inutile ripetere sempre le stesse cose, come se stampare carta risolvesse il problema

la speculazione attacca le debolezze del sistema (leggasi mancata integrazione finanziaria-fiscale) e non si può chiedere ai krukki di prestare fidejussione per altri popoli, per altre culture
la crisi è una crisi di sovranità, e solo in un secondo momento del debito
e, apparentemente, svuotate le istituzioni politiche, con l'agenda delle ipotetiche "soluzioni" in mano alla grande finanza, non si vede soluzione. siamo difatti al paradosso che chi ha generato la crisi si impone come risolutore della stessa