Reato di clandestinita'

Gli danno i contributi versati......per farli tornare indietro.....e poi loro tornano...

PAZZESCO....

se io chiedo i contributi versati....me li danno??

QUESTO PAESE E' UNA MERD.A [...]

Non solo non te li danno, ma se non li versi per almeno venti anni li perdi tout court. OTTIMO, NO ?
 
Ultima modifica:
Non esiste famiglia al mondo che difende e aiuta i figli degli altri e abbandona ed umilia i propri.....

Lo stato italiano difende e aiuta i figli dei popoli africani, umiliando e abbandonando i propri figli italiani...disprezzandoli ...offendendoli..sfruttandoli...

Quale padre di famiglia farebbe tanto verso un figlio?

Quale!??!?!?!?!?

Appunto, razzisti con gli italiani: da sempre POPOLO GREGGE SENZA MIDOLLO CHE SI LASCIA TOSARE. AVANTI COSI'.
 
Centinaia di nomadi al parco del Mella: la protesta dei residenti

Brescia: al parco delle Stagioni il Comune rimuove i barbecue fissi, per allontanare i nomadi. Domenica pomeriggio si presentano in cento: occupano il parco, lo riempiono di rifiuti e pure di escrementi
avatar_small.png
Redazione23 giugno 2014
Consiglia
2.0k



http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-parco-stagioni-nomadi.html#hentry-comments
11





Storie Correlate

Brescia: sgomberato campo nomadi abusivo sul Mella 13
Poncarale: la Locale sgombera i nomadi dalla zona industriale


Una situazione insostenibile, tanto che la Lega Nord ha già raccolto più di un centinaio di firme. Il Parco delle Stagioni, lungo gli argini del Mella, diventato ormai il ‘covo’ pomeridiano dei nomadi, che lo ‘occupano’ per ore intere.
Si siedono sotto i gazebo, mangiano e si divertono. Fanno le grigliate, il barbecue: ben peggio le conseguenze, quando lasciano dietro di sé una marea di rifiuti, quando utilizzano gli spazi sotto le piante come latrine a cielo aperto.
Il Comune di Brescia aveva provato a correre ai ripari, dopo le proteste dei residenti. E aveva fatto rimuovere i barbecue ‘fissi’, quelli comunali. Ma domenica pomeriggio i nomadi che di solito frequentano il parco hanno organizzato la loro ‘vendetta’.
Annuncio promozionale
100€ e operi per 40.000€. Scopri come con la guida gratuita. Registrati per ottenerla.
lg.php



Sono arrivati in un centinaio, non si sono mossi per ore. A nulla è servito l’intervento della Polizia Locale, che pure ha strappato decine di multe salate. Se ne sono andati solo la sera, lasciando pessimi ‘ricordini’ alle loro spalle. Rifiuti, cartacce, bottiglie. Ed escrementi, sotto gli alberi.
 
A NULLA E' SERVITO L'INTERVENTO DELLA POLIZIA LOCALE....

Meditate...
sono in 100 Nomadi, la polizia non puo' nulla...
appena saranno in 1000 attaccheranno...

è solo questione di tempo...
 
"Le birre non le pago", sfigura a pugni il volto del negoziante

Folle e gratuita aggressione in un negozio di via Martino Franchi a Brescia. Arrestato un cittadino moldavo, autore di una violenta aggressione per tre bottiglie di birra
avatar_small.png
redazione20 giugno 2014
Consiglia
94



http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-aggressione-pakistano-via-milano.html#hentry-comments
1





Storie Correlate

Brescia: l'afferra per i capelli e le sbatte la testa contro la pensilina 1
Manerba: negoziante lo affronta, rapinatore se la dà a gambe
Comezzano-Cizzago: negoziante picchiato a sangue e rapinato


Entra in un minimarket e sfigura a pugni il volto del titolare. Il motivo? Non voleva pagare tre bottiglie di birra. E' successo domenica, verso le 16:00, in via Martino Franchi a Brescia.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato, in soccorso del cittadino pakistano (classe 1970) aggredito. L’uomo, con il volto tumefatto, ha riferito ai militari che - poco prima - erano entrati nel negozio due uomini, uno dei quali, prese le bottiglie, si è diretto verso l’uscita del negozio senza pagare.
Richiamato dal negoziante, è tornato indietro e ha iniziato a colpirlo più volte al volto e sul corpo, nonostante la persona che era con lui cercasse di calmarlo.
I due sono poi usciti velocemente e si sono allontanati in direzione di via Camozzi. Giunta la Volante e raccolta la descrizione dei due stranieri, sono iniziate le ricerche in zona: i due malviventi sono stati rintracciati mentre camminavano lungo via Fratelli Ugoni.
B.V., moldavo del 1986, si è mostrato da subito nervoso: aveva ancora le sporche di sangue. Riconosciuto dalla sua vittima, è stato condotto in Questura e arrestato per rapina aggravata.
Annuncio promozionale
100€ e operi per 40.000€. Scopri come con la guida gratuita. Registrati per ottenerla.
lg.php



Già pregiudicato per reati contro il patrimonio ed irregolare sul territorio, è stato incarcerato a Canton Mombello. L’uomo che era con lui, anch'egli moldavo ma di sei anni più vecchio, è stato identificato e rilasciato.
 
AHAHHHAHHAHHAHAHAHAHAHAHAHHAHAHA

BRESCIA PIU' SICURA...


HAHAHAHAHAHAAHHAHAHAHAHAHHAAHHA

I dati del Prefetto: “Bresciani più sicuri, criminalità in calo”

Presentati i risultati della relazione annuale della Prefettura di Brescia: dati relativi alla criminalità e ai delitti, in città e in provincia. In calo del 2.34% sul totale: "I bresciani sono più sicuri"
avatar_small.png
Redazione20 giugno 2014
Consiglia
41






Storie Correlate

Brescia: tanta criminalità e pochi libri, qualità della vita dimezzata 3
Brescia, escalation criminalità : 2012 anno da dimenticare


Criminalità in calo, a Brescia e Provincia, seppur con una quota percentuale minima, del 2.34%. Ma un piccolo sospiro di sollievo generale per i reati più diffusi: a conti fatti, quasi 2000 delitti in meno, commessi entro i confini provinciali.
Questi i dati presentati dal prefetto di Brescia, Narcisa Brassesco Pace, quale relazione annuale dell’andamento delle attività di polizia e di controllo. Scorporando i reati ci si accorge che a Brescia non si sta poi così male: molti di essi infatti sono nell’ordine delle decine, massimo poco più di un centinaio all’anno.
Lo sfruttamento della prostituzione, con 29 illeciti contro la cinquantina dell’anno precedente. Le violenze sessuali, calate da 116 a 94. Le rapine, in calo del 10.32%, passate dalle 727 del 2012 alle 652 del 2013. Nonostante un calo sostanzioso (-25.58%) tengono ‘botta’ le frodi informatiche, ancora più di 2500 in tutta la provincia.
Crescono le segnalazioni per spaccio e consumo di stupefacenti: aumento del 5.5%, 884 reati contro gli 838 dell’anno prima. Indice, secondo il prefetto, di una maggiore attività di controllo. “Numeri tutto sommati positivi – conclude – frutto di un lavoro capillare. I bresciani possono stare tranquilli. Sono più sicuri”.
Annuncio promozionale
Nasce la nuova Unieuro. Approffitta del Sottocosto da sogno!
lg.php



Ma i dati vanno pure ponderati. E il calo fisiologico dei reati e dei delitti va confrontato con quanto presentato nel 2012. Definito da più parti "un anno da dimenticare".
 
Palazzolo: coltello alla gola mentre dorme, rapinata 79enne

Notte da incubo per una signora di 79 anni di Palazzolo: malviventi in azione nella notte di domenica, entrano in casa e la minacciano con un coltello, prima di cercare di soffocarla con un cuscino
avatar_small.png
Redazione24 giugno 2014
Consiglia
63



http://www.bresciatoday.it/cronaca/brescia-palazzolo-rapina-anziana.html#hentry-comments
1





Storie Correlate

Salò: rapina in casa con ostaggio, arrestati a Rezzato 4
Sirmione: casa ripulita mentre i proprietari guardano la TV


Sarà una notte impossibile da dimenticare, per la signora Carla di Palazzolo. Poco dopo la mezzanotte di domenica, aggredita in casa mentre stava dormendo: rapinatori a volto coperto e guanti neri, che l’hanno minacciata con un coltello.
Si sono introdotti dal retro, e tutt’altro che furtivamente. Hanno prima dato un’occhiata al soggiorno, poi dritti in camera da letto, dove l’anziana signora, di 79 anni, si era appena coricata. Prima le minacce, poi un coltello appoggiato alla gola.
Una donna coraggiosa, che cerca di reagire a chiamare aiuto. I ladri non la prendono bene, e addirittura provano a tranquillizzarla schiacciandole la testa con un cuscino. Prima di andarsene riescono a portarsi via solo un cellulare e qualche gioiello.
Annuncio promozionale
100€ e operi per 40.000€. Scopri come con la guida gratuita. Registrati per ottenerla.
lg.php



Scappati, senza lasciare traccia. Ma per la signora Carla un incubo che almeno stavolta è finito. Indagano i Carabinieri.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto