Reato di clandestinita'

Areu per soli italiani: per la CGIL una “scelta discriminatoria”

Lungo affondo di CGIL, Fondazione Piccini e Asgi a seguito della pubblicazione del bando per nuovi assunti nel Numero Unico d'Emergenza (il 112) dell'Areu: "Un servizio che discrimina i disoccupati non italiani"
Redazione 2 luglio 2014


STIAMO SCHERZANDOOOO?!?!?!?!?!?!?!?!?!?





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Il nuovo servizio emergenza 112 prende il via discriminando i disoccupati non italiani. Questo il duro affondo con cui la CGIL, la Fondazione Piccini e l’Associazione Studi Giuridici sull’Immigrazione hanno accolto il bando di selezione per l’assunzione di nuovi collaboratori della centrale.
La selezione, rivolta a lavoratori in cassa integrazione straordinaria (CIGS) a zero ore e senza rotazione, o in mobilità, da inserire del call center delle emergenze, indica infatti tra i requisiti per fare domanda anche il possesso della cittadinanza italiana.
Un requisito, secondo la CGIL, che “appare del tutto illegittimo: il bando infatti non comporta l’instaurazione di un rapporto di pubblico impiego, e il fatto che gli operatori del 112 siano tutti qualificati come incaricati di pubblico servizio non consente assolutamente l’esclusione degli stranieri”.
In concreto, i lavoratori assunti dovranno rispondere alle chiamate che arrivano al call center, e smistarle poi al servizio d’emergenza competente. “E’ di tutta evidenza – conclude la CGIL – che la pretesa di riservare detta funzione ai soli italiani, oltre che contraria alla legge, è anche del tutto illogica”.
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Tanto più in una realtà come quella bresciana, “dove tra i lavoratori in CIG e in mobilità vi è un’alta percentuale di stranieri”.
 
Il Comune a guida Pd ha appena stanziato circa 200mila euro per gli zingari, e per questo eliminato gli assegni di cura per gli anziani non autosufficienti.

La Lega Nord si scaglia contro il Sindaco di Piacenza Paolo Dosi:”Allucinante e vergognoso lo stanziamento di ben 202mila euro per il campo nomadi, quando questa gente, per moltissimi anni ed anche sotto la precedente gestione Reggi, non ha mai pagato luce e gas, debiti che poi sono sempre stati ripianati con i soldi dei piacentini. La Lega Nord combatte da sempre contro l’illegalità che vige all’interno delle comunità rom e sinti ed infatti, in Regione Emilia Romagna, sarà presto presentato dai nostri rappresentanti un progetto di legge, supportato da migliaia di firme dei cittadini, per la chiusura totale dei campi nomadi.

Inoltre è ancora più grave ed inaccettabile il fatto che, proprio negli stessi giorni, vengano cancellati gli assegni di cura per gli anziani non autosufficienti definiti “meno gravi”

Piacenza: Comune abolisce assegni ad anziani malati e destina soldi a Campo Nomadi | VoxNews - VERSIONE MANUTENZIONE

a quando i campi di concentramento per "eliminare" questi fastidiosi italiani?
 
io mi sono arreso.
quando ci sarà da impugnare le armi e muorire io ci saro'...

basta post, commenti e altro...
o fatti o niente.
addio
 

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