Questa e' una buffonata..tipo la SOCIAL CARD..VUOTA!!!
Auto, in arrivo aiuti statali ma pochi incentivi per 300 milioni
28/01/2009
Ecoincentivi per circa 4 milioni di veicoli con un impegno per un massimo di 300-400 milioni. Queste a quanto pare le cifre che il Governo presenterà oggi al tavolo istituzionale convocato a Palazzo Chigi per il settore dell'auto. Secondo alcune fonti, se passerà il piano del ministro Scajola, si potranno rottamare anche le auto Euro2 immatricolate tra il 1998 e il 1999. Il risultato sarebbe un dimezzamento del calo previsto per il mercato dal 20% al 10%.
Ma si parla anche di altre risorse: 450 milioni per facilitare il credito al consumo con un bonus fiscale simile a quello per l'edilizia. Altri 250 milioni andrebbero al sostegno di tutta la filiera dell'auto. Troppo poco per il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino: ''ho sentito che si parla di 300 milioni", ha detto oggi il Sindaco, "e mi sembra poco visto che Sarkozy in Francia mette cinque miliardi (2,3 miliardi di sterline quanto erogato dall'Inghilterra, ndr). C'e' un problema di pari opportunità in campo
internazionale''.
L'ipotesi è stata discussa ieri a Roma tra i vertici
Fiat, i ministri Giulio Tremonti (Economia), Claudio Scajola (Sviluppo Economico), Maurizio Sacconi (Welfare) e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta. L'allargamento degli incentivi agli Euro due consentirebbe di ampliare la platea delle vetture che potrebbero sfruttare il bonus: tra le 200 e le 250.000.
I manager avrebbero anche chiesto un sostegno diretto alle imprese di tutto il comparto perchè le difficoltà di
Fiat hanno effetti diretti su tutta la filiera della produzione: mettere in mobilità un operaio del Lingotto vuol dire mandare a casa quattro operai dell'indotto.
Dopo i timori espressi dallo stesso amministratore delegato del Lingotto Sergio Marchionne sui 60.000 posti a rischio nel comparto, nelle fabbriche sale la preoccupazione. Gli annunci di chiusura temporanea degli stabilimenti diffusi da tutti i principali gruppi automobilistici fanno prevedere, in base all'analisi dell'istituto Ihs, un calo della produzione in Europa nel primo trimestre dell'anno.
Il gruppo
Fiat dovrebbe subire rispetto allo stesso periodo del 2008, un taglio del 19% alla produzione, mentre nella Ue il calo dovrebbe attestarsi al 25% con una perdita globale di 950 giorni lavorativi. A Piazza Affari, in attesa del tavolo di Palazzo Chigi e degli annunci del Governo, il titolo
Fiat stamani segna un progresso dell'1,70% a 3,73 euro in vista anche dei dati sulle vendite di auto in Italia a gennaio che per il Centro Studi Promotor (Csp) dovrebbero aver mostrato un calo superiore al 30%.
Inoltre, secondo MF, il Governo potrebbe garantire un'emissione di un nuovo bond
Fiat che avrebbe così una cedola più contenuta. "Crediamo che, pur se positivi, queste siano soluzioni che non modificheranno sostanzialmente il trend in corso per il mercato dell'auto", sottolinea stamani un analista di una primaria sim milanese. "Attualmente attendiamo un calo del mercato italiano nel 2009 del 22% e del 35% nel primo trimestre".