Uscita dalla crisi - view immobiliare

Bos se aspetti il 2017.... mi sa che che prendi 3 e paghi 2....ma a parte scherzi la ripresa economica passa senza dubbio dal mercato immobiliare , in particolar modo in Italia, e se non c'è entro il 2013 la vedo molto ma molto male ,ma non solo per il mercato immobiliare


io vedendo le stime di banche di investimento sul pil italiano vedo

2012 in recessione e 2013 in recessione.

a meno di miracoli, tipo bce e co, mi sa che non si scappa.


e con i mutui che sono semplicemente utopia direi che abbiamo anche la ciliegina sulla torta.



ti racconto un caso personale:

ho parlato giorni fa con un mio amico stretto che fa l'agente immobiliare dalle parti del litorale sud di roma.

parlando di ville, mi ha detto: il problema sai qual'é?

semplicemente le case sopra i 300 350 k non si vendono.

aveva da poco preso un incarico per una villa da 500mq molto bella a 700k e mi ha detto:

il prezzo puó essere anche corretto e interessante, ma semplicemente non si venderá mai, anche se la mettessero a 600 o 500k



nel 2006 2007 andavano a prezzo al mq, adesso fanno questo solo fino a 120mq, dopo vanno a forfait tanto semplicemente non ci sono gli acquirenti per quelle cifre.



praticamente sono case illiquide che possono anche essere di valore, ma che semplicemente per i prossimi 4-5 anni a meno di svenderle non comprerá nessuno :(


praticamente giá ora i prezzi verso l'alto si sono appiattiti, se qualcuno dovesse vendere causa realizzo entro 12 mesi dovrebbe semplicemente svendere.



eppure tempo fa le ville di grandi metratura erano un po il sogno di tutti, e ecco ora come va...


io sono sempre piú dell'idea che l'immobiliare in italy avrá ancora delle botte, anche perché il calo da noi non é arrivato ancora come gli altri paesi.

ovviamenti ci saranno alcune case che terranno meglio, ma cmq vedo cali un po su tutti.

ci sono zone di Roma, assolutamente normali, dove abitano famiglie di impiegati o piccoli professionisti, che sono a prezzi di 5k il mq. nonostante siano case ricercate, non penso proprio che quei prezzi siano sostenibili, per questo tipo di categorie, senza possibilitá di accesso al credito, quindi semplicemente caleranno, anche perché i cartelli vendesi sono in continuo aumento e prima o dopo i proprietari se devono vendere abbassano il prezzo, e una volta che lo fa uno in una tale zona tutta la zona in questo tipo di mercato tende a riprezzarsi. probabilmente il nord é piú resistente, ma cmq ti sto parlando di zone relativamente carine e agiate.
 
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io vedendo le stime di banche di investimento sul pil italiano vedo

2012 in recessione e 2013 in recessione.

a meno di miracoli, tipo bce e co, mi sa che non si scappa.


e con i mutui che sono semplicemente utopia direi che abbiamo anche la ciliegina sulla torta.



ti racconto un caso personale:

ho parlato giorni fa con un mio amico stretto che fa l'agente immobiliare dalle parti del litorale sud di roma.

parlando di ville, mi ha detto: il problema sai qual'é?

semplicemente le case sopra i 300 350 k non si vendono.

aveva da poco preso un incarico per una villa da 500mq molto bella a 700k e mi ha detto:

il prezzo puó essere anche corretto e interessante, ma semplicemente non si venderá mai, anche se la mettessero a 600 o 500k



nel 2006 2007 andavano a prezzo al mq, adesso fanno questo solo fino a 120mq, dopo vanno a forfait tanto semplicemente non ci sono gli acquirenti per quelle cifre.



praticamente sono case illiquide che possono anche essere di valore, ma che semplicemente per i prossimi 4-5 anni a meno di svenderle non comprerá nessuno :(


praticamente giá ora i prezzi verso l'alto si sono appiattiti, se qualcuno dovesse vendere causa realizzo entro 12 mesi dovrebbe semplicemente svendere.



eppure tempo fa le ville di grandi metratura erano un po il sogno di tutti, e ecco ora come va...



Le stime che tu dici vengono fatte con gli attuali paramentri......e con gli attuali paramentri 16/17 dell'Europa banche comprese è desinata al fallimento........ma vedrai che qualche jolly che non è negli attuali paramentri, lo tirano fuori (in questi gg qualche sentore c'è)............altrimenti un perdurare della recessione oltre il 2012 , come ti ho scritto, ci porta in un vicolo cieco......che come dice il buon Borghi a quel punto l'unico investimento valido sarà il piombo.......e comunque io sull' immobiliare , sopratutto in determinate zone e con spefiche caratteristiche sono fiducioso per il 2013...vedremo...
 
forse sono troppo pessimista, ma la mia idea ormai é per un calo dell'immobliare.


tant'é che a natale consiglieró ai miei di vendere un appartamento che hanno in affitto. i rischi di calo sono troppo alti, e l'upside troppo limitato, considerando poi che con questi rendimenti anche solo prendendo btp a 5 anni non c'é partita.

non penso lo venderanno, ma io glielo devo dire, non riesco a farne a meno. peccato che giá é un po tardi.
 
forse sono troppo pessimista, ma la mia idea ormai é per un calo dell'immobliare.


tant'é che a natale consiglieró ai miei di vendere un appartamento che hanno in affitto. i rischi di calo sono troppo alti, e l'upside troppo limitato, considerando poi che con questi rendimenti anche solo prendendo btp a 5 anni non c'é partita.

non penso lo venderanno, ma io glielo devo dire, non riesco a farne a meno. peccato che giá é un po tardi.


Non so di che tipo d'immobile si tratti.,ma se non rientra in determinati parametri rischi la svendita....... finche' le banche non daranno mutui per chi vende la vedo male
 
un grafico che fa pensare

mi ricordo benissimo che parlando con tanti negli anni passati, mi é sempre stato detto che l'immobiliare in italia é lento e che i cali durano tanto cosí come i rialzi.

perché ora le cose dovrebbero essere diverse?


sisz7sVhqQAAAABJRU5ErkJggg==
 

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dagli ultimi dati
- calo occupazione
- calo potere di acquisto causa tasse e inflazione
- incremento pressione fiscale sugli immobili
- altri balzelli sulla casa tipo la nuova norma sulla ecocasa come le lavatrici AA B C ..
- potenziali acquirenti che non comprano causa paura del fisco italiano (ganasce sull'immobile)
- rendita, c'e' mai stata per una prima casa in italia? boh

insomma per me e' un crollo, avrei pensato pure io di comprare una casa in italia ma vedendo come viene gestito lo stato meglio lasciar perdere che comprino i marocchini
 
Non so di che tipo d'immobile si tratti.,ma se non rientra in determinati parametri rischi la svendita....... finche' le banche non daranno mutui per chi vende la vedo male


scusami ma allora la vedi come me.

le banche in un attimo aumentano gli spread, ma vedrai che ci vorrano minimo 3-4 anni prima di vedere spread normali intorno all'1%


visto che tengo molto alla cosa mi piacerebbe approfondire.

mi sono messo a seguire il discorso spread dei mutui visto che lo ritengo fondmanetale e oggi vedendo la scheda dei mutui arancio ho visto che il 24 novembre hanno aggiornato le condizioni



ora un mutuo variabile all'euriob ha spread che vanno da 3.5 a 3.1


un tasso fisso a 10 anni va da 4 a 3.6% di spread


considerando che ing è una delle meno care tra i mutui non in convenzione


direi...

:wall::wall::wall:
 
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vado quasi ot ma in effetti la stima che ho nei confronti degli scrittori di qui, mi spinge a confrontare delle idee che proprio stamattina sul treno ho cominciato a coltivare.

Sto cercando per uso personale casa a Roma e sto notando una rarefazione di cartelli vendesi, sul mercato ormai ci sono le vecchie offerte stantie di anni perchè proposte a prezzi lunari.

I mercati di solito hanno sempre ragaione e cercando la logica sottostante a questo mutamento di scenario, credo di averla trovata nella tesi che riporto di seguito.

dalla attuale crisi in qualche modo si uscirà (a meno di credere alla profezia Maya sulla fine del mondo).
Il discrimine è la sopravvivenza o meno dell'euro.

1. Se l'euro si dissolve è pacifico che il ritorno ad una moneta nazionale sottende alla monetarizzazione del debito statale e questo comporta una altissima inflazione della nuova lira

2. L'euro rimane come moneta comune europea, i tedescacchi ci obbligano sicuramente a sacrifici da staccare la pelle (haircut sul debito italiano di consistenza apprezzabile comporterebbe il dissolvimento del sistema creditizio continentale con fallimenti a catena, se non mondiale) ma alla fine comunque con una Italia più vistruosa (e grecia che ha già licenziato il 30 % dei dip pubblici, e la spagna portogallo belgio francia austria=) la soluzione sarà comunque una monetarizzazione del debito che comporterà una alta inflazione dell'euro

quindi come che sia avremo davanti a noi un periodo di alta inflazione accentuata da fattori esogeni come la riduzione della disponibilità di materie prime, e di petrolio.

Sarà il caso di comprare case, con scelte oculate hai voglia ad aumentare gli estimi o a mettere ici, ad esempio le case vincolate dai beni culturali sono praticamente esentasse.

Ricordate gente la casa non fallisce




per quanto riguarda il discorso dell'inflazione anche alla luce del nuovo trattato europeo le possibilità di una forte inflazioni sembrano svanire.

bisogna poi differenziare l'inflazione. la nostra inflazione è per la maggior parte non data da fattori interni ma è importata (esempio prezzo del petrolio)

e l'inflazione importata di solito non fa aumentare i prezzi degi immobili.


anzi nel nostro caso li fa diminuire, visto che solo una piccola quota dell'inflazione è recepita tramite aumenti salariali. (esempio dipendenti pubblici e ora pensionati che non avranno indicizzazione per 2 anni)


l'anno prossimo si prevede un aumento dell'inflaizone in italia del 4%.

ma oltre il 2% è dato da nuove tasse. anche questo porta a una diminuizione del valore degli immobili e non all'aumento.

visto che la gente avrà minore capacità di risparmio dovuta all'aumento dell'iva e dei costi della benzina.


qui purtroppo siamo in scenari totalmente nuovi....



in uk c'è un inflazione al 5% e mutui bassisimi e nonostante tutto i prezzi delle case aumenta solo tra il pregio. le case normail sono in continuo calo specie fuori londra. praticamente nelle realtà dei fatti le case anche se nel 2010 si vendevano a 100 e nel 2012 si venderanno a 100, hanno in termini reali perso valore.


e lo stesso vale in italia. dal 2007 a oggi il prezzo delle case non è aumentato ma anzi diminuito se si somma anche l'inflazione direi che il calo è stato anche maggiore.



il discorso QE e inflazione e prezzi delle case, per me non regge, e abbiamo esempi lampanti in USA e UK

per di più ora il nuovo trattato che sembra verrà approvato in europa praticamente castrerà e taglierà la spesa pubblica di tutti i paesi, ma in particolar modo dell'italia non per pochi anni ma PER SEMPRE. per crescere non potremmo più appellarci allo stato ma solo al privato.


direi proprio che tolti questi 2-3 anni di assestamento tra iva e co l'inflazione sarà destinata a calare per i prossimi 20 anni con buona pace dei tedeschi.


se si leggono le indisrezione sui nuovi trattati il risultato è bassa infalzione e poca crescita stabile. indubbiamente una cosa corretta per evitare in futuro il ripetere di nuove crisi, ma certo non un aiuto all'immobliare.


per di più noi di nostro ci abbiamo messo un aumento dell'aggravio fiscale sulla proprietà, che di sicurò terrà lontanto investitori esteri, e scoraggerà gli italiani ad acquistare seconde case.


ciliegina sulla torta tutta italiana data da poco accesso a credito, e aumento del costo dell'accensione di mutui e co. questa sul breve è la batosta principale per l'immobliare.

e il bello è che non è destinata a durare poco, anche con il rientro degli spread sui tds a valori umani. le banche saranno molto più attente che in passao ad erogare credito, ed è cmq in corso un riprezzamento di tutti gli attivi da parte delle banche, visto che si sono resi conto che non possono andare in futuro sotto pressione nel caso di successive crisi.

quindi mutui 100%. mutui a euribor +100 bps (tranne che convenzioni particolari)

penso ce li possiamo scordare per i prossimi 5 anni minimo.




tutto questo discorso vale ovviamente se le cose migliorano, se invece peggiorano e ci avvitiamo stile grecia, allora facciamo prima ad andarcene tutti al mare....:titanic::titanic:
 
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mi ricordo benissimo che parlando con tanti negli anni passati, mi é sempre stato detto che l'immobiliare in italia é lento e che i cali durano tanto cosí come i rialzi.

perché ora le cose dovrebbero essere diverse?


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mazza ragazzi, guardando il grafico sopra, io ho comprato proprio nel 2006, nel punto più in alto della cima... che mira cavolo...

cmq volevo aggiungere che sto cercando una piccola casetta da affittare bene, e dopo l'entrata della patrimoniale (perchè la nuova ici è una patrimoniale) gli agenti immobiliari non mi dicono più "il prezzo è trattabile" adesso mi dicono "da fare offerta"... tipo anche 20 30 mila euro in meno la vendono... che mi dite???
 
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