Unicredit (UCG) Unicredit The Best

UNICREDIT - Risultati migliori delle attese
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Websim - 23/03/2011 09:10:53
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FATTO
Il risultato del quarto trimestre 2010 di Unicredit è stato ben superiore alle attese (utile netto per il quarto trimestre 2010 a 320 mln eu contro un'attesa pari a 75 mln eu) grazie al beneficio di poste straordinarie operative (per 150 mln eu, che hanno portato l'utile operativo ad una crescita del 6% su base annua e dell'8% su base trimestrale a 2,798 mld eu contro l'attesa di 2,615 mld eu) e non operative relative ad una minore pressione a livello fiscale.

EFFETTO
Incoraggiante la crescita del 2% a livello di margine d'interesse netto nonostaste i volumi siano ancora in calo. Il core Tier1 si è attestato all' 8,58% contro le attese che lo vedevano compreso tra l'8,50 e l'8,55%. Nel complesso il trimestre è stato migliore delle attese.

Oggi a Londra verranno presentati i risultati.

Confermiamo la raccomandazione INTERESSANTE ed il prezzo obiettivo di 2,40 eu per azione.


ghizzoni ha due palle enormi e di forma cubica:up:
 

perchè?

guarda il riskio potenziale:

eni riskia sul piano degli affari concreti potendosi ritrovare la concorrenza sul posto di total favorita sopprattuto in caso che i ribelli vadano al potere.

ucg cosa riskia?
forse solo l incertezza che il mercato attribuisce al fatto che le quote in mano ai libici non rimarranno congelate per sempre...........e che potrebbero passare di mano............e fino a quando non vi sarà chiarezza
potrebbero mancare i grandi acquisti.

ma a livello di affari cosa riskia?
 
secondo voi la questione libica è più "pericolosa" per eni o per ucg??

Secondo me è difficile ora come ora dare una risposta.

Se UCG riesce a rimpiazzare le quote libiche (si parlava di Generali....più sentito nulla...) il problema non si porrebbe. Ed è qui che si vedrà le capacità di Ghizzoni, che si deve muovere alla svelta!

Per Eni, dando per scontato (io non lo darei) che cada il regime Libico, bisogna vedere chi prenderà il potere, se i contratti saranno riconfermati in toto e se ci saranno invece nuove "intromissioni" nell'assegnazione degli appalti esistenti e futuri da parte in primisi della Francia, GB e Usa.

Per il momento comunque è Eni a subire maggiori conseguenze, in quanto l'esportazione di petrolio è stata bloccata e sembra sia stata limitata anche quella del gas che passa tramite il gasdotto.
 

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