Lo ho scritto un milione ed una volta: mai e poi mai vorrei una 3+ e 4 addirittura. Ma una th si eccome: il combustibile nn necessita di arricchimento (anche se però nemmeno le candu ne necessitano ad onor del vero) inoltre funzione a n termici che permettono una vita operativa in quanto la degradazione dei materiali costituenti il nocciolo è estremamente + lenta rispettoad una centrale ad n veloci o ad alta energiache viene letterlemnte trasmutata dalla potenza delle radiazioni - è intrinsecamente sicura: il th nn è fissile, lo è l' U233 che si forma (e successivamente scisso) dopo essere stato colpito dal fascio di particelle provenienti da un' acceleratore - sono molto piu' piccole a parità di potenza - il th ce lo abbiamo in italia (incredibile eh) ha una resa di consìversione di 150/200 maggiore rispetto al th - è dalle 3 alle 10 volte più presente in natura, infine le scorie molto piu' piccole (viene "bruciato" molto meglio come detto sopra) hanno durata (e sono a media attività) di circa 300 anni ... Per la cronaca: l'Italia era all'avanguardia in questo campo proprio per la costruzione di questo tipo di centrali ... come era all' avanguardia nella chimica ... disintegrato tutto ...
Chissà come mai i francesi col fischio che abolirebbero le loro centrali come col fischio che abbandonderebbero assieme ai tedeschi la chimica...Ed al netto che i tedeschi è la terza volta che annunciano che le centrali nucleari le spegneranno ... ed hanno poi fatto dietrofront...
Peccato che tali centrali ancora non esistano.
Io non sono contro il nucleare per partito preso.
Io sono a favore della ricerca il questo campo (come anche in tutti gli altri, del resto); farei un'offesa alla mia stessa storia, altrimenti (ormai tanto tempo fa, ho preso una laurea in fisica).
In Italia, invece, si ammazza la ricerca (e, quindi, il futuro. E i giovani, di conseguenza).
E si vorrebbe avviare un piano energetico nucleare partendo in forte ritardo (siamo ormai sulla coda discendennte delle centrali a U233) e puntando su tecnologie che ci farebbero dipendere, comunque, completamente dall'estero (know how e materie prime).
Per quanto riguarda il th, molti aspetti sono ancora da risolvere: le prime centrali potranno essere costruite, forse, a partire tra 20 anni.
Un altro settore da eplorare sicuramente è quello dell'utilizzo della fusione nocleare per produrre energia.
La quale funzione su un principio completamente diverso: non particelle energetiche che rilasciano calore convertendo la loro energia cinetica mediante urti ma una trasformazione nucleare (fusione) che produce un nuovo elemento.
Durente tale trasformazione si "perde" massa che si trasforma direttamente in energia .
Ma occorre investire (tanto) in ricerca. E puntare sui giovani.
Grazie, comunque, per il tuo intervento.