Reato di clandestinita'

12 arresti per spaccio nel Varesotto

Importavano cocaina e hashish da Marocco, Albania e Germania

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Redazione ANSAMILANO 16 giugno 201408:08News
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(ANSA) - MILANO, 16 GIU - I componenti di due bande accusati di spaccio sono stati arrestati dai carabinieri di Gallarate: 12 gli ordini di custodia cautelare in carcere emessi dal Tribunale di Busto Arsizio, 29 le persone denunciate. I due gruppi, secondo i militari, avevano monopolizzato lo spaccio di stupefacenti, in particolare cocaina, hascisc e marijuana in provincia di Varese, importando la droga da Marocco, Albania, Germania e Svizzera creando così un circuito dedito al traffico internazionale.
 
Corso Martiri: smartphone contraffatti, fermati 4 ricettatori

Quattro cittadini rumeni sono stati sorpresi a vendere cellulari 'tarocchi' dagli agenti del commissariato Carmine
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Redazione17 giugno 2014
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Nella giornata di sabato, verso le 11.30, la Volante Carmine ha fermato con l'accusa di ricettazione quattro cittadini rumeni di età compresa tra i 28 ed i 32 anni.
Mentre era in transito in Corso Martiri della Libertà, l'equipaggio ha notato un gruppo di persone che, circondato un ragazzo, gli mostrava dei telefoni. Intervenendo, gli agenti hanno trovato i quattro stranieri in possesso di nove smartphone Samsung di ultima generazione.
Portati in commissariato per essere analizzati, i telefonini presentavano difformità rispetto ai modelli originali e sono stati sequestrati. I quattro, invece, sono stati deferiti in stato di libertà per ricettazione e tentata vendita di beni contraffatti.
 
Brescia: sgomberato campo nomadi abusivo sul Mella

Otto persone, tutte di nazionalità rumena, sono state identificate e multate dalla Polizia locale, all'altezza del ponte di via Risorgimento
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Redazione17 giugno 2014
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Continua il lavoro della Polizia Locale per la sicurezza sugli argini del Mella. Otto le persone fermate e segnalate, nell’operazione scattata nelle prime ore di sabato 14 giugno, per aver costruito un rifugio di fortuna sui terrapieni a fianco del fiume.
Gli agenti sono intervenuti, come già altre volte in passato, in corrispondenza del ponte di via Risorgimento, dove otto nomadi di nazionalità rumena avevano costruito un bivacco per passare la notte, ammassando masserizie varie ed effetti personali.
Vista la pericolosità dell’insediamento abusivo, la pattuglia ha provveduto a smantellare totalmente il rifugio e una ditta specializzata ha rimosso tutta la sporcizia. Gli otto nomadi sono stati accompagnati al comando di via Donegani per essere identificati.
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A loro carico una sanzione "per aver installato un insediamento fuori dalle aree comunali appositamente predisposte", come previsto dal regolamento di Polizia Locale. Nelle operazioni sono state coinvolte anche tre pattuglie viabilistiche e una squadra della Polizia Giudiziaria.
 
Operazione “Yellow taxi 2”, fermati quattro taxisti abusivi

Maxi retata alla stazione ferroviaria di Brescia. Sgominata un'attività illecita che coinvolgeva circa 28 persone. La Locale: "Abbiamo operato a tutela di una categoria molto colpita dalla crisi"
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Redazione17 giugno 2014
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Brescia: sequestrati otto taxi abusivi in stazione 2


Dopo “Yellow Taxi”, l’operazione che nel novembre scorso ha permesso la confisca di otto veicoli abusivi, la Polizia Locale di Brescia è tornata a occuparsi del fenomeno dei tassisti non autorizzati.
“Yellow Taxi 2”, così è stato chiamato il nuovo intervento messo in campo dagli agenti, ha portato al ritiro di quattro patenti e alla confisca di altrettanti veicoli e carte di circolazione, a cui si aggiungono sanzioni per oltre 10mila euro.
Tra il 5 e il 13 giugno, gli agenti hanno fatto controlli e appostamenti, rilevando un giro di circa 28 tassisti abusivi che offrivano servizio nel comprensorio della stazione e venivano gestiti da alcuni “capi”, sempre presenti sul posto, che controllavano costantemente movimenti e affari, il cui ruolo resta ancora da valutare sotto l’aspetto penale.
I veicoli ricollegabili all’attività illecita, guidati da tre cittadini di nazionalità senegalese e da uno del Burkina Faso, stabilmente residenti in Italia, sono stati fermati nel pomeriggio del 13 giugno.
L’indagine è stata molto complicata, spiegano in caserma, viste le difficoltà a dimostrare l’attività di taxi illegale. Al termine dell’operazione gli altri abusivi presenti in zona stazione hanno sospeso ogni attività per timore di subire la stessa sorte dei colleghi.
"Abbiamo operato a tutela di una categoria molto colpita dalla crisi economica, abbattendo la concorrenza sleale e negli interessi generali dei cittadini", spiegano ancora i militari.
 
Brescia, incendio in via Tosio: uomo intossicato e ustionato

E' stato trasportato al Città di Brescia. Le sue condizioni, fortunatamente, non destano preoccupazione. Il rogo è stato spento dai vigili del fuoco
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redazione17 giugno 2014
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fonte: FacebookTanta paura, ma fortunatamente nulla di grave, lunedì pomeriggio in via Tosio a Brescia. Verso le 17.30, le fiamme sono divampate all'interno di un appartamento abitato da una coppia di origini filippine.

L'uomo è rimasto intossicato e ustionato nel tentativo di spegnere le fiamme, ed è stato accompagnato assieme alla moglie al Città di Brescia. Le loro condizioni, comunque, non destano preoccupazione.

Il rogo è stato domato dai vigili del fuoco: il loro tempestivo intervento ha evitato che le fiamme si diramassero all'intero edificio.
 
Brescia è ormai una discarica...

inquinata
criminale
senza lavoro
piena di cavilli camorristici
nomadi violenti
albanesi e rumeni fuori controllo
e AFRICANI come se piovesse.

Possiamo dire che l'Italia ha perso la sua prima città: BRESCIA

Penso che anche Torino sia ormai persa e la prossima sarà Milano, ma non pensiate sia finita...una a una le città del Nord Italia andranno perse.
 
Villanuova: si ammazzano di botte a colpi di spranghe

Cinque fermati dai Carabinieri a seguito della violenta rissa scoppiata in Via Zanardelli, in centro a Villanuova sul Clisi: un regolamento di conti legato a debiti e soldi
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Redazione18 giugno 2014
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Litigano al parco, giovane indiano massacrato a bottigliate


Si sono incontrati in mezzo alla strada, nella tarda serata di lunedì. Un vero e proprio regolamento di conti: in mezzo, questioni di denaro, di debiti mai saldati. Protagonisti cinque immigrati residenti a Villanuova e a Gavardo, di origine indiana e cingalese.
Uno scontro fisico violentissimo, appena fuori dall’ingresso del kebab di Via Zanardelli, a Villanuova. Le botte a mani nude, solo l’antipasto di una rissa a colpi di spranghe, bastoni con punta di ferro recuperati chissà dove.
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A dare l’allarme alcuni passanti, che hanno avvisato i Carabinieri, arrivati da Salò e da Vobarno: cinque i fermati, tutti incensurati, e di età compresa tra i 35 e i 65 anni. Sono stati arrestati per rissa aggravate e lesioni. Alcuni di loro hanno riportato lesioni serie, e sono state necessarie le cure in ospedale.
 

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