tontolina
Forumer storico
Fiat vola sopra gli 8 euro
forse domani l'accordo con Tata
L'ottimismo di Sergio Marchionne sul futuro della Fiat ha contagiato la Borsa. Il 2006 sarà in utile, forse domani sarà annucniato un accordo con l'indiana Tata, mentre il Lingotto si prepara a lanciare un bond da oltre 500 euro.
MILANO - L'ottimismo di Sergio Marchionne sul futuro della Fiat ha contagiato la Borsa, che da ieri ha ripreso diffusamente a comprare il titolo. Dopo lo sprint di ieri (+3%) innescato dalle parole dell'a.d. a Detroit a margine del salone dell'auto, il titolo ha nuovamente toccato oggi quota 8 euro (+1,8%), livello che non toccava dal gennaio 2003.
I conti. Marchionne ha assicurato che nel 2005 i conti della casa torinese sono in linea con le previsioni mentre nel 2006 il gruppo sarà in utile. 'Da quello che so io da stamattina, sul 2005 siamo assolutamente in linea con le previsioni che abbiamo dato”, ha detto Marchionne rispondendo ad una domanda sull' andamento dei conti del 2005. Per il 2006 l' ad Fiat ha invece risposto: "Io ho grandissimi difetti, ma uno dei pochi pregi che ho è che non cambio mai idea su certi punti. Per il 2006 quello che abbiamo detto lo faremo. La quota di Fiat Auto in Italia nel 2006 dovrà mantenersi in media oltre
il 30%. Abbiamo il prodotto per farlo".
Bond in arrivo. Marchionne ha anche confermato che il Lingotto lancerà "di sicuro" un bond quest'anno e "probabilmente nel primo semestre". In merito a indiscrezioni che indicavano un'emissione intorno a 500 milioni, marchionne ha detto "la fiat può fare di più". Il mercato ha accolto molto bene l'annuncio, "segnale - commenta un trader - che i grandi investitori tornano ad avere fiducia nel gruppo". Resta l'attesa per gli sviluppi sulla mobilità dopo che il ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha annullato la conferenza stampa prevista per il pomeriggio.
Nuove alleanze. Proseguono intanto anche le esplorazioni in tema di nuove alleanze industriali. "Su nuovi accordi ci stiamo lavorando. Con Tata stiamo cercando di stringere i tempi. Vediamo nei prossimi giorni. Domani vado a Torino e poi non lo so. Bill Ford ? Non l'ho ancora visto, ma se c'è qua lo vedrò. Le discussioni le abbiamo avute con i suoi colleghi europei". Secondo indiscrezioni non confermate, il 12 gennaio, ossia domani, potrebbe esserci in India l'annuncio della formalizzazione dell'accordo con Tata. Sull' eventualità della costruzione con la Peugeot della vettura "low-cost" in Turchia, Marchionne ha risposto: "E' una brillante idea che è uscita da qualche giornalista. L' ho letta con interesse, stiamo cercando di analizzarla. Non si sa mai. Noi pensiamo su tutto. L' 'obiettivo del Gruppo e' quello di condividere al massimo possibile tutti investimenti e le spese di sviluppo nell' auto. L'auto - ha concluso - è nei programmi e si basa su una piattaforma sviluppata per più di un Paese. Continuiamo a svilupparla sia per la Turchia, il Brasile e per la Cina".
(11 gennaio 2006)
http://letterafinanziaria.repubblica.it/index.jsp?s=titoli_in_primo_piano&l=dettaglio&id=44608
forse domani l'accordo con Tata
L'ottimismo di Sergio Marchionne sul futuro della Fiat ha contagiato la Borsa. Il 2006 sarà in utile, forse domani sarà annucniato un accordo con l'indiana Tata, mentre il Lingotto si prepara a lanciare un bond da oltre 500 euro.
MILANO - L'ottimismo di Sergio Marchionne sul futuro della Fiat ha contagiato la Borsa, che da ieri ha ripreso diffusamente a comprare il titolo. Dopo lo sprint di ieri (+3%) innescato dalle parole dell'a.d. a Detroit a margine del salone dell'auto, il titolo ha nuovamente toccato oggi quota 8 euro (+1,8%), livello che non toccava dal gennaio 2003.
I conti. Marchionne ha assicurato che nel 2005 i conti della casa torinese sono in linea con le previsioni mentre nel 2006 il gruppo sarà in utile. 'Da quello che so io da stamattina, sul 2005 siamo assolutamente in linea con le previsioni che abbiamo dato”, ha detto Marchionne rispondendo ad una domanda sull' andamento dei conti del 2005. Per il 2006 l' ad Fiat ha invece risposto: "Io ho grandissimi difetti, ma uno dei pochi pregi che ho è che non cambio mai idea su certi punti. Per il 2006 quello che abbiamo detto lo faremo. La quota di Fiat Auto in Italia nel 2006 dovrà mantenersi in media oltre
il 30%. Abbiamo il prodotto per farlo".
Bond in arrivo. Marchionne ha anche confermato che il Lingotto lancerà "di sicuro" un bond quest'anno e "probabilmente nel primo semestre". In merito a indiscrezioni che indicavano un'emissione intorno a 500 milioni, marchionne ha detto "la fiat può fare di più". Il mercato ha accolto molto bene l'annuncio, "segnale - commenta un trader - che i grandi investitori tornano ad avere fiducia nel gruppo". Resta l'attesa per gli sviluppi sulla mobilità dopo che il ministro del Welfare, Roberto Maroni, ha annullato la conferenza stampa prevista per il pomeriggio.
Nuove alleanze. Proseguono intanto anche le esplorazioni in tema di nuove alleanze industriali. "Su nuovi accordi ci stiamo lavorando. Con Tata stiamo cercando di stringere i tempi. Vediamo nei prossimi giorni. Domani vado a Torino e poi non lo so. Bill Ford ? Non l'ho ancora visto, ma se c'è qua lo vedrò. Le discussioni le abbiamo avute con i suoi colleghi europei". Secondo indiscrezioni non confermate, il 12 gennaio, ossia domani, potrebbe esserci in India l'annuncio della formalizzazione dell'accordo con Tata. Sull' eventualità della costruzione con la Peugeot della vettura "low-cost" in Turchia, Marchionne ha risposto: "E' una brillante idea che è uscita da qualche giornalista. L' ho letta con interesse, stiamo cercando di analizzarla. Non si sa mai. Noi pensiamo su tutto. L' 'obiettivo del Gruppo e' quello di condividere al massimo possibile tutti investimenti e le spese di sviluppo nell' auto. L'auto - ha concluso - è nei programmi e si basa su una piattaforma sviluppata per più di un Paese. Continuiamo a svilupparla sia per la Turchia, il Brasile e per la Cina".
(11 gennaio 2006)
http://letterafinanziaria.repubblica.it/index.jsp?s=titoli_in_primo_piano&l=dettaglio&id=44608
