Mia figlia.
È stata vittima di bullismo a 13 anni, quando era in terza media. Non per motivi di peso.
In un solo giorno è passata dall'essere una delle ragazzine più popolari della scuola, all'essere isolata da tutto e tutti per una cosa di cui in realtà non aveva nemmeno colpa.
Ma il branco ormai aveva deciso. E senza darle nemmeno la possibilità di difendersi.
La cosa assurda è che in privato molt* ragazzin* erano dalla sua parte, ma il "gruppo" ovviamente era quello che dettava legge e lei è rimasta isolata.
L'unica fortuna è stata la fine della scuola e l'inizio del liceo, con nuovi compagni e un nuovo percorso da intraprendere.
Però gli ultimi mesi di scuola sono stati pesantissimi e non so quante lacrime le ho asciugato (e versato, senza farmi vedere ovviamente, perchè davanti a lei dovevo essere quella che ridimensionava tutto, dando il giusto peso alle cose).
Non posso dire se è stato veramente quell'avvenimento a segnarla, quello che so è che fino a quel momento mia figlia era una ragazzina solare e piena di vita, affettuosa...
In seguito qualcosa è cambiato, si è come spenta, è diventata più fredda, si fida poco delle persone, è disillusa.
Qualcuno potrebbe anche dire che tutto questo forse è stato positivo, che si è temprata...io non la vedo così.
E continuo sempre a cercare in fondo ai suoi occhi quella ragazzina solare e piena di vita che era anni fa...