Tiscali intraday 4 Maggio 2004...ci vogliamo dare una mossa?

SETTORE TECH Vendite mondiali sopra le stime
FATTO
Le vendite mondiali di semiconduttori hanno fatto registrare nel primo trimestre dell’anno una crescita del 34% a 48,8 miliardi di dollari rispetto allo stesso periodo del 2003. Questo risultato è superiore alla nostra stima di 46.4 miliardi grazie soprattutto alle vendite nel settore comunicazioni e auto.

--------------------------------------------------------------------------------
EFFETTO
Alla luce di questi dati rivedremo al rialzo le stime del settore tech. Tra i nostri titoli preferiti all’interno del comparto confermiamo ASML (MOLTO INTERESSANTE, prezzo obiettivo 21 euro), STM (INTERESSANTE, prezzo obiettivo 24 euro) e Philips (INTERESSANTE, 30 euro).www.websim.it
 
patatino ha scritto:
Sul 15' le medie cominciano a "girare" ......come le mie p@lle!! :-D :-D :-D

Comandante Patatino:provi con questa!
1083678708tr32.gif
 
Hanno perso soldi con Parmalat, ma nemmeno lo sanno. (postato da Voltaire)


Investitori molto distratti? No, Possessori di titoli il cui rendimento è legato ad un paniere di titoli al cui interno c'è (anzi, c'era...)

anche l'azione Parmalat.

Le obbligazioni strutturate, uno dei più inutili prodotti esistenti (ed infatti ne vendono un sacco) presentano dei meccanismi di rendimento che legano

le sorti del cliente all'andamento di alcuni titoli. Tali titoli sono scelti "diversificando tra diversi paesi e settori",

diversificazione che serve all'emittente e non al cliente perché con paesi e settori diversi è più probabile che almeno un titolo vada male,

rovinando il rendimento finale.

Il fallimento Parmalat ha provocato danni a non poche obbligazioni del genere: il relativo avviso, come da regolamento, è apparso sui giornali,

ma immagino che nemmeno un cliente su mille lo abbia letto.

Alcuni esempi: il Monte dei Paschi di Siena ha annunciato la cancellazione del titolo Parmalat da due prestiti obbligazionari emessi proprio nel corso

del 2003, pochi mesi prima del crack.

I due prestiti, entrambi con scadenza 2008, hanno dei nomi molto significativi: "Ripresa Italia" e "Futuro Italia" (...no comment...).

Per la cronaca: l'azione Parmalat è stata sostituita da Unicredit (gli azionisti facciano gli scongiuri...).

Anche San Paolo Imi ha comunicato il patatrac riguardante un prestito, anche questo emesso nel 2003 con scadenza 2007.

Il titolo Parmalat è stato sostituito da Groupe Danone (alimentare anch'esso), che viene assunto in carico dal paniere proiettando il prezzo post-crack

di Parmalat, e quindi allo stratosferico prezzo di 2485.487273, con altrettanto stratosferica barriera (soglia al di sotto della quale si pregiudica il

rendimento) a 1242.744 Groupe Danone quota in questo momento 143.20, e quindi gli obbligazionisti possono tranquillamente dimenticare qualsiasi ipotesi

di guadagno.

Si tratta di un caso estremo, d'accordo, ma è l'ennesima dimostrazione di come i prodotti index-linked, polizze ed obbligazioni,

siano sempre più "fregatur-linked" che servono solo a far campare di rendita banche-sim-assicurazioni-poste, ed i relativi venditori.
 
Rieccomi.....
....e un giorno si aspetta la Fed, ......e un giorno si aspetta le trimstrali, e un giorno si aspetta l'Indice, .......
....ma perchè a noi arriva sempre il medio???!!!!
:evil: :evil: :evil: :evil:
M.
 

Users who are viewing this thread

Back
Alto