Reato di clandestinita'

Tratta illegale di clandestini in autostrada, condannato a 4 anni

In manette un egiziano 'beccato' mentre trasportava illegalmente otto clandestini di origine siriana. Lo 'scafista' della A4 è stato condannato a quattro anni di carcere
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Redazione18 giugno 2014
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In gergo, lo chiamavano “lo scafista della A4”. Si occupava del trasporto metodico di clandestini, ovviamente dietro lauto compenso. E’ stato fermato ai primi di giugno, accusato di aver trasportato illegalmente almeno otto immigrati di origine siriana.
A bordo di un Mercedes Vito, da otto posti appunto. Fermato in autostrada dalla Polizia Stradale di Seriate, in una stazione di servizio: lui, un egiziano con un passato non proprio limpido. Loro, otto cittadini siriani (tra cui un minorenne), tutti clandestini e senza documenti.
In ‘sella’ ad una vettura che, a seguito di un controllo, è risultata pure rubata. Non si conosce il destino degli otto clandestini. Certa invece la condanna per lo ‘scafista’ egiziano, che dovrà scontare almeno quattro anni di reclusione.
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E le indagini proseguono: nelle ultime settimane altri due arresti, per la stessa tipologia di reato. La tratta illegale dei clandestini, anche sul caldo asfalto autostradale.
 
'Arancia Meccanica' a Desenzano: calci e pugni ai passanti

Fermarti tre giovani cittadini albanesi. Diversi gli episodi accertati
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redazione19 giugno 2014
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Desenzano: l'intervento della Polizia di Stato a seguito di un'aggressione Storie Correlate

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Aggredivano senza motivo alcuno i passanti sul lungolago di Desenzano del Garda. Calci e pugni, una violenza inaudita. Per questo motivo, tre giovani cittadini albanesi - di 18, 19 e 20 anni d'età - sono ora indagati dal locale commissariato di Polizia.
I tre facevano parte di un gruppo che, alla fine di aprile, si è reso protagonista di diversi agguati nella zona della diga foranea.
E' stata una doppia denuncia a far scattare le indagini, quando - a distanza di mezzora - in una sera sono stati aggrediti un italiano di 15 anni residente a Calcinato e un marocchino di 19 anni, residente a Lonato. Entrambi i giovani, soccorsi dal 118, sono finiti in ospedale con una prognosi di 10 giorni.
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Da quell'episodio sono poi iniziate le indagini, che - dopo alcune settimane - hanno portato all'identificazione dei tre malviventi.
 
Carpenedolo: 1500 euro agli sfrattati per tornare in Marocco

Due famiglie a rischio sfratto, a Carpenedolo: il sindaco 'offre' 1500 euro ad una famiglia marocchina per convincerli a lasciare l'Italia, e a tornare in Marocco
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Redazione19 giugno 2014
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La protesta antisfratto mercoledì a CarpenedoloStorie Correlate

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Due picchetti antisfratto a Carpenedolo, fin dalle prime ore del mattino di mercoledì. In azione gli attivisti del Comitato provinciale contro gli Sfratti e dell’associazione Diritti per Tutti, per difendere due famiglie a rischio sfratto, in Via Alfieri e in Via Verga. Rimasti senza lavoro, non pagavano l’affitto da mesi.
Proprio da Diritti per Tutti avevano annunciato “un confronto fallimentare con il nuovo sindaco, che ha avanzato proposte inaccettabili e offensive a due famiglie con quattro bambini”. Da qui la scelta del (doppio) picchetto, per riaprire la trattativa.
Nel caso della famiglia di Via Verga si è arrivati alla mediazione di un rinvio, fino alla fine del mese: prima di allora già previsto un tavolo di confronto in Prefettura, per valutare ogni eventuale soluzione.
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Rinviato solo di pochi giorni invece lo sgombero di Via Alfieri: il 25 giugno prossimo il sindaco ha annunciato la disponibilità ad erogare 1500 euro (con 500 euro di contributi privati) per finanziare il rimpatrio della famiglia in Marocco.
 
Brescia: l'afferra per i capelli e le sbatte la testa contro la pensilina

E' successo in via San Polo. Alla scena ha assistito un poliziotto libero dal servizio, che è intervenuto per proteggere la donna
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redazione20 giugno 2014
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La settimana scorsa, mentre di sera percorreva in auto via San Polo, un agente del Commissariato Carmine - libero dal servizio - ha notato una violenta lite tra una coppia sotto una pensilina per la fermata degli autobus: l’uomo, I.A, marocchino del 1973, la donna, bresciana e di due anni più giovane.
Improvvisamente lo straniero, dopo aver immobilizzato la signora, l’ha afferrata per i capelli facendole colpire violentemente con la testa i pannelli pubblicitari. Il militare si è fermato immediatamente ed è intervenuto in soccorso della 39enne, frapponendosi con non poca fatica tra lei ed il suo aggressore, facendola poi salire sull'auto per metterla al sicuro.
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Allertato il 113, in supporto del poliziotto è arrivata una Volante e lo straniero è stato condotto in Questura. La signora, medicata sul posto dal personale del 118, ha riferito di aver passato la serata in compagnia dell’uomo e che, mentre passeggiavano, lui l’aveva aggredita durante una banale discussione. In stato di ebbrezza alcolica e sprovvisto di documenti, I.A. è ora indagato per lesioni e violazione delle norme sull’immigrazione.
 
Gli danno i contributi versati......per farli tornare indietro.....e poi loro tornano...

PAZZESCO....

se io chiedo i contributi versati....me li danno??

QUESTO PAESE E' UNA MERD.A MA COSI MERD.A....CHE NON SI ERA MAI VISTA UNA MERD.A COSI

Stranieri violenti...troppo violenti...sul lago di garda un escalation di crimini e furti...uan vergogna...uno schifo...

e continuano ad arrivare....
 
Non esiste famiglia al mondo che difende e aiuta i figli degli altri e abbandona ed umilia i propri.....

Lo stato italiano difende e aiuta i figli dei popoli africani, umiliando e abbandonando i propri figli italiani...disprezzandoli ...offendendoli..sfruttandoli...

Quale padre di famiglia farebbe tanto verso un figlio?

Quale!??!?!?!?!?
 
"gli immigrati sono una risorsa per il nostro paese” presidente della Fiat, John Elkann

“Il migrante è un coraggioso, una risorsa .." Boldrini

Kyenge: "Gli immigrati sono una risorsa"

Centro di accoglienza rifugiati diviene centrale di spaccio: 2640 pasticche di ecstasy, 22 pasticche di Rivotril, altri 440 grammi di eroina e decine di dosi tra cocaina e marijuana, pronti per essere distribuiti ai pusher di strada, oltre a denaro contante quale presunto provento dell’attività di spaccio

Centro di accoglienza rifugiati diviene centrale di spaccio: sequestrate 2600 pasticche di ecstasy | IL PRIMATO NAZIONALE





2640 pasticche di ecstasy, 22 pasticche di Rivotril, altri 440 grammi di eroina e decine di dosi tra cocaina e marijuana, pronti per essere distribuiti ai pusher di strada, oltre a denaro contante quale presunto provento dell’attività di spaccio: questo il “bottino sequestrato dai carabinieri di Roma presso il centro di accoglienza per richiedenti asilo e rifugiati di piazzale Tosti all’Ardeatino.
 

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