A marzo 2022 Shoigu e la sua squadra di gerarchi militari commisero, secondo Prigozhin,
un uomo fedelissimo di Putin, alcuni errori e questo personaggio divenne perciò un forte critico di Shoigu.
Prigozhin successivamente ottenne successo a Bakhmut con la sua brigata Wagner
presentandosi agli occhi di Putin come un leader militare migliore di Shoigu.
La contrapposizione tra i due è stata motivo di sconcerto,
perché non si capiva il motivo per il quale Putin non risolvesse la situazione mettendo fine alla rivalità.
Secondo alcune fonti russe è acclarato che Shoigu ostacolò Prigozhin
limitando le forniture di munizioni nel corso della battaglia di Bakhmut
con delle conseguenti perdite del Gruppo Wagner e una forte reazione nervosa da parte di Prigozhin.
Questo scontro fu realtà o apparenza?
Nei mesi scorsi circolò un video in cui Prigozhin attaccava Shoigu e la leadership militare russa.
In molti pensarono che Prigozhin fosse una sorta di critico stimolante dei capi militari russi
voluto, ovviamente, proprio da Putin.
Ed infatti alla fine le consegne di munizioni ci furono e la vittoria a Bakhmut fu raggiunta,
ma lo sfogo del video di Prigozhin sembrava essere stato controproducente per lui,
dato che il Cremlino e gli alti leader politici di Mosca lo avevano descritto come una mina vagante
di cui non ci si poteva fidare, e perciò isolato.
Prigozhin nei mesi scorsi invece di stare zitto ci mise del suo,
prevedendo pubblicamente una massiccia perdita per l’esercito russo il quale,
secondo lu,i non era pronto per la temibile controffensiva ucraina,
che pochi giorni fa abbiamo scoperto essere stata totalmente ridicola.
La scorsa settimana l’Esercito russo respingeva la controffensiva ucraina molto più debole del previsto,
con una mano in tasca e l’altra a reggere un bicchiere di vodka,
come se qualcuno della CIA confidasse che Prigozhin potesse esser sempre più isolato e una mina esplosiva.
L’ex chef di Putin da settimane si era messo in un angolo e il suo tempo sembrava finito
perché Shoigu e i suoi generali avevano consegnato una grande vittoria al Cremlino.
Il tentativo di Prigozhin, quindi, cosa può essere stato?
Per alcuni è stato un atto di disperazione personale
procurato dalla CIA sobillatrice a seguito della sconfitta politica
nella lotta di potere per il predominio al vertice dell’Esercito russi, il secondo al Mondo.
Secondo altri è stata tutta una farsa messa in atto sotto la regia di Vladimir Putin,
il politico più intelligente e calcolatore vivente oggi nel Mondo.
Prigozhin è una pedina del Presidente russo,
che lo ha fatto andare sulle montagne russe all’inizio per stimolare i suoi militari
con una voce pungolante critica e competitiva, e poi per alimentare un’escalation di tensioni
prendendosi pure gioco della CIA e dei leader occidentali in maniera divina.
I media occidentali hanno affermato che l’impresa della Wagner
era un tentativo di colpo di stato contro Putin,
e lo hanno affermato perché i servizi segreti, CIA e Mossad in testa,
avvaloravano questa possibilità.
Che sciocchezza!
La popolarità di Putin tra le èlite di Mosca e Sanpietroburgo oltre che tra il popolo della Russia
è così alta che nessuno potrebbe pensare di poterlo scalzare,
soprattutto non potrebbe farlo un ex chef da sempre molto vicino a Putin,
a cui deve sia l’ascesa sociale sia la posizione oligarchica.
Tuttavia postulato che l’ex chef abbia il cervello divorato dal livore misto all’ambizione di scalzare Putin,
come potrebbe farlo senza popolarità, legittimità in Russia e nel Mondo non occidentale,
ma soprattutto senza l’appoggio dei vertici militari russi, che come vi ho spiegato lo detestano?