Situazione Ucraina

Certo che se Copenaghen non avesse donato le proprie batterie di missili antinave Harpoon all’Ucraina

magari avrebbe potuto installarle sull’isola a protezione del festival…

Eh si certo....la Danimarca ha donato quel che gli serviva.
Quando i beoti parlano di cose più "grandi" di loro.
 
Ascoltami bene. Non ti conosco e non mi interessa conoscerti.

Ma sono libero di pensare quello che voglio.

Non interagisco mai con chi scrive commenti offensivi,
ma tu stai esagerando.

Quindi hai 2 alternative :

mi metti in ignora così non leggi i miei post ;

non mi interessa se chiedi scusa, ma cancelli il tuo post.
 
In certi posti sì...in altri no.



La faccenda sarebbe questa:

in Versilia, dove una stagione costa decine di migliaia di euro,

nessuno si scanna per l’Ucraina, anzi, ci informa un cronista del Tirreno,

ci stanno i misti, ucraini e russi, che vanno in sintonia stappando Dom Perignon, a fine estate saranno 3700 bottiglie.


Fate i soldi, non fate la guerra: «I nostri clienti uniti dalla voglia e dalla capacità di spendere», dice l’occhiello.

Altro che Dubai, dove i russi stanno rintanati per paura che gli ucraini li facciano saltare per aria:
qui, in Versilia, l’unica cosa che salta sono i tappi di champagne, nella privacy totale perché,
dice l’amministratore delegato del locale, “i nostri clienti gradiscono massima discrezione”, e si può capire.


Al paradiso di chi non fa e non gradisce domande,

“La guerra con il suo dolore è sempre più distante”.

Distante?

Diciamo che non ci è mai arrivata, faccende aliene, da poveri,
perché “in terra di Versilia è tutto un altro vivere e i clienti
“hanno una propensione importante alla spesa: così come i loro rampolli”.

Si potrebbe anche dire: ricchi sfondati, ma non fa fino, meglio parlare di propensione importante.

Non si bada a spese, bevande escluse che poi sono quelle che “fanno innalzare il livello”.

Roba da Ciro Grillo, insomma, anche se qui i ragazzini vengono tenuti alla larga. Saggiamente.


A questo punto il lettore ottuso starà già bofonchiando: ah, ecco il commentatore rosicone.

Ma no, viva chi ha la propensione importante alla spesa, affari loro, in tutti i sensi,
il punto è che non si capisce se questo locale per eletti, politici, influencer e vippanza assortita o aspirante
venga o meno proposto come extrema ratio, la soluzione per tutti i conflitti, il che suona abbastanza dadaista.

Davvero, a leggere si rimane come color che son sospesi,
certo sapere che qui ucraini e russi stappano d’amore e d’accordo incoraggia, diciamolo:

altro che le cervellotiche analisi, le canee social, i narcisismi tattici di Orsini,
(“ma ha detto davvero mangiarane o ha detto salvarani, la cucina? Io non sto con nessuno, io voglio capire”),
altro che i pipponi out of time di Michele Santoro.


Basta poco, che ce vo’?

Tu trovami un po’ di bella gente che può vuotare una boccia di Dom Perignon ogni dieci minuti e il gioco è fatto:
certo se il mondo risolvesse i suoi problemi in posizione orizzontale, stesi sulla brandina della verandina, andrebbe meglio.


Mentre le magliette sudaticce di Zelensky,

uno che ha la magione da 4 milioni di euro da queste parti

ma non un vestito per incontrare i suoi pari,

la guerra, se non la fomentano, però neanche la risolvono.



Curioso, però: in questa “terra di Versilia”, fra le più care al mondo,
incastonata come un diamante nel cuore dell’Occidente capitalista,
hanno messo su villa tutti quelli che si scannano:

il pauperista Zelensky,

l’antocccidentale Putin,

dicono pure il suo ventriloquo Medveved, quello dei mangiarane e mangiaspaghetti, che è sempre meglio che mangiar bambini.


Vecchia storia, l’Occidente fa schifo ma lo si tollera,
ci si spediscono la prole, le amanti, le famiglie alternative, eccetera.

E nessuno vuol tornare indietro.


Siamo alla decadenza, anche discretamente debosciati, come ringhiano Putin e Xi,
però la decadenza può durare anche secoli e offre i suoi lati positivi.

E qui davvero non si può fare una colpa a chi lo abita:
così vanno le cose, così debbono andare, quando ci stanno i soldi di mezzo,
tanti, facili, inesauribili, chi ce l’ha la voglia di farsi fuori?


Sono sempre i poveracci a rimetterci la buccia, con e senza divisa.


Andateglielo un po’ a spiegare, alla brava gente che svacanza in terra di Versilia,
che la colpa è della Nato, dell’America, del generale Custer, dello Zar, del Putin sovietico,
dell’Occidente, della globalizzazione che però è esplosa quando vi è entrata la Cina,

andate a fargliele tutte queste pippe a quelli che vanno d’amore e d’accordo
e magari già che ci stanno combinano anche qualche nuova propensione:

non è che non vi ascoltano, chiamano i buttafuori e vi smammano.

A voi la sfiga, così vanno le cose, così debbono andare,
forse per promuovere la pace ci andrà anche papa Bergoglio,
visto che a Mosca o Kiev proprio non ce la fanno.
 
Non interagisco mai con chi scrive commenti offensivi,
ma tu stai esagerando.

Non fermarti alle apparenze.
So benissimo che non sei tu l'autore di quello che hai scritto (evidentemente copia incollato)...salvo tu sia qui sotto mentite spoglie.

Quindi nessuna offesa diretta a te in quanto copiaincollatore...la tua posizione sul tema è risaputa così come la mia.

Ma visto che non sei l'autore...permettimi di definire il "vero" per quelo che è:
la Danimarca non si è messa a 90° per aver donato una "batteria" di missili anzianotti che aveva nei depositi.
Se cerchi bene e leggessi anche la "controinformazione" (senza pretesa si possa facilmente capire nel bailamme chi dica la verità) scopri perchè ho scritto quanto sopra.

Altrimenti fai come quello che ha postato articoli di un "lottatore" americano "proPutin" (a significare che persino una americano la pensa secondo il vostro gradimento) senza sapere che costui in realtà è un "rinnegato" medagliato dallo Zar ed ormai cittadino Russo.

Almeno tu che ne hai le doti ...usale.

Ps.
Penso che come tu hai diritto di pubblicizzare argomenti antiUSA io possa fare l'opposto...si chiama democrazia.
 
“I media occidentali avevano fatto tutto il possibile per creare l’apparenza di una forza militare che l’Ucraina non aveva e non ha.

Gli stessi videoclip di carri armati russi colpiti sono stati mostrati di continuo anche se erano sempre gli stessi.

Alcuni contrattacchi locali degli ucraini sono stati segnalati come se fossero manovre operative.

Gli errori russi sono stati esagerati in modo sproporzionato e così le perdite russe,
mentre la reale portata delle perdite dell’Ucraina sono state semplicemente censurate,
non leggevi mai niente su quello che succedeva a loro.

Ma le condizioni sul campo di battaglia sono che le forze ucraine si sono immobilizzate
in posizioni difensive statiche
all’interno delle aree urbane e del Donbass centrale.

Gli esperti militari indipendenti (pochi) hanno però spiegato da mesi che in questo modo la posizione ucraina era senza speranza.

Questa situazione degli ucraini sempre fermi trincerati,

specialmente in Donbass è stato descritto dai media come un fallimento dei russi che non raggiungevano gli obiettivi.

Ma in realtà un esercito che immobilizza i soldati nelle difese trincerate come se fossimo ancora nella I Guerra Mondiale, nel XXI secolo

le fa identificare, prendere di mira e distruggere da artiglieria, missili e aviazione che le martellano da molti chilometri di distanza.


Nella guerra moderna ci sono risorse di intelligence, sorveglianza e ricognizione, anche con droni,

collegate ad armi ad attacco guidato di precisione o moderni sistemi di artiglieria informati da dati di puntamento accurati”.
 

TENENTE COLONNELLO USA: "LA SITUAZIONE IN UCRAINA È NETTAMENTE A FAVORE DELLA RUSSIA"
La situazione in Ucraina è "in modo schiacciante" a favore della Russia. Secondo il tenente colonnello USA Daniel Davis, la Russia sta "distruggendo" la capacità dell'Ucraina di difendere il paese.
“Penso che guardando ai fondamenti militari, quella che storicamente è sempre stata la differenza tra vincere e perdere, tenendo conto degli equilibri di potere, specialmente delle forze sul terreno, questi sono in modo schiacciante a favore della Russia. Non esiste una base razionale su cui sperare che la guerra possa cambiare, poiché la Russia si sta muovendo metodicamente e distrugge le forze armate ucraine nel Donbass. Più che catturare territori, i russi stanno annullando la capacità ucraina di difendere il paese altrove.
E anche la somma totale di tutte le armi che abbiamo promesso, è appena un decimo di quello che sarebbe il minimo necessario.
Anche solo in virtù di questi due aspetti, non c'è una possibilità razionale di una vittoria per l'Ucraina. Di conseguenza, anche l’obiettivo di voler danneggiare la Russia è temporaneo, a breve termine, ma ha un costo profondo per il popolo ucraino nel suo paese, nel suo sostentamento e nelle sue forze armate. Non penso che questa sia una buona mossa e non funzionerà bene per gli Stati Uniti”.
(Fonte: FOX News (The situation in Ukraine is 'overwhelmingly' in favor of Russia: Lt Col Daniel Davis). Grazie a Lukyluke31 per la segnalazione)
 

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