutto di altri ‘blitz’ nelle abitazioni. Le tre maggiorenni sono state arrestate, la 17enne è al Beccaria di Milano.
 
Prostitute cinesi dall'Emilia Romagna a Brescia: 14 arresti

Si chiude con 14 arresti l'operazione Fenghuang: 'papponi' italiani e cinesi che sfruttavano giovani ragazze in arrivo dall'Oriente. Obbligate a prostituirsi in cambio di un permesso di soggiorno mai arrivato
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Redazione20 maggio 2014
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Prostitute costrette a spacciare, la Squadra Mobile arresta 9 persone
Roè Volciano: baby prostitute cinesi, chiuso centro massaggi 2


Una vasta organizzazione, composta da cittadini italiani e cinesi, che gestiva un ‘giro’ di prostituzione in lungo e in largo, in Lombardia e in Emilia Romagna: si chiude con 14 arresti, da parte della Squadra Mobile di Rimini, l’operazione Fenghuang.
Ragazze anche giovanissime, e tutte cinesi: obbligate a prostituirsi in cambio di un permesso di soggiorno che in realtà mai sarebbe arrivato. In appartamento, o in centri massaggi selezionati: e in una decina di province diverse, da Milano a Reggio Emilia, Modena e Cremona, oltre che Brescia.
Le giovani donne venivano ‘addestrate’ a Rimini, prima di essere ‘smistate’ nei luoghi d’interesse. Ogni appartamento era dotato di telefono e segretarie, per gestire i clienti in arrivo durante il giorno, e la notte.
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Le ragazze lavoravano 24 ore su 24, anche sette giorni su sette. Potevano riposarsi solo durante il ciclo mestruale. Ognuna di loro fruttava all’organizzazione anche 2000 euro a settimana.
 
Brescia: rissa per un parcheggio tra bresciani e pakistani

Sul posto la Polizia, che è riuscita a limitare i danni. Per uno dei quattro partecipanti è stato comunque necessario il ricovero in ospedale
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Redazione21 maggio 2014
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Viale Piave: rissa in strada con bastoni. Fermato giovane di 25 anni
Castrezzato: rissa in strada a calci e pugni. Tre persone arrestate


Rissa in strada martedì verso le 19.30 in via Vicenza a Brescia. Sul posto è intervenuta una pattuglia della Polizia, che ha dovuto dividere e calmare le quattro persone coinvolte. Si tratta di due bresciani e di due stranieri, entrambi con cittadinanza pakistana.
Secondo la ricostruzione fornita dagli agenti, sembra che tutto sia nato da una banale disputa per un parcheggio. Grazie all'intervento dei militari, tuttavia, la situazione non è degenerata e si sono evitate conseguenze ben più serie.
Sul posto, infatti, è dovuta comunque intervenire anche un'ambulanza, che ha trasportato uno dei quattro in ospedale: lamentava forti dolore all'addome. Per tutti è scatta la denuncia per rissa aggravata.
 
Viale Piave: rissa in strada con bastoni. Fermato giovane di 25 anni

La colluttazione tra tre soggetti armati di bastone è avvenuta nel primo mattino di sabato. Fermato un ragazzo di nazionalità moldava con l'accusa di lesioni aggravate
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redazione16 luglio 2012
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Lite in strada con bastoni nel primo mattino di sabato.

E' successo in Viale Piave (zona sud-est della città), dove - verso le 2 e 20 - gli agenti della Volante sono dovuti intervenire per sedare la rissa tra tre persone armate di bastone.

Delle persone coinvolte è stato fermato G. I., nato in Moldavia nel 1987, con l'accusa di lesioni aggravate. E' stato lui, infatti, ad aggredire gli altri due soggetti coinvolti nella colluttazione.

All'origine dello scontro - fanno sapere i carabinieri - ci sarebbero futili motivi.
 
Retata in stazione: 30 poliziotti in azione, decine di denunce

Gli uomini della Polizia Locale di Brescia in azione nell'area vasta della stazione ferroviaria: 30 agenti in azione nel pomeriggio, per quattro ore. Perquisiti esercizi commerciali e abitazioni, sanzionati ubriachi e spacciatori
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Redazione22 maggio 2014
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Stazione, lotta al degrado: in un anno 12.000 interventi 1


Maxi blitz della Polizia Locale di Brescia nella zona della stazione ferroviaria: trenta gli agenti impegnati in un’operazione di controllo straordinario lunga quattro ore, e che ha visto uomini e pattuglie in azione lungo le vie più ‘calde’, da Via XX Settembre a Via Foppa, da Via Togni allo stesso piazzale della stazione.
Dalle 14 alle 18 sono stati controllati una decina di esercizi commerciali, perlopiù gestiti da stranieri, per verificare (insieme a tecnici di Inps e Asl) le condizioni igieniche e sanitarie dei locali. Perquisiti anche quattro appartamenti adibiti a punto da poggio per immigrati cinesi irregolari: condizioni igieniche pessime e tre denunce.
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Seppur nel pomeriggio gli agenti hanno sanzionato tre persone per ubriachezza molesta, e denunciato a piede libero altre tre persone, trovate in possesso di cinque grammi di marijuana. Le pattuglie si sono ‘piazzate’ anche in ingresso e in uscita: ben 22 le sanzioni per irregolarità al codice della strada.
 
controllano multano....MA INTANTO NON PAGANO !!!!!!!!!!

CAZZ.O GLI FREGA??? ESCONO....RUBANO...E LE MULTE LE BUTTANO

VANNO MANDATI VIA O MESSI IN GALERA E MENATI
 
Corso Garibaldi: si picchiano a sangue davanti ai bimbi dell'oratorio

Una rissa in piena giorno, lungo Corso Garibaldi e a due passi dall'oratorio: due immigrati se le danno di santa ragione, mentre la zona è piena di bambini. La disperazione di commercianti e residenti: "Non ne possiamo più"
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Redazione22 maggio 2014
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Brescia: ragazzo di 19 anni preso a sprangate in pieno centro
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Corso Garibaldi a Brescia ancora nell’occhio del ciclone. Dopo le polemiche di chi in zona abita e lavora, a seguito dell’ennesimo atto di violenza gratuita, un ragazzo di 19 anni preso a sprangate in mezzo ai passanti, un’altra storia si aggiunge al ‘pallottoliere’.
Martedì pomeriggio, il sole è alto. Ci sono tanti bambini che, in uscita da scuola, stanno raggiungendo l'oratorio di San Giovanni. Due uomini di origine africane vengono alle mani, cominciano a darsele di santa ragione.
Una rissa violenta, e che provoca non poche preoccupazioni. A calmare gli animi ci pensano due donne, forse le compagne, che tra urla e spintoni riescono a riportare la situazione ad un regime di (quasi) normalità.
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Quando in zona arriva la Polizia Locale la rissa pare già dispersa. Tanta amarezza intanto, tra commercianti e residenti: “Non ce la facciamo qui, qualcuno deve intervenire”.








bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa
 
bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa

mi sa che puoi votare solo lega, ormai trasformatasi in un partito anti europa

i terroni a confronto di africani, rom e politici importati da altri paesi del centro africa sembrano svizzeri :eeh:


arrideteci i terroni nostrani DOC :-o
 
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