Azioni Italia Stock picking intraday 4-->8 Settembre 2006

Re: è molto manovrato

felixeco ha scritto:
La fiammata dei giorni scorsi potrebbe essere il solito giochino.

Io siccome nn voglio rischiare ho incrementato su uno + sicuro





CELL :lol:


lasciate per ora tme.Nessuna news.Commissioni buttate

a quanto e perchè??????????? :rolleyes:
 
FOCUS SU TREVI FINANZIARIA

Websim - 07/09/2006 12:17:18



Tempesta in arrivo? La raffica di downgrade che ha colpito il comparto dei servizi petroliferi negli ultimi giorni fa pensare che il vento stia cambiando per il comparto. E in caso di un consolidamento del trend al ribasso del petrolio (-14% dai massimi in 1 mese) è lecito pensare che il vento si possa trasformare in tempesta.

I primi ad essere colpiti sono stati i raffinatori: negli ultimi 3 giorni Citigroup, Morgan Stanley e Merrill Lynch hanno rivisto al ribasso giudizio e target su alcuni dei titoli più alla moda degli ultimi anni: Erg e Valero. L'indice S&P 500 di categoria ha sottoperformato il benchmark del 24% dai massimi di agosto.

Ci sembra credibile che questa sfiducia possa presto estendersi ad altri comparti - Qualche segnale arriva dal sub-settore degli "oil equipement", i produttori di macchinari per l'industria petrolifera, il cui indice di categoria dell'S&P500 ha sottoperformato del 14% dall'inizio di agosto.

Pensiamo che queste possano essere delle buone motivazioni per rinfrescare il nostro giudizio POCO INTERESSANTE su Trevi Finanziaria (TFI.MI). Nel nostro ultimo studio avevamo stressato soprattutto i rischi legati alle alte valutazioni del titolo (19 volte gli utili del 2006) che scontano ampiamente il trend di crescita mostrato negli ultimi trimestri e il potenziale di rialzo dei prossimi anni.

La società riporterà i risultati del primo semestre 2006 il 13 settembre prossimo - Ci aspettiamo un rallentamento della crescita mostrata nel primo trimestre (+92% le vendite, +200% l'Ebitda, +360% l'Ebit). A conferma di ciò ricordiamo che Trevi ha comunicato il dato preliminare sulle vendite del primo semestre: +40% su base annua che implica un +10% circa nel secondo trimestre. Debole anche il flusso di notizie sui nuovi contratti, fattore che ha contribuito non poco a guidare il rialzo del titolo negli ultimi anni. L'ultimo annuncio risale al 28 giugno scorso. Giudizio POCO INTERESSANTE, target 5,2 eu.

www.websim.it
 
Websim - 01/09/2006 17:00:12



Trevi Finanziaria (TFI.MI) mette a segno un rialzo del 4,1% a 6,55 eu. Il risveglio della società specializzata nell'ingegneria del sottosuolo sembra scontare sia la ripresa del prezzo del petrolio che fattori specifici. I risultati del primo semestre in uscita il prossimo 13 settembre dovrebbero mostrare una significativa crescita su base annua. Trevi ha già comunicato il dato sul fatturato che dovrebbe attestarsi a 310 mln eu +40% sul 2005. Nei primi tre mesi tre mesi del 2006 la società ha registrato una crescita del fatturato del 90% e dell'Ebitda del 200% grazie anche a una facile comparazione visto che il primo trimestre 2005 era stato il più debole dell'anno. Inoltre nei giorni scorsi la famiglia Trevisani, azionista di maggioranza ha effettuato acquisti per circa 200 mila euro. Un evento che potrebbe avere indotto gli investitori a pensare che a breve possano esserci novità sul fronte dell'assetto societario.
 
Re: è molto manovrato

mcloren ha scritto:
a quanto e perchè??????????? :rolleyes:



hai ragione.
a 0,391
l'onda speculativa per i colloqui di ieri ,nn essendoci al momento nessuna news potrebbe arenare il titolo , che tra l'altro nn è così a buon mercato.
E' da tenere in ottica long in caso di acquisizione sempre possibile ,ma penso che si possa prendere+sotto
(sempre che dai colloqui ci sia un tale segreto che solo i bene informati possono sapere............ma questo vale per tutte le ns attese da Cell, a Trevi e sino al misterioso andamento di bng).

Come detto mi pare + sul barbecue.......Cell :P
 
Re: è molto manovrato

felixeco ha scritto:
hai ragione.
a 0,391
l'onda speculativa per i colloqui di ieri ,nn essendoci al momento nessuna news potrebbe arenare il titolo , che tra l'altro nn è così a buon mercato.
E' da tenere in ottica long in caso di acquisizione sempre possibile ,ma penso che si possa prendere+sotto
(sempre che dai colloqui ci sia un tale segreto che solo i bene informati possono sapere............ma questo vale per tutte le ns attese da Cell, a Trevi e sino al misterioso andamento di bng).

Come detto mi pare + sul barbecue.......Cell :P

non vi prometto nulla di certo ...ma provo a sentire cosa ne pensano aldilà della manica..intendiamoci un grosso fondo non fa il mercato ...ma puo' aiutarci a capire alcune dinamiche ...forse .....a volte :-?
 
mcloren ha scritto:
Websim - 01/09/2006 17:00:12



Trevi Finanziaria (TFI.MI) mette a segno un rialzo del 4,1% a 6,55 eu. Il risveglio della società specializzata nell'ingegneria del sottosuolo sembra scontare sia la ripresa del prezzo del petrolio che fattori specifici. I risultati del primo semestre in uscita il prossimo 13 settembre dovrebbero mostrare una significativa crescita su base annua. Trevi ha già comunicato il dato sul fatturato che dovrebbe attestarsi a 310 mln eu +40% sul 2005. Nei primi tre mesi tre mesi del 2006 la società ha registrato una crescita del fatturato del 90% e dell'Ebitda del 200% grazie anche a una facile comparazione visto che il primo trimestre 2005 era stato il più debole dell'anno. Inoltre nei giorni scorsi la famiglia Trevisani, azionista di maggioranza ha effettuato acquisti per circa 200 mila euro. Un evento che potrebbe avere indotto gli investitori a pensare che a breve possano esserci novità sul fronte dell'assetto societario.

Bravi ragazzi questi di web sim :D :D

Analisi: POCO INTERESSANTE :up: :up:
 
per la cronaca

comincio con qualche cippino su un mio vecchio pallino.

Intesa-Sanpaolo:Alleanza,Pronto 1 Mld Per Bancassurance/Ansa

(ANSA) - MILANO, 5 SET - Alleanza, la controllata delle Generali partner di Banca Intesa nella bancassicurazione, ha congelato il progetto di dare agli azionisti 1 miliardo di euro di capitale in eccesso per poter fronteggiare ogni possibile situazione legata alla fusione tra Intesa e SanPaolo. Inizia così a venire al pettine il nodo della convivenza tra le attività assicurative delle due banche promesse spose e dei possibili nuovi scenari che si aprono, rispettivamente, per IntesaVita ed Eurizon.
La nascita della superbanca secondo Alleanza cambia il quadro e per questo "l'ipotesi di distribuzione dell'eccesso di capitale agli azionisti la mettiamo in stand by. E' sospesa", ha spiegato l'amministratore delegato della compagnia assicurativa, Ugo Ruffolo. Uno stop fino all'approvazione del progetto di fusione Intesa-SanPaolo, atteso indicativamente per fine ottobre-metà novembre, e che darà alla compagnia munizioni pari appunto a poco più di 1 miliardo da utilizzare, nel caso, soprattutto su IntesaVita, la joint venture paritetica che lega Alleanza a Intesa.
Tra le due banche, ha spiegato Ruffolo, "il tema della bancassicurazione sarà analizzato e definito nel progetto di fusione che verrà esaminato dai consigli di amministrazione.
Come azionisti di IntesaVita saremo interessati e faremo quanto necessario per valorizzare al massimo il nostro investimento. Ci riserviamo tutte le possibilità di azione che richiederebbero l'uso di capitale da parte nostra". Ruffolo non si è poi sbilanciato in alcun modo sulle ipotesi sul tavolo: "Sono vicende che si devono gestire con una certa riservatezza - ha detto - è come una partita a scacchi".
Lo stop al piano di distribuzione dell'excess capital ("sospeso non vuol dire cancellato", ha però precisato Ruffolo) ha innescato una immediata reazione del titolo in Borsa, che dopo aver perso più del 4% nel corso della seduta ha chiuso in calo del 3,41% (a 9,263). Più cauti gli altri soggetti in campo, a partire dall'azionista Generali (con oltre il 50%), che ha lasciato lo 0,47% a 29,34. Seduta attendista anche per Banca Intesa (-0,02% a 5,216) e SanPaolo Imi (-0,35% a 16,459). Mentre si è fermata Banca Lombarda (-0,04% a 15,877) dopo il rally della vigilia.
Gli accordi commerciali tra Alleanza e Intesa scadranno con l'approvazione del bilancio 2008, ma potrebbero anche venir riesaminati nell'ambito della fusione Intesa-SanPaolo: "E' una delle ipotesi", ha spiegato Ruffolo. Secondo quanto precisato dal manager il 50% di IntesaVita pesa 600-650 milioni sull' embedded value di Alleanza. Per un'idea delle grandezze in campo, la possibile capitalizzazione futura di Eurizon, l'unità in cui il SanPaolo ha concentrato le attività nelle assicurazioni, nel private banking e nel risparmio gestito (é in corso un'opa su Fideuram, già controllata al 73,4% da Eurizon) è attesa dagli analisti tra i 7,5 e i 9,5 miliardi.
Alleanza, intanto, ha registrato nel primo semestre un utile netto in crescita del 28% a 323,1 milioni, anche grazie al buon andamento della gestione finanziaria di IntesaVita e a componenti non ricorrenti (di natura fiscale) per 59 milioni. La controllata del Leone ha poi rivisto al rialzo le attese sui risultati a fine anno, che rispetto ai 350-380 milioni inizialmente attesi sono saliti a 410-440 milioni. Nel corso del semestre il valore della nuova produzione della compagnia è cresciuto del 16,9% a 133,6 milioni (+23,8% su base omogenea).
Sul fronte delle fondazioni azioniste del SanPaolo c'é intanto attesa per il vertice di domani che dovrebbe concordare una linea comune nominando un advisor sull'operazione: Rothschild e forse anche Mediobanca. In giornata si è tenuto un incontro tra il comitato di gestione della Compagnia di SanPaolo, il sindaco di Torino Sergio Chiamparino e il vicesindaco Tom Dealessandri, il presidente della Provincia, Antonio Saitta, la presidente della Regione Mercedes Bresso e il vicepresidente Paolo Peveraro. "Abbiamo dato mandato alla fondazione di difendere gli interessi del territorio - ha detto la Bresso -, consolidando le funzioni del gruppo a Torino e in Piemonte". "Lavoreremo insieme da qui alla fine dell'anno - ha detto Saitta - per vedere come la Compagnia possa rappresentare al meglio le esigenze del territorio". "L'accordo fra Sanpaolo e Intesa è una buona operazione, un progetto, una sfida - ha sottolineato Chiamparino - che deve essere affrontata con l'obiettivo di avere le massime ricadute positive per il territorio". La Compagnia, intanto, ha deciso che il proprio advisor legale sarà l'avvocato Paolo Montalenti, professore ordinario di Diritto commerciale all'Università di Torino.(ANSA).
 

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